PALMOLI. «I genitori hanno fatto partecipare i figli a una trasmissione televisiva a diffusione nazionale – Le Iene – nel corso della quale sono state descritte le condizioni di vita della famiglia, violando il diritto dei minori alla riservatezza e alla tutela dell’identità personale». È uno dei passaggi più rilevanti del provvedimento con cui il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale all’australiana Catherine Birmingham e al britannico Nathan Trevallion.
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Ha deciso di chiudersi nel silenzio Nathan che, tramite il suo avvocato Giovanni Angelucci, ha escluso di voler rilasciare ulteriori dichiarazioni. Almeno finché la moglie Cathrine e i loro figli non saranno tornati nella loro casa. Così, mentre i figli si trovano in una struttura protetta con la madre, la famiglia che vive nel bosco resta in attesa di una decisione dei giudici. Intanto a tendere loro una mano c'è il sindaco di Palmioli, che ha offerto un casa in paese alla famiglia angloaustraliana
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Secondo il sindaco la proposta di alloggio non era e non è un mero favore: si trattava di una soluzione duratura da mantenere fino a quando l’abitazione originaria non fosse ristrutturata. “Accettate l’alloggio gratuito. È l’unica strada per riunire i bambini ai genitori. Il bene dei minori viene prima di tutto”. È con queste parole che il sindaco di Palmoli (Chieti), Giuseppe Masciulli, lancia un appello alla famiglia che viveva nel bosco dopo l’allontanamento dei tre figli, disposto…
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La questione dei “tre bambini del bosco”, così come vengono chiamati Utopia Rose, 8 anni, Galorian e Bluebell, gemelli maschio e femmina di 6, portati via ai genitori, ha sollevato dibattiti accesi, polemiche e la nascita di due schieramenti opposti: c’è chi ha trovato ingiusta e deprecabile l’azione dei giudici che hanno sottratto i figli a mamma e papà e chi invece ritiene che le ragioni del Tribunale dei minori siano sufficienti per giustificare il…
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A Palmoli, tra i campi coltivati a ulivo e i boschi, c’è un gran via vai di giornalisti e tv. Tutti in attesa di Nathan, unico rimasto nel casolare di quella che tutti conoscono come la famiglia che vive nel bosco. I bambini sono stati allontanati da quel posto su provvedimento dei giudici. Insieme alla loro mamma sono in una casa famiglia di Vasto…
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Dopo l'ordinanza che ha disposto la sospensione della patria potestà per Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, che vivevano nel bosco a Palmoli (Chieti) insieme ai figli minorenni, sono stati ordinati controlli su ordinanze, relazioni e referti per fare luce sull'operato dei giudici. Poi il ministro Nordio deciderà come procedere. Il ministero dell'Istruzione ha chiarito che è stato rispettato l'obbligo scolastico.
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Troppo spesso, di questi tempi, l’informazione si trasforma in una fitta foresta in cui fronde e cespugli rendono impossibile scorgere la realtà. Per tentare di orientarsi è necessario aprirsi un varco, scansando rami e fogliame, così da poter restare su un sentiero chiaro e distinto. Siamo sommersi dalle notizie, questo ormai lo sappiamo bene: ne siamo accerchiati fino alla nausea, tanto da ritrovarci spesso costretti a una lettura superficiale e episodica degli avvenimenti.
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Nathan e Catherine, i genitori dei bimbi allontanati dalla famiglia nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, che avevano scelto per i loro tre figli l’istruzione parentale, erano in regola dal punto di vista scolastico. Lo ha confermato il ministero dell’Istruzione e del Merito che ha specificato: risulta «regolarmente espletato l’obbligo scolastico attraverso l’educazione domiciliare legittimata dalla Costituzione e dalle…
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Pubblicato: 25/11/2025 08:14 Il caso dei bambini del bosco è diventato uno specchio della nostra epoca: un tempo in cui lo Stato vede i rischi prima delle persone, le regole prima delle relazioni, la norma prima della vita. È giusto difendere i minori, è giusto intervenire quando una famiglia non garantisce condizioni adeguate. Ma c’è un punto politico, pedagogico e umano che non possiamo ignorare: la tutela non può trasformarsi in un gesto…
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Il bosco e il campo rom. Due luoghi differenti e molto distanti ma che nel caso della famiglia di Palmoli, in provincia di Chieti, si ritrovano vicinissimi perché fotografano perfettamente come la giustizia possa valutare in modo differente. C'è chi lo chiama doppiopesismo, chi normale interpretazione del magistrato giudicante. Epperò, al netto delle disquisizioni terminologiche, c'è un caso di cronaca che vale la pena rammentare per analizzare la vicenda…
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Gli esperti: nessuna decisione definitiva. Ma i diritti dei bimbi sono a rischio. «E loro non si sono dimostrati collaborativi». Gli insulti agli assistenti sociali e la carica di influencer e opinionisti I bambini nel bosco possono tornare dalla loro famiglia. Che però deve «avere fiducia nel processo». Mentre il provvedimento del tribunale dei minori de L’Aquila è provvisorio. E quindi «non c’è nessuna decisione definitiva di togliere i figli ai loro genitori».
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Nathan e la moglie Caterine hanno comprato il rudere per poche migliaia di euro, come atri stranieri attratti dalla offerta rupestre della stessa agenzia. Uno di loro ha salvato tutti quando si contorcevano per gli spasmi dopo avere mangiato Russule tossiche. La famiglia fu divisa in due ospedali, e per la mamma – più grave- fu necessario l’elisoccorso È stato il…
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Sarà un controllo su ordinanze, relazioni e referti. Un'analisi attenta e puntuale per far luce una volta per tutte sull'operato dei giudici nella vicenda della famiglia del bosco. A quattro giorni dall'ordinanza che ha disposto la sospensione della patria potestà, e il conseguente allontanamento dei figli in una casa famiglia, il ministero della Giustizia ha avviato gli accertamenti che porteranno, si presume a breve, a una decisione dello stesso Carlo Nordio su una vicenda che, oltre…
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La vicenda della famiglia di Palmoli (Chieti) arriva in piazza a Roma, dove il 6 dicembre ci sarà una manifestazione per chiedere il ricongiungimento dei tre bambini, spostati in una casa famiglia, con i loro genitori. A promuovere l'iniziativa è una docente di Lettere, che sottolinea come l'educazione a casa sia pienamente legittima e approvata dal sistema italiano.
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Bisogna partire dalle parole: bambini strappati. Bambini rapiti. Genitori derubati. Bastano le scelte narrative per capire che sulla cosiddetta “famiglia del bosco” di Palmoni si è sviluppata una guerra ideologica, che ricade, come sempre, sulle spalle dei bambini. Ai margini della scena, perché del loro superiore interesse, quello tutelato dalla Convenzione di New York, finisce per non interessarsi quasi nessuno.
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È stato il caso della famiglia che vive nel bosco di Palmoli a portare al centro del dibattito pubblico, negli ultimi giorni, l’istruzione parentale e il suo funzionamento. Ma l’homeschooling, cioè la possibilità che i genitori provvedano direttamente all’educazione dei figli senza iscriverli a scuola, non è una novità per il nostro Paese, anzi. C’è l’articolo 30 della Costituzione a stabilire che l’istruzione dei figli è responsabilità dei genitori, che…
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Il destino della famiglia che vive nei boschi di Palmoli è diventato un caso nazionale che scuote e polarizza l’opinione pubblica, subito divisa in fazioni irriducibili e incapaci di parlarsi. Da un lato chi vede nello Stato un guardiano necessario della tutela dei minori, dall’altro chi denuncia l’intrusione di un potere tiranno che si arroga il diritto di decidere come vivere e come educare i propri figli.
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Io che lavoro da quarant’anni nel campo non riesco a proporre un giudizio. Confesso di essere meno capace di tanti nostri concittadini che sdottorano sui social Finalmente molti italiani sono divenuti esperti in assistenza sociale e possono decidere rispetto a come aiutare i genitori dei “tre bambini nel bosco” a Chieti. Sono validamente coadiuvati da stuoli di politici che per avere un voto in più venderebbero anche la loro mamma.
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Katy Perry coinvolta in una controversia legale per una villa in California con un veterano invalido
Sognare la California può portare a complicazioni legali, come dimostra la recente vicenda che coinvolge Katy Perry. La celebre cantante ha intrapreso un’azione legale contro un veterano invalido di 85 anni, chiedendo un risarcimento pari a 5 milioni di dollari, che corrispondono a circa 4.320.000 euro. Le ragioni di questa richiesta sono legate a una complessa controversia immobiliare. Un amore e una casa da sogno Nel 2020, Katy Perry stava…
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Il parco di Re Carlo, una delle residenze simbolo della monarchia britannica, sembra essere al centro di un allarme per la salute degli animali domestici. Situato nel Norfolk, il vasto parco di Sandringham è noto per la sua bellezza naturale e come meta di visita per numerosi proprietari di cani. Tuttavia, vi sono crescenti preoccupazioni riguardo a malattie rare che colpiscono i cani che vi accedono.
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Il caso della “Famiglia nel Bosco” continua a suscitare un acceso dibattito in Italia, coinvolgendo opinioni pubbliche e autorità. La controversia è emersa in seguito alla decisione di un giudice di trasferire la madre e i tre bambini in una casa famiglia, ritenendo inadeguata la loro attuale sistemazione nella foresta di Palmoli, in provincia di Chieti. Questo evento ha attirato l’attenzione di vari media e ha portato anche a un intervento da parte del…
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