Grossman: “a Gaza genocidio, mi si spezza il cuore ma lo dico” Keystone-SDA "Per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola: genocidio. Ma adesso non posso trattenermi dall'usarla, dopo quello che ho letto sui giornali, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con persone che sono state lì". 2 minuti (Keystone-ATS) Lo afferma spiega in un’intervista a Repubblica lo scrittore israeliano David Grossman
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NEW YORK – Donald Trump non si commuove. Certo, pochi giorni fa, incalzato dai giornalisti, ha riconosciuto la crisi umanitaria a Gaza. Ma a scanso di equivoci ieri ha ribadito la sua posizione via Truth: «La via più veloce per mettere fine alle crisi umanitarie a Gaza passa per la resa di Hamas e il rilascio degli ostaggi». Imponendo pure sanzioni (non nominali) a funzionari dell’Autorità Palest…
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Nel tempo intercorso fra il primo contatto per questa intervista e il momento in cui è effettivamente avvenuta, meno di 24 ore, a Gaza sono morte 103 persone: 47 mentre cercavano di raggiungere aiuti alimentari, sette di fame, le altre in diverse operazioni militari israeliane. David Grossman ha letto, come chi scrive, le cifre su Haaretz: e da qui parte questo colloquio. Dettato, ci spiega, da u…
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Intere famiglie di Gaza spazzate via ramo dopo ramo, come i 270 membri della famiglia di Youssef Salem che risultavano uccisi o scomparsi al giugno 2025. Lo strazio di Mohammad Abu Al Qumsan che era andato a registrare la nascita dei suoi due gemelli, e quando è tornato a casa ha trovato i piccoli, la moglie e sua madre fatti a pezzi da un raid israeliano che ha raso al suolo l’abitazione (nota 372).
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