Gli agenti potrebbero finire nel registro degli indagati solo se ci sono indizi chiari su di loro. Altrimenti, le indagini sarebbero archiviate senza mai far emergere il loro nome, come in un'inchiesta per reati a carico di ignoti. Questo è lo "scudo penale" a cui starebbe pensando il governo, mentre il ddl Sicurezza è ancora in lavorazione in Senato
Leggi
Approfondimenti:
Tolleranza zero con i violenti in piazza. Rimpatri veloci per i migranti irregolari coinvolti negli scontri. Più tutele per chi indossa la divisa. Il governo sceglie la linea dura dopo i cortei che hanno messo a ferro e fuoco Roma e Bologna sabato scorso. Una sessantina i manifestanti identificati coinvolti nei tafferugli con le forze dell’ordine nati durante i cortei per Ramy, il 19enne morto a Milano durante un inseguimento dei Carabinieri
Leggi
È la strategia degli annunci. «Il Ddl Sicurezza va approvato subito», ripete da alcuni giorni come un grido di battaglia la Lega a cui ieri si sono accodati Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia in Senato, e la sottosegretaria al ministero dell’Interno Wanda Ferro di Fd’I. E in serata anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi intervistato da Rai Uno ha sostenuto la necessità di arrivare al più presto al varo del disegno di legge spiegando che «tutti condividono, al di là di quali saranno le strade che verranno…
Leggi
Matteo Piantedosi Bombe carta, petardi, pietre e bottiglie. È stato lanciato di tutto addosso ai poliziotti e ai carabinieri a Roma e a Bologna durante le manifestazioni organizzate per chiedere "vendetta" per Ramy Elgaml, morto mentre viaggiava a bordo di uno scooter che scappava dai carabinieri dopo aver "bruciato" l'alt. È stato chiaro a tutti che quello era solo un pretesto, uno dei tanti, per creare disordini in piazza.
Leggi
Scontri per Ramy, Piantedosi: “Violenti che cercano pretesti”; e su Salvini al Viminale… Intervista a tutto campo del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla trasmissione XXI secolo in onda su Rai 1. Ecco cosa ha detto sui sicurezza, terrorismo e sul suo 'aspirante sostituto' Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – In merito agli scontri nelle piazze “non siamo preoccupati, come io uso sempre dire, ma bisogna mantenere alta l’attenzione.
Leggi
Gli scontri alla manifestazione per Ramy, il funzionamento dei centri migranti in Albania e il rischio terrorismo. Sono solo alcuni dei temi affrontati dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, intervistato da Francesco Giorgino, durante la trasmissione XXI Secolo in onda questa sera su Rai Uno. Gli scontri al corteo per Ramy "Cambiano le motivazioni nelle manifestazioni di protesta - si va dalla Tav ai temi ambientali e poi si passa alla strumentalizzazione di tragedie" come la…
Leggi
Roma, 13 gen. – “C’è massima attenzione su questo fenomeno ricorrente delle aggressioni alle forze dell’ordine e su questo temo svilupperemo ogni possibile attenzione a difesa dei nostri poliziotti e dei nostri carabinieri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’ intervista al Tg1. Sull’esistenza di una regia dietro gli episodi avvenuti nei giorni scorsi il titolare del Viminale ha risposto: “I fatti testimoniano che…
Leggi
I protagonisti degli scontri di piazza "sono soggetti che partecipano ad alcuni centri sociali, ad alcune formazioni che, variano i pretesti, una volta è la tav, una volta sono i temi ambientali, una volta è l'uccisione di Ramy, però poi il tratto distintivo caratterizzante è quello di porre in essere, in maniera strumentale, delle azioni di violenza e di attacco alle forze di polizia che non hanno nulla a che vedere con la nobiltà dei temi che loro dicono di voler rivendicare".
Leggi
