A cura di Alessandra Familari Autrice e divulgatrice informazione sanitaria Dal 2026 i prodotti di uso quotidiano dovranno indicare in etichetta la presenza di interferenti endocrini, sostanze chimiche capaci di alterare il sistema ormonale. La decisione arriva dall’Unione Europea nell’ambito delle nuove norme sulla sicurezza chimica e punta a tutelare in modo particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, come feti e bambini.
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Approfondimenti:
Un gruppo di 50 scienziati, professionisti sanitari e associazioni di pazienti britannici ha scritto al governo per chiedere regole più stringenti sulla presenza di interferenti endocrini nei giocattoli Un gruppo di 50 scienziati, professionisti sanitari e associazioni di pazienti britannici ha scritto al governo per chiedere regole più stringenti sulla presenza di interferenti endocrini nei giocattoli.
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Negli ultimi anni il mondo accademico ha focalizzato la propria attenzione sui perturbatori endocrini. Secondo la definizione dell’OMS, sono «una sostanza o miscela di sostanze esogene che alterano la funzione o le funzioni del sistema endocrino e, pertanto possono causare effetti nocivi sulla salute di un organismo intatto, o la sua progenie, o le (sotto)popolazioni». Studi recenti hanno dimostrato che in età pediatrica possono essere la causa di obesità…
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Il Parlamento UE ha dato il via libera alle nuove norme per tutelare i minori in tema di sicurezza dei giocattoli Nei giorni scorsi, i deputati del Parlamento UE hanno dato il via libera definitivo alle nuove norme sulla sicurezza dei giocattoli, già concordate in via provvisoria con gli Stati membri , per rafforzare la tutela della salute e dello sviluppo dei bambini. Le nuove misure mirano a ridurre il numero di giocattoli non sicuri venduti nell'UE e a proteggere i bambini dai rischi alla salute e la sicurezza legati ai giocattoli.
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