Dopo essere entrate nelle tabaccherie, nei bar e nelle edicole ora le Poste Italiane si preparano a farsi spazio pure nei centri di telefonia rafforzando una maxi rete distributiva che non ha pari nel Paese. Nel comunicato in cui il gruppo guidato da Matteo Del Fante, sabato 29 marzo, annunciava l’acquisto di un’ulteriore quota del 15% di Tim (con un'operazione da 684 milioni che le consentirà di diventare il primo…
Leggi
Altri articoli:
Tim pronta ad aprire le porte del suo consiglio ai rappresentanti del nuovo azionista forte Poste Italiane, salito venerdì scorso al 24,81%: all’ente dei recapiti dovrebbero spettare subito almeno un paio di consiglieri, tra cui probabilmente il presidente e comunque una quota rosa. Ieri nel cda riunito per discutere della retribuzione di Pietro Labriola e di altri top manager, tra le comunicazioni, sarebbe stato fatto il punto sull’evoluzione azionaria che ha portato Poste, con il sostegno del governo, a…
Leggi
Ora che con il ritorno dello Stato, attraverso le Poste, la Tim è di nuovo nell’area della partecipazioni pubbliche, sarebbe interessante aprire un dibattito sul perché la «madre di tutte le privatizzazioni» abbia avuto vita così grama e contrastata. Non un processo su come si sia disperso nel tempo tanto valore (la Telecom pubblica era tra le grandi del mondo). Ormai è del tutto inutile. Ma un confronto sereno per comprendere la genesi di tante scelte e purtroppo anche di tanti errori.
Leggi
