Una testa, alla fine, è caduta. E solo il tempo dirà se sarà l’unica o soltanto la prima. Dopo giorni di pressioni si è infine dimesso Guido Scorza, uno dei quattro componenti del Garante della Privacy finiti nell’occhio del ciclone per l’indagine della procura di Roma sulle – presunte – spese pazze dell’Authority. Dagli scontrini del macellaio a quelli del parrucchiere, dai voli in business class anche per tratte brevi ai soggiorni in hotel di lusso: tutto – almeno secondo le accuse dei pm della Capitale – finiva nei…
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Sbadigliamo di fronte all'indignazione per l'inchiesta sul Garante della Privacy, ieri in prima pagina su tutti i giornali. Nascosta, invece, la notizia delle assoluzioni per il caso "Mensa dei poveri" Sarà che ormai c’è venuto a noia un certo modo di dare le notizie, ma noi facciamo davvero fatica a scandalizzarci per l’ennesima inchiesta sulle “spese pazze”, questa volta imputate ai membri dell’autorità per la Privacy.
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