Il confronto sul saluto romano esibito in una piazza della capitale sembra riportare precipitosamente indietro gli orologi della storia. Una sfida nostalgica e rivendicativa o l’emergere di processi più profondi che investono simboli, riferimenti, richiami della maggioranza che è alla guida del Paese da più di un anno? Al di là della polemica del momento vale forse la pena andare più a fondo, non…
Leggi
(Agenzia Vista) Roma, 09 gennaio 2024 "La commemorazione ad Acca Larentiaè stata inquinata da gesti e simboli condannati dalla storia. Non ci sono sondaggi su quanti italiani si indignino, ma tale indignazione è sicuramente trasversale". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in audizione davanti alla Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla…
Leggi
La vicenda dei saluti romani ad Acca Larenzia continua a tenere banco. Domani Elly Schlein interverrà al question time alla Camera e chiederà al ministro del’Interno, Matteo Piantedosi, di chiarire a proposito di "fenomeni di fascismo che non vengono contrastati dal governo" dopo quanto accaduto domenica scorsa davanti all’ex sede dell’Msi nel corso della commemorazione dei tre giovani uccisi 46 anni fa.
Leggi
Le parole del capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle in merito al reato di apologia di fascismo Ha scosso il mondo dell’opinione pubblica e quello della politica quanto successo durante la commemorazione della strage di Acca Larentia, a Roma, in cui centinaia di persone hanno fatto il saluto romano. “La Russa se ne faccia una regione. Il suo revisionismo storico è un fatto personale che non deve interessare il Paese”, ha detto Francesco Silvestri, capogruppo alla Camera del…
Leggi
Bolzano, 9 gen. – È polemica in Alto Adige per il like dell’assessore comunale di Laives Bruno Borin, già candidato alle provinciali con Fratelli d’Italia, ad un post nel quale si descrive quanto accaduto ad Acca Larentia: “Non ci interessa entrare nel solito rancido dibattito – si legge – e a chi ci chiede un’opinione sulla commemorazione rispondiamo come sia possibile che Franco, Francesco e Stefano siano ancora senza giustizia.
Leggi
Caso Acca Larentia, si grida allarme fascismo. All’anniversario dell’uccisione di tre militanti del Fronte della gioventù: Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, uccisi a Roma il 7 gennaio 1978 davanti alla sede del Msi, si son viste braccia tese e un “presente” comune al saluto fascista. La commemorazione ufficiale è avvenuta prima, una volta che Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e Miguel Gotor, assessore alla Cultura del…
Leggi
“Concordo pienamente con Rampelli quando dice che FdI è totalmente estranea all’episodio dei saluti romani alla commemorazione delle tre giovanissime vittime dell’attentato di Acca Larentia. Peraltro, il fatto è stato eclatante e ha avuto molta visibilità, ma il partito davvero non ha alcun ruolo o responsabilità in quello che è successo“. Sono queste le dichiarazioni fatte al Corriere della Sera dal presidente del Senato Ignazio La Russa
Leggi
I giudici dovranno affrontare la vicenda emersa durante una manifestazione che si svolse a Milano nel 2016 Il prossimo 18 gennaio la Corte di Cassazione si riunirà a sezioni unite, per dare una linea interpretativa sulla questione del saluto romano/fascista, sulla quale si era espressa già in passato ritenendolo, nel 2018, se effettuato nel corso di funerali e rievocazioni storiche, non costituente reato.
Leggi
Opposizioni critiche per le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa sulla manifestazione di via Acca Larentia per commemorare i tre militanti del Fronte della Gioventù, uccisi a Roma il 7 gennaio 1978 davanti alla sede del Msi. "Non aiuta a risolvere la questione, il fatto che ci sia incertezza su come considerare certi gesti in caso di commemorazione di persone defunte. Attendo con interesse la prevista riunione a sezioni riunite della Cassazione proprio su questo punto", ha affermato La Russa, in due…
Leggi
