"Oggi commemoriamo la strage di Monte Sole e Marzabotto, una delle tragedie più atroci e disumane della Seconda Guerra Mondiale e della storia del nostro Paese: tra settembre e ottobre del 1944, le truppe naziste, con l'aiuto di milizie fasciste, braccarono e massacrarono per giorni quasi 800 civili inermi. Non furono risparmiati nemmeno bambini, anziani e donne. In un contesto storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, la memoria di questo crimine contro l'umanità ci ricorda…
Leggi
Selleri Prima di scendere a Marzabotto il presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella e il presidente della repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier saliranno a San Martino di Caprara dove in una visita privata incontreranno i familiari delle vittime. L’appuntamento è fissato per le 11,30 circa luogo scelto non è casuale dato che quella collina è la più significativa per riassumere l’eccidio.
Leggi
Domani alle ore 9 presso la Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto sarà proiettato il docufilm su Ferruccio Laffi Io per me ero un uomo. L’evento è riservato agli studenti delle scuole bolognesi e apre il mese in cui proseguiranno gli eventi legati alle commemorazioni dell’80° anniversario dell’eccidio di Monte Sole. Il giorno successivo nella chiesa di Salvaro, nel comune di Grizzana Morandi, sarà celebrata una messa in memoria di Don Elia Comini e di padre Martino Capelli, mentre nella mattina di sabato 5…
Leggi
Di Marco Santangelo Oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier saranno a Marzabotto per commemorare le vittime nell’ottantesimo anniversario della strage nazista di Monte Sole. L’ultima volta che un presidente italiano si è recato nei luoghi dell’eccidio assieme a un capo di Stato tedesco è stato nel 2002, quando Johannes Rau, l’allora presidente della Germania, decise di salire a Marzabotto…
Leggi
Il 29 settembre: 80 anni. È nella data in cui cominciò la barbarie che abbiamo deciso di commemorare l’anniversario degli eccidi quest’anno. Una data che parla, una data che segna la storia non solo della nostra comunità, ma dell’Italia intera e dell’Europa tutta. Il fatto che saranno presenti i Presidenti della Repubblica italiana e della Repubblica federale tedesca rimarca la fondamentale importanza di Monte Sole come luogo della Memoria fondante non solo la nostra Repubblica, ma anche l’Unione Europea.
Leggi
Eccidio di Monte Sole Marzabotto è il maggiore dei comuni colpiti, ma la strage avvenne anche nei territori di Grizzana Morandi e Monzuno e per questo sarebbe più corretto parlare di eccidio di Monte Sole. Non una strage sola, ma un insieme di stragi nella zona dell'Appennino nella provincia di Bologna. Avvenne fra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro la popolazione civile.
Leggi
Fu un evento di portata storica. Che commosse ed emozionò tutti. Il 17 aprile 2002 il presidente della Repubblica federale di Germania Johannes Rau e il presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi salirono a Marzabotto e visitarono il Sacrario e i luoghi della strage compiuta dai nazisti nel 1944. Fu la prima volta che un presidente tedesco venne a Monte Sole, accompagnato dall’omologo italiano.
Leggi
Cardinale Matteo Zuppi, quale significato ha la visita congiunta che il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e quello della Repubblica Federale Tedesca Frank-Walter Steinmeier svolgeranno a Marzabotto? "È importantissima. Ci riporta alle origini dell’Europa. L’orrore, l’odio e la barbarie che cancella ogni umanità, che uccideva la pietà diventa consapevolezza di pensarsi insieme, non senza gli altri, non con prudenti soluzioni di compromesso…
Leggi
Domenica 14 gennaio scorsa il cardinale arcivescovo Matteo Zuppi ha celebrato le esequie di Ferruccio Laffi nella chiesa dei Santi Giuseppe e Carlo di Marzabotto. Fu una cerimonia molto sentita e che si chiuse con diversi messaggi tra i quali spiccò quello della senatrice a vita Lilliana Segre. "La strage di Marzabotto fu probabilmente il più efferato dei molti, troppi eccidi compiuti dai nazisti e dai collaborazionisti fascisti negli ultimi terribili mesi della seconda guerra mondiale.
Leggi
Quando Ferruccio Laffi si recava nelle scuole per raccontare agli studenti che cosa era successo durante l’eccidio di Monte Sole faceva sempre una premessa: "Dovete scusarmi, ma io sono ignorante, non ho studiato e faccio fatica a parlare". Nessuna delle tre cose era vera anche se durante la narrazione a un certo punto la sua voce rimaneva strozzata in gola e i suoi occhi diventavano lucidi. A chi non sarebbe successo nel rivivere la perdita di 14 parenti tra cui il…
Leggi
– È una bambina della guerra, Giovanna. Lo è stata e lo sarà per sempre, ancora oggi che ha 84 anni e che i suoi ricordi ci hanno riportato, in queste pagine, alla storia di suo padre torturato e poi ucciso dai nazifascisti, il 29 settembre del 1944, il giorno in cui iniziò Marzabotto: la strage e le sue macerie, lo spartiacque che ha segnato un prima e un dopo, nella storia di questo nostro Paese.
Leggi
– “La nostra pietà per loro significhi che tutti gli uomini e le donne sappiano vigilare perché mai più il nazifascismo risorga". È la scritta, semplice eppure piena di significati, che dopo 80 anni accoglie chi si arrampica fino al cimitero di Casaglia, sopra Marzabotto, sull'Appennino Bolognese. Uno dei luoghi dove è avvenuta una delle più grandi e feroci stragi di civili di tutta la seconda guerra mondiale, quella che in Italia ha causato più vittime.
Leggi
