Il caso Paragon arriva ufficialmente sulla scrivania degli investigatori. Ieri mattina il team legale della Ong Mediterranea ha depositato un esposto presso la Polizia Postale di Palermo – di cui “sarà notiziata anche la Procura “per fare luce sul caso dello spyware Graphite, prodotto dalla società israeliana Paragon Solutions, installato nei telefoni degli attivisti Luca …
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Caso spyware, Salvini: "Mi fido di Mantovano" 10 febbraio 2025 C’è una guerra interna tra le agenzie di intelligence? “Ho letto quello che i giornali raccontano. Mi fido del sottosegretario Mantovano che ha il dossier dei servizi sulla scrivania. Gli attuali vertici dell’intelligence sono persone di assoluto livello e assoluto spessore. In passato qualche problema c’è stato ma questo tema non c’è sulla mia scrivania”.
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E’ di questi giorni la notizia della rescissione da parte della società israeliana Paragon Solutions, di proprietà di un fondo statunitense, di un presunto contratto in essere con il governo italiano per l'uso del suo spyware Graphite. A motivare la decisione parrebbe essere la scoperta da parte dell’azienda di un uso non autorizzato del proprio software spia. Ricordiamo che questi software sono destinati ad un uso esclusivo da parte di forze dell’ordine per il contrasto del crimine e del…
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Il team legale della Ong Mediterranea Saving Humans, rappresentato dagli avvocati Fabio Lanfranca e Serena Romano, sta depositando, questa mattina, un esposto, al centro di sicurezza cibernetica della polizia di stato di Palermo, per chiedere agli inquirenti di accertare cosa sia successo e chi ha ordinato lo spionaggio del telefono del fondatore della Ong, Luca Casarini, da parte dello spyware Graphite, messo a punto dalla società israeliana Paragon Solutions.
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Un “cavallo di troia” fuori controllo, che si intrufolava pure dove non doveva entrare, finendo per intercettare a caso telefoni senza autorizzazione, e proseguiva gli ascolti all’infinito perché non veniva disattivato. Il caso dello spionaggio condotto ai danni di giornalisti e attivisti usando lo spyware Graphite riporta alla mente un’altra vicenda, emersa nel 2019: quella di Exodus, il sistema…
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È scontro politico sul caso Paragon, dopo la rivelazione del Guardian secondo cui l’azienda israeliana, attraverso un suo spyware, spiava cittadini e giornalisti italiani e aveva un contratto coi servizi segreti del nostro Paese. Il governo ci spia? Ne hanno parlato, in una diretta riservata agli abbonati del canale Youtube de il Fatto Quotidiano, il direttore Peter Gomez e la giornalista Valeria Pacelli.
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Un giallo tira l’altro. Le fughe di notizie sull’intelligence italiana, l’intreccio internazionale del caso Almasri. Ora il polverone intorno allo “spyware” Paragon, il software della società israeliana usato per spiare giornalisti e attivisti. Palazzo Chigi passa al contrattacco. Parte dalla fine, la storia ancora tutta da chiarire di uno spionaggio digitale ai danni, fra gli altri, del direttore di Fanpage Francesco Cancellato e di Luca Casarini, a capo dell’Ong…
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John Scott-Railton è ricercatore senior presso The Citizen Lab, centro di investigazione indipendente canadese basato nell’università di Toronto, che conduce studi «all’intersezione tra tecnologie dell’informazione e della comunicazione, diritti umani e sicurezza globale». Attivo da oltre vent’anni «non prende soldi da società private né governi», sottolinea Scott-Railton. John Scott-Railton In questi giorni si sta occupando dello spyware dell’azienda Paragon che ha messo sotto controllo almeno 90…
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