POTENZA PICENA Non solo cocaina e armi, ma anche informazioni per aiutare un latitante a sottrarsi all’arresto. Un latitante del calibro di Salvatore Perricciolo (a cui era diventata definitiva una condanna a 21 anni). Nella maxi inchiesta della Dda di Ancona che giovedì mattina ha portato all’arresto di nove persone ritenute appartenenti a una presunta associazione dedita allo spaccio di cocaina e hashish, c’è anche questa contestazione mossa a uno degli indagati, l’ex…
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In Slovenia, aiutando i suoi familiari ad eludere i controlli delle forze dell’ordine e a raggiungere il luogo della latitanza. Emergono nuovi particolari in merito agli arresti dell’operazione Potentia, che ha consentito ai carabinieri di sgominare una presunta organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina. Chi è Cicciù Cicciù, 61 anni, originario di Cariati (Calabria) e residente a Potenza Picena, padre dei due fratelli considerati al vertice del sodalizio criminale, Cataldo e…
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Inchiesta Potentia, ieri a finire in manette, non per una misura cautelare ma perché trovato con un revolver con matricola abrasa, è finito (ai domiciliari) anche Antonio Cicciù, 65 anni. Si tratta del padre di Cataldo e Domenico Cicciù, ieri arrestati perché ritenuti far parte di una organizzazione dedita allo spaccio di droga. Anche il nome di Antonio Cicciù compare nell’inchiesta Potentia. La contestazione è di aver aiutato i…
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L’anno 2025 è stato per le Marche un anno terribile in termini di mortalità per droga: ben 12 decessi per overdose, con meno di un milione di popolazione a rischio (quella dai 15 ai 64 anni), su un totale nazionale di 93 morti registrati, ampiamente per difetto, dal sito GeOverdose.it che trascura quasi interamente i decessi per cocaina e quelli che necessitano, per avere certezza sulle cause della morte, dell’esito…
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CIVITANOVA MARCHE – È una civitanovese di 69 anni la mamma coraggio che ha denunciato il figlio e ha dato avvio alle indagini da parte dei carabinieri nell’ambito dell’operazione “Potentia” che ha portato alla luce un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. Il 20 novembre 2023 la signora ha deciso di denunciare il figlio, esasperata dalle continue richieste di denaro da parte dell’uomo…
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Il maxi arresto per droga fatto nel Maceratese porta di nuovo in luce il problema del sovraffollamento al carcere di Montacuto. Non c'era posto per portare tutti gli arrestati dopo le nove...
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Troppi detenuti al punto che c’è stato anche chi ha dovuto dormire per terra. Una situazione che non può più essere lasciata in limbo: ne va della sicurezza dei detenuti e di tutti coloro che lavorano nell’istituto penitenziario del capoluogo marchigiano. Il carcere di Montacuto è sempre più in sofferenza per il sovraffollamento cronico della struttura che sta mettendo a dura prova non solo i detenuti ma anche tutto il personale lavorativo, dalla polizia penitenziaria agli…
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Avrebbero messo in piedi un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina, che riforniva la costa maceratese e che aveva come suoi clienti anche professionisti insospettabili, tra cui un avvocato: nove gli uomini arrestati tutti residenti e domicilati a Potenza Picena (da qui il nome di operazione "Potentia"). Una decima persona, non destinataria di misure cautelari, è finita ai domiciliari per il…
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È stata una mamma civitanovese di 69 anni a denunciare il figlio e a contribuire a far scattare le indagini che hanno portato all’arresto dei nove componenti della banda criminale che avrebbe rifornito di cocaina la costa maceratese. È il 20 novembre 2023 quando la donna decide di rivolgersi ai carabinieri, esasperata dalle continue richieste di denaro da parte del figlio tossicodipendente. Come è cominciata la storia di suo figlio? "Era un bravo ragazzo…
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Il crepuscolo del pentito. Antonio Cicciù , storico personaggio della ‘ ndrangheta sibartita, “azionista” dalla mano ferma e la mira infallibile, poi diventato collaboratore di giustizia, è stato arrestato dai carabinieri . Nella cittadina marchigiana, Potenza Picena (Macerata) in cui viveva, i militari l’hanno trovato in possesso di un revolver con relativo munizionamento. La detenzione illegale dell’arma gli è costata l’assegnazione immediata agli arresti…
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CIVITANOVA Ha 69 anni e vive a Civitanova. Luisa (nome di fantasia) è la madre coraggio che con la sua denuncia ha dato il via alla maxi indagine che ha permesso ai carabinieri di disarticolare un’associazione dedita allo spaccio di cocaina. Cosa ha provato quando ha saputo dei nove arresti? «Felicità, tanta felicità. Però questa gente deve rimanere in carcere, non vorrei vederla fuori dopo appena due anni.
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POTENZA PICENA I carabinieri hanno inferto un duro colpo allo spaccio di cocaina lungo la costa. All’alba di ieri mattina è scattato un maxi blitz per l’esecuzione di nove misure di custodia cautelare in carcere. Inoltre, una decima persona, è finita in manette in flagranza di reato perché trovata in possesso di un’arma. L’operazione è scaturita dalla denuncia di una madre coraggio, esasperata per le continue richieste di denaro da parte del figlio tossicodipendente.
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Nelle 315 pagine del gip del tribunale di Ancona, Sonia Piermartini, con cui sono stati disposti gli arresti di nove persone ritenute far parte di un presunto sodalizio che aveva come focus lo spaccio di cocaina e hashish tra Potenza Picena e Civitanova, vengono ricostruite passo dopo passo le cessioni in provincia (circa duecento quelle documentate dai carabinieri), ma emergono anche altri episodi contestati ad alcuni degli indagati.
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«Ma davvero sono io quella che chiamano “madre coraggio”? Ho fatto quello che andava fatto, ad un certo punto capisci che il bene di un figlio che si droga non è proteggerlo per vergogna, ma denunciarlo per salvarlo». È incredula la donna civitanovese che con una denuncia ai carabinieri ha dato il via all’operazione Potentia che questa mattina ha portato all’arresto di 9 persone dedite allo spaccio di cocaina per presunta associazione a delinquere.
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Le indagini sul gruppo criminale sono partite dalla denuncia di una madre coraggio. Il gruppo calabrese si è trasferito a Porto Potenza negli anni 90. I ruoli nella gang che spaccia e il tentato assalto a un bancomat a Recanati con quattro pugliesi La vicenda che ha portato allo smantellamento del presunto sodalizio dedito allo spaccio di cocaina tra Potenza Picena e Civitanova parte da lontano e ha un legame…
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Ascolta Ferma V: 1.0 x Vo: 100 % Una vasta operazione dei Carabinieri, chiamata in codice Potentia, e scattata stamani tra le province di Macerata e Cosenza, ha portato all’arresto in carcere di nove persone. L’ordinanza, emessa dal Gip del tribunale di Ancona, ha colpito un gruppo criminale ritenuto responsabile di un intenso traffico di stupefacenti. La madre coraggio Tutto ha avuto inizio dal coraggio di una donna.
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Nove persone finite in carcere per spaccio di droga e possesso di armi, sgominata la rete criminale radicata sul territorio marchigiano. Macerata – Nel comune di Potenza Picena e in provincia di Cosenza, il personale del Comando Provinciale carabinieri, coadiuvato da militari dei Comandi Provinciali di Ancona, Fermo e Cosenza, dall’unità del Nucleo Cinofili di Pesaro e del 5° Nucleo Elicotteri di Pescara, ha arrestato 9 persone, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta…
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Tutto parte da una donna, esasperata. Non ce la fa più a sostenere le continue richieste di denaro del figlio, tossicodipendente. Capisce di dover denunciare quando la chiama il boss di un'organizzazione criminale: la minaccia, per recuperare il debito di droga del figlio. Da quella denuncia parte, nel marzo del 2024, l'operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Macerata denominata Potentia, dall'antico nome di Potenza Picena, quartier generale della rete di…
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