Ormai il conto alla rovescia è ufficialmente partito. Sabato 4 gennaio al via i saldi invernali: tranne la Valle d'Aosta che inizierà il 2 gennaio e in media avranno la durata di due mesi sino ai primi giorni di marzo quasi in tutte le regioni (il calendario: confcommercio.it). Un modo per fare shopping e rinnovare il guardaroba con capi e pezzi "sensati", e non quelli comprati d’impulso. Secondo Confcommercio saranno 16 milioni le famiglie…
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Sconti leggermente più bassi, quest'anno rispetto all'anno scorso, per i saldi invernali al via oggi in Valle d'Aosta e dal 4 nelle altre regioni. E' quanto emerge dallo studio dell'Unione nazionale consumatori, che ha analizzato i ribassi effettivamente praticati dai commercianti negli ultimi anni secondo le rilevazioni Istat, stimando il trend di quest'anno. Per abbigliamento e calzature nel loro insieme, lo sconto è del 17,6%, in ribasso di 0,5 punti rispetto a luglio 2024 e in calo di 1,7 punti rispetto a…
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Saldi invernali al via e parte la caccia agli sconti. Oggi le vendite di fine stagione inizieranno in Valle D'Aosta, per poi partire sabato 4 gennaio in tutta Italia. Saranno 16 milioni le famiglie che correranno a fare lo shopping scontato: ogni persona spendera' circa 138 euro e ogni famiglia 307 euro.Secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio i saldi invernali valgono 4,9 miliardi di euro.
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Ancora due giorni, poi partirà uno dei periodo che i consumatori riceveranno con impazienza: i saldi. Allineato con quasi tutto il resto d'Italia (solo la Valle d'Aosta ha scelto il 2 gennaio e l'Alto Adige ha preferito l'8 gennaio), il Friuli Venezia Giulia vedrà partire la stagione dei saldi sabato 4 gennaio, una data che - è bene ricordare - non ha messo d'accordo tutti i commercianti della regione, perché una parte importante riteneva, infatti, fosse necessario…
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Da sabato (4 gennaio) inizieranno i saldi anche in Sicilia. Ci sarà tempo fino al 15 febbraio per fare acquisti a prezzi stracciati. Secondo una stima di Confcommercio la spesa media per... Leggi tutta la notizia
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In via ufficiosa i saldi sono già iniziati da qualche giorno, il via ufficiale sarà invece sabato. Dureranno un paio di mesi e, nonostante Black Fridays, svendite, ribassi eccezionali, outlet permanenti e offerte (presunte, talvolta) attraverso i canali online, rappresentano ancora un rito in grado di scuotere non le coscienze ma senz’altro le carte di credito di una discreta fetta della popolazione.
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Messi via il vischio e i festoni per Capodanno, in tutto il Piemonte ci si prepara già ai saldi invernali. Il via è fissato per il 4 gennaio (sabato prossimo) per terminare soltanto alle porte della Primavera, il 1° marzo. Secondo Confesercenti, lo scontrino medio sarà di 150 euro: un risultato che, se confermato, potrebbe segnare un aumento (anche se limitato) della spesa dopo varie stagioni (sia invernali, sia estive) caratterizzate dal segno…
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Saldi invernali al via oggi, 2 gennaio 2025. Iniziano ufficialmente dalla Valle d'Aosta le vendite di fine stagione, per poi partire sabato 4 gennaio in tutto il resto d'Italia, con una durata di 60 giorni. Alto l’interesse dei consumatori: quasi uno su due - il 46% - ha già deciso di acquistare almeno un prodotto, ed un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di comprare. È quanto emerge dal consueto sondaggio sui saldi di fine stagione invernali, condotto da Ipsos per…
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Saldi invernali al via e c’è grande attesa anche a Pontedera, città del commercio. Alto l’interesse dei consumatori: quasi uno su due - il 46% - ha già deciso di acquistare almeno un prodotto, ed un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di comprare. È quanto emerge dal consueto sondaggio sui saldi di fine stagione invernali, condotto da IPSOS per Confesercenti che oltre ai dati a livello nazionale, lancia un focus su Pontedera.
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I saldi in arrivo (il via sabato 4 gennaio) portano in dote sensazioni positive tra i commercianti pistoiesi e anche qualche cambiamento in fatto di tendenze. Lo rivela l’ultima indagine di Confcommercio, che ha ascoltato un campione di aziende associate. Nel frattempo, le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio rivelano che la spesa media si aggirerà intorno ai 307 euro a nucleo familiare e sui 138 euro a persona.
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Ecco alcune linee guida elaborate da Federazione Moda Italia-Confcommercio e Confcommercio Imprese per l’Italia per garantire trasparenza e sicurezza durante il periodo dei saldi. Cambi La possibilità di cambiare un capo acquistato è solitamente una scelta del negoziante, salvo che il prodotto presenti difetti o non sia conforme a quanto dichiarato (art. 206 del d.lgs. 6 settembre 2005, Codice del Consumo).
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Due mesi di tempo, a partire da sabato 4 gennaio, per strappare affari d’oro. I saldi invernali, uno degli eventi più attesi per gli amanti dello shopping, sono ormai alle porte. Rappresentano uno dei momenti di maggiore appeal per i consumatori, che avranno l’occasione di acquistare capi d’abbigliamento, e molto altro ancora, a prezzi molto convenienti. Lo stesso vale anche per gli imprenditori, visto che i ribassi costituiscono una parte importantissima delle vendite stagionali.
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Il via è fissato per sabato 4 gennaio e proseguiranno fino al 1° marzo. Confesercenti: "Il 23% dei piemontesi ha messo da parte qualcosa, rinascono i negozi di vicinato". Ascom: "Con il commercio cambiano anche i saldi"
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La prima regione a partire è la Valle d'Aosta, il 2 gennaio, ma subito dopo - sabato 4 gennaio - tocca alla Liguria: come ogni inizio anno è tempo di saldi invernali. Gli sconti, regolati da legge regionale, continueranno per 45 giorni fino al 17 febbraio. Saldi, troppo presto? E anche quest'anno i saldi si accompagnano dalle polemiche: troppo presto, partire proprio nel weekend ancora di vacanza e così a ridosso del Natale e del Capodanno
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Dopo il conto alla rovescia che ha celebrato l’arrivo del nuovo anno, scatta il countdown anche per la partenza degli attesi saldi invernali, al via da sabato 4 gennaio. Per molti cittadini le vendite promozionali rappresentano l’occasione ideale per risparmiare e rinnovare il guardaroba. Per gli esercenti, invece, rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno che aiuta a far quadrare i conti e a vendere i capi e gli articoli meno richiesti.
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