PRATO – Esattamente un anno fa una giornata di pioggia battente – 200 millimetri caduti in una manciata di ore – provocò le esondazioni del Bisenzio, dei torrenti e dei fossi e l’acqua, il fango e le frane invasero strade, sottopassi, case e aziende. Prato, volontari al lavoro dopo l’alluvione E’ cominciata così la catastrofica alluvione che ha sconvolto il nostro territorio il 2 novembre 2023, causando quattro morti e danni per miliardi di…
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La parte di villa Montalvo che si affaccia sul fiume è adesso ’imbrigliata’ da un nuovo muro, in cemento armato, alto dieci metri che da valle dell’antica residenza nobiliare arriva alla rottura dell’argine del torrente Marina. Gli operai lavorano alacremente, anche la domenica, per terminare l’opera entro metà novembre. Oggi il torrente Marina appare poco più di un rigagnolo. Niente in confronto a quel vortice d’acqua che un anno fa, intorno alle…
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Sono dodici mesi che la parola alluvione rimbalza drammaticamente in tutta la provincia di Prato, portandosi dietro la paura di altre precipitazioni. A causarla, un anno fa, furono le conseguenze del passaggio in Europa della tempesta Ciaran, e più nello specifico fu una "goccia fredda" a causare cateratte e temporali, alimentata dall’alta pressione e dalla temperatura elevata del Mediterraneo. Come una trottola rimase intrappolata sopra Prato e Campi Bisenzio per molte ore…
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Un anno dopo l’alluvione. 365 giorni trascorsi. Serviti a prendere consapevolezza che il cambiamento climatico è in atto e che il rischio idrogeologico è quotidiano. Assessora regionale Monia Monni, lei campigiana e residente a Prato conosce bene purtroppo l’odore del fango che lasciano le alluvioni. A Campi si ricorda l’alluvione del 1991 oltre a quella del 2023. Nella provincia pratese si sono pianti morti e fatto un conto enorme dei danni del novembre di un anno…
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Impatti, prevenzione e assicurazioni contro gli eventi catastrofali: sono questi i binari sui quali si muove il bilancio di Confindustria Toscana Nord ad un anno di distanza dall’alluvione del 2 novembre 2023. Un focus puntuale sulle conseguenze causate dallo stanziare sul territorio pratese della tempesta Ciaran e sulle misure da adottare per il futuro per tutelare (o arginare i danni) maggiormente l’area di interesse di Ctn - Prato, Pistoia, Lucca - dove è concentrato il 30% delle…
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Erano circa le 19,30 del 2 novembre 2023 quando Seano fu investita dalla piena del torrente Furba. L’acqua tracimò dalla rottura dell’argine nella zona del Ponte Nero, riversandosi per via Lame, sulla via Baccheretana e strade limitrofe, lungo la via Statale e sino alla zona industriale di Ficarello, isolando per alcuni giorni i condomini e allagando tutte le aziende. In pratica, oltre la metà dell’abitato di Seano ha avuto danni alle case e alle automobili, circa 3000…
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Dopo l’assemblea di Oste e il consiglio comunale aperto sul tema del rischio idraulico, i cittadini di Montemurlo che si sono uniti in un comitato spontaneo che raccoglie oltre 200 famiglie per in totale di circa 1000 persone, continuano a chiedere più interventi. A Oste è in corso la pulizia delle caditoie oltre ad uno studio a tutto tondo per risolvere i problemi di allagamenti che puntualmente si verificano quando piove nella frazione.
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Campi Bisenzio (Firenze), 2 novembre 2024 – Due volte alluvionati. La prima nel 1991, la seconda appena un anno fa. Sempre nella loro casa di via Tipitapa. Ma con una dignità da vendere. Lo vedi da come si muovono, come parlano, come raccontano tutto quello che hanno dovuto passare. Con le difficoltà di una quotidianità che ancora non è ripresa appieno, fatta anche di stanze da risistemare e ricordi persi per sempre.
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– Pioggia, pioggia, pioggia. E’ il 2 novembre, il giorno dei morti, il cielo è grigio, l’acqua martella le strade, i tetti, i corsi d’acqua, i campi. L’allerta è arancione ma le allerta, soprattutto a novembre, un anno fa non facevano così paura. La sala operativa della protezione civile è aperta, il sito del Comune ora dopo ora aggiorna la situazione. E’ il tardo pomeriggio quando scatta l’allarme per una possibile persona scomparsa nel sottopasso di via Ciulli, che è chiuso dopo la…
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Montale (Pistoia), 2 novembre 2024 – A un anno dall’alluvione l’argine dell’Agna fa ancora paura, perché non è stato messo in sicurezza e non si conoscono progetti, finanziamenti e tempi di esecuzione di un intervento che pure era indicato da tutti come prioritario. Nella zona industriale di via Guido Rossa, che fu investita da un’ondata di fango e detriti dopo la rottura dell’argine, una parte delle imprese, cinque su una ventina, non hanno ripreso l’attività…
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A un anno dall’alluvione del 2 novembre 2023, il Comune di Vaiano è alle prese con la messa in sicurezza del territorio e la sistemazione del reticolo idrografico. Alcuni interventi di somma urgenza sono stati compiuti, come lo sfalcio della vegetazione sulle sponde del Bisenzio e la ripulitura dei fossi, che un anno fa diventarono dei fiumi in piena portando a valle massi ed enormi quantità di terra, ma c’è ancora tanto da fare.
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«Siamo stati abbandonati dallo Stato. E se torna a piovere forte, abbiamo paura di rifinire sott’acqua». Un grido d’allarme e un appello al Governo nei giorni del primo anniversario dell’alluvione che il 2-3 novembre 2023 ha messo in ginocchio la Val di Bisenzio e la piana tra Firenze, Prato e Pistoia. Il sindaco di Campi Andrea Tagliaferri, quello di Cantagallo Gugliamo Bongiorno, il presidente…
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Via Guido Rossa, nella zona industriale di Montale (Pistoia), è un deja vu. Un anno dopo l’alluvione e la corsa alla conta dei danni, ci sono una serie di capannoni fantasma che portano ancora più che evidenti i segni dell’acqua che aveva invaso le ditte. Le colate di fango indurite seppelliscono ancora ogni elemento del piazzale. Dei circa cinquecento operai che lavoravano nelle aziende di questa via…
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Giacomo Petracchi, 75 anni, si guarda attorno e osserva la sua casa: divano nuovo, mobili nuovi, televisore nuovo, muri nuovi. Tutto sa di nuovo. E lui quasi non la riconosce, quella che è sempre stata la sua abitazione. «Vedi — dice percorrendo il salotto — l’acqua è arrivata fino a quassù e ha travolto tutto». Quassù sarebbe un metro e settanta di altezza. Il torrente Marina, a inizio novembre dell’anno scorso, ha…
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Chiedono risposte in tempi rapidi. Le chiedono al governo. E per farlo i Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Cantagallo insieme a Campi Bisenzio si sono uniti e hanno lanciato un appello, "un nuovo grido di allarme dopo quelli finora inascoltati", a un giorno dal triste anniversario dell’alluvione di un anno fa. Un appello che racchiude tutti i territori che vanno da monte a valle lungo l’asta del Bisenzio.
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Alluvione, l’appello al Governo. Campi fa rete coi Comuni colpiti: "Servono fondi e risposte rapide"
Chiedono risposte. Magari anche in tempi rapidi. Le chiedono alle istituzioni in generale e, più in particolare, al Governo. E per farlo i Comuni di Campi, Prato, Montemurlo, Vaiano e Cantagallo si sono uniti e hanno lanciato un appello, "un nuovo grido di allarme dopo quelli finora inascoltati", quando mancano solo due giorni al triste anniversario dell’alluvione di un anno fa. Un appello che parte da Campi, uno dei Comuni più colpiti…
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Questa mattina, presso il Foyer del Teatro Dante a Campi Bisenzio, si è tenuta una conferenza stampa con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali del 2 novembre 2023. Il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, insieme al presidente del Consiglio di Prato Lorenzo Tinagli, il vice sindaco di Montemurlo Alberto Vignoli, e l’assessora di Vaiano Chiara Martini, il sindaco di Cantagallo Guglielmo Buongiorno, ha fatto il punto sulla situazione…
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“E’ comprensibile il disagio del Pd. Un disagio figlio delle proprie contraddizioni, delle proprie faide interne, della totale incapacità di amministrare. Ma stavolta non si può restare in silenzio e diventa, al contrario, indispensabile replicare a certe bugie. Il governo ha già iniziato a distribuire soldi per i rimborsi a Regione e ai singoli cittadini, alle famiglie e alle imprese travolte dall’alluvione dello scorso anno.
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Otto storie, otto vite spezzate dalla furia dell’acqua, questo il tragico bilancio dell’alluvione che il 2 novembre dello scorso anno ha portato morte e distruzione in Toscana. Due le vittime a Prato, altre due a Montemurlo, una a Campi Bisenzio, una a Rosignano e una coppia a Lamporecchio. A un anno di distanza il dolore per quelle morti è ancora forte nelle comunità in cui vivevano, così come …
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Quanti cerotti si tiene addosso la piana squarciata dall’alluvione del 2 novembre. A un anno di distanza, nei database della Regione si legge di oltre 1.200 interventi solo di somma urgenza, per circa 122 milioni di euro a cui se ne aggiungono un trentina di Publiacqua e Alia. E i soldi delle tasche comunali, solo a Prato una decina. «Un lavoro enorme di ripristino e riparazione messo a terra in …
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L’oro nascosto nei giardini svizzeri L'oro detenuto dalla popolazione svizzera è spesso sotto forma di monete, come il famoso "Vreneli". Keystone / Gaetan Bally Serie La Svizzera insolita , Episodio 9: Nei giardini delle case svizzere non si trovano solo fiori e piante, ma anche… oro. Un bel po’ d’oro, circa 10 tonnellate, secondo uno studio dell’Università di San Gallo. 4 minuti È risaputo che l’oro è un bene rifugio.
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