Lo yen giapponese questa settimana ha preso in contropiede i forex trader meno accorti. La valuta nipponica ha infatti registrato una svalutazione significativa nonostante si fossero alzate significativamente le aspettative di un rialzo dei tassi d’interesse da parte della Bank of Japan. È stato però nel giorno dell’effettivo rialzo del tasso della BoJ che la valuta ha sofferto maggiormente andando a chiudere le contrattazioni del dollaro/yen a ridosso della resistenza statica di 157,5 yen, con una performance settimanale a favore del dollaro di circa…
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Abbiamo assistito alle decisioni di due importanti banche centrali: la Banca Centrale Europea, che ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati, e la Banca d’Inghilterra, che ha effettuato il suo primo taglio di 25 punti base da agosto. Tuttavia, la settimana delle banche centrali non è ancora terminata: domani mattina, tra le 4:00 e le 6:00 CET, la Bank of Japan annuncerà la sua decisione di politica monetaria
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È una decisione carica di conseguenze per il Giappone e, potenzialmente, per i mercati finanziari di tutto il mondo. La Banca del Giappone ha rivisto al rialzo il suo principale tasso di riferimento, fissandolo allo 0,75%. Prevede inoltre di aumentarli ulteriormente in futuro. Bisogna tornare indietro di 30 anni per ritrovare i tassi nipponici a un livello così elevato. Per giustificare questo rialzo, le autorità monetarie di Tokyo citano un mercato del lavoro molto teso, che esercita una pressione al rialzo sui salari, un'inflazione…
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Una svolta storica per la politica monetaria Rendimenti ai massimi e yen sotto pressione Inflazione strutturale e salari in crescita Le incognite fiscali e l’impatto globale Un percorso graduale, ma irreversibile La ha alzato il tasso di riferimento allo 0,75%, portandolo al livello più alto degli ultimi trent’anni e segnando un nuovo passo nel percorso di normalizzazione monetaria avviato dal governatore Kazuo Ueda
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Ma quale politica monetaria restrittiva: dal Giappone presto stimoli incredibili. Con la decisione di Kazuo Ueda, governatore di Bank of Japan, di alzare i tassi dello 0,25%, si chiude anche un’altra delle vicende che stavano tenendo in ansia i mercati. Nessun colpo di testa, programma più tranquillo per il futuro e tutto sommato nessuna resistenza verso un piano, quello del governo giapponese, di procedere in realtà a stimoli di grande importanza.
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La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo e il rendimento dei titoli di Stato decennali giapponesi è balzato ai massimi di 26 anni dopo che la Banca del Giappone ha aumentato i tassi di interesse al livello più alto degli ultimi tre decenni, segnalando un ulteriore inasprimento della politica monetaria…
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La Borsa di Tokyo ha concluso la giornata con un significativo rialzo, seguendo la tendenza positiva di Wall Street. Questo movimento è stato influenzato dall’incremento dei tassi di interesse deciso dalla Banca centrale giapponese. L’indice Nikkei ha chiuso le contrattazioni a 49.507,21 punti, segnando un aumento dell’1,03%, mentre il Topix ha visto una crescita dello 0,80%, attestandosi a 3.383,66 punti.
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Roma, 19 dic. – Anche se limitato ai tradizionali 0,25 punti percentuali (25 punti base) il rialzo ai tassi di interesse deciso oggi dalla Banca del Giappone ha una notevole guardato in prospettiva, dato che porta il riferimento principale sul costo dello yen ai massimi da trent’anni a questa parte.La decisione è stata unanime, secondo quanto spiegato dall’istituzione guidata dal governatore Kazuo Ueda, che resta aperta alla possibilità di ulteriori aumenti.
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Roma, 19 dic - Chiusura in buon rialzo per la Borsa di Tokyo sulla scia di Wall Street dopo l'aumento dei tassi di interesse da parte della Banca centrale giapponese. L'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni a 49.507,21 punti, in rialzo dell'1,03%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,80% a 3.383,66 punti. In evidenza Takeda Pharmaceuticals salita del 2,6% dopo i risultati positivi degli studi clinici sul trattamento della psoriasi a placche.
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La Banca del Giappone ha compiuto un passo epocale: i tassi d’interesse sono stati portati allo 0,75%, il livello più alto dal 1995. Dopo decenni di sostegno straordinario e denaro quasi gratuito, Tokyo imbocca la strada della normalizzazione monetaria per riportare l'inflazione in linea con il target del 2% e per contrastare la debolezza dello yen. L’istituto centrale ritiene che il Giappone sia ormai vicino a centrare in modo stabile l’obiettivo del 2% di inflazione, sostenuto da aumenti salariali…
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Fine dell’era dei tassi bassi in Giappone. Con una mossa epocale e, unanime, la Bank of Japan (BoJ) ha portato i tassi d’interesse allo 0,75%, il livello più alto dal 1995. Dopo decenni di sostegno straordinario e denaro quasi gratuito, Tokyo imbocca la strada della normalizzazione monetaria. "A giudicare dai dati e dalle recenti indagini, c'è un'alta probabilità che il meccanismo in cui salari e inflazione aumentano moderatamente in parallelo venga mantenuto", ha affermato la…
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"Moderata ripresa" con meno incertezze su dazi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 dic - La Banca centrale giapponese porta i tassi di interesse ai massimi da 30 anni (quindi dal 1995) alzandoli allo 0,75% dallo 0,50% precedente. Si tratta della prima stretta al costo del denaro da gennaio. 'L'economia giapponese ha registrato una moderata ripresa, nonostante alcune debolezze osservate in alcuni settori' ha osservato la BoJ secondo cui le incertezze sull'economia Usa e sulla sua politica…
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Il FTSE 100 di Londra è previsto in apertura in ribasso venerdì, in attesa dei dati sulle vendite al dettaglio e sul debito del settore pubblico del Regno Unito, restituendo parte dei guadagni ottenuti in seguito alle decisioni delle banche centrali di giovedì e alla lettura dell'inflazione negli Stati Uniti.IG indica che i futures prevedono un'apertura del FTSE 100 in calo di 35,7 punti, pari allo 0,4%, a 9.802,07 venerdì.
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Punti chiave Record dei Titoli a 10 anni al 2%. Rendimenti piú alti dal 2008 Tassi aumentati allo 0,75% UsdJpy rimane a ridosso dei 156 Tassi di interesse alzati in Giappone dallo 0,5% allo 0,75%, una mossa attesa da molti e che apre a possibili altri rialzi in futuro per via della condizione macroeconomica favorevole. La reazione dei mercati al rialzo dei tassi non presenta aumenti di volatilitá considerevoli.
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La Borsa di Tokyo ha terminato la settimana con una seduta positiva. L’indice Nikkei ha guadagnato l’1,03% a 49.507 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 49.257 punti e un massimo di 49.767 punti. Come nelle attese la Bank of Japan ha alzato di 25 punti base i tassi di interesse a breve termine: il saggio di riferimento è stato portato in un intorno dello 0,75%.
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