Pietro Mattei avrebbe inviato una mail certificata alla presidenza del Consiglio spiegando che loro zio sarebbe stato distante dalle scelte dell'attuale esecutivo. Ma la sorella Rosangela si dissocia ascolta articolo Pietro Mattei, uno dei nipoti ed eredi dell'imprenditore e fondatore dell'Eni Enrico Mattei, scomparso nel 1962, ha diffidato il governo Meloni dall'usare il cognome per il Piano Mattei, il progetto di partenariato con l'Africa portato…
Leggi
Approfondimenti:
“La diffida di mio fratello Pietro contro il Governo Meloni è un'iniziativa sterile e isolata, non condivisa da altri. Il lavoro dell'Esecutivo con il Piano Mattei? Lo considero positivo e lodevole”. Risponde così al Giornale Rosangela Mattei, nipote del fondatore dell'ENI, a proposito della diffida inviata dal fratello Pietro a Palazzo Chigi per chiedere di non utilizzare più il nome dello zio per il…
Leggi
Non nel mio nome. Gli eredi di Enrico Mattei (uno di loro per la verità, Pietro figlio del fratello minore Italo) hanno ufficialmente diffidato il Governo, con tanto di Pec, a spendere il nome del grande manager dell’Eni per la strategia di cooperazione in Africa. Un’altra tegola si abbatte quindi sulla premier Meloni e ancora una volta su uno dei pilastri della sua azione politica ovvero la sicurezza.
Leggi
«Dovremmo essere entusiasti, non fare cause, tantomeno denunce penali». Rosangela Mattei, nipote del fondatore dell'Eni Enrico, prende le distanze dall'iniziativa del fratello Pietro, che ha inviato una diffida a Palazzo Chigi e si è detto anche pronto a intentare azioni legali contro l'utilizzo del nome dello zio per il
Leggi
Il "piano Mattei" deve cambiare nome. A chiederlo è uno degli eredi del fondatore dell'Eni, morto in un incidente aereo nel 1962. Il nipote Pietro diffida, infatti, il governo a usare il nome dello zio Enrico (nella foto) per quello che il governo Meloni ha pensato come un piano di emancipazione energetica ed economica di molti Paesi africani con cui costruire "partenariati paritetici e non predatori", come spiegò la stessa Meloni all'annuncio del piano per l'Africa nel 2024.
Leggi
Gli eredi di Enrico Mattei diffidano Meloni: ecco cosa è successo Pietro Mattei, nipote del fondatore dell'Eni, ha inviato una PEC a Palazzo Chigi chiedendo di rimuovere il cognome dalla strategia africana del Governo. Lo scorso 27 marzo, Pietro Mattei, nipote ed erede del fondatore dell’Eni, ha inviato una formale diffida alla presidenza del Consiglio chiedendo di togliere il cognome dal piano strategico con cui il Governo Meloni intende rafforzare i legami economici, energetici e diplomatici con…
Leggi
(Adnkronos) – “Pura follia”. Commenta così con l’Adnkronos Rosangela Mattei, nipote del fondatore dell’Eni Enrico e sorella di Pietro, la notizia della diffida inviata dal fratello a Palazzo Chigi, che da tre anni ha lanciato il Piano Mattei per garantire all’Italia una maggiore autonomia energetica. “Dovremmo essere entusiasti, non fare cause, tantomeno denunce penali”. Rosangela, detta Rosy, 77 anni, è la fondatrice del Museo Mattei di Matelica, allestito…
Leggi
Pietro, nipote del fondatore dell’Eni e la diffida al governo: “Non usi il nome Mattei per il Piano”
– Diffida all’utilizzo del nome di Enrico Mattei in relazione al cosiddetto “Piano Mattei”, a firma di Pietro Mattei. A inviare la mail via pec a Palazzo Chigi è stato uno dei nipoti ed eredi del fondatore dell’Eni, morto nel 1962 in un incidente aereo. Pietro Mattei aveva otto anni quando lo zio scomparve, sposato ma senza lasciare figli. La lettera di Pietro Nella lettera l’operato della premier Giorgia Meloni viene definito “in totale…
Leggi
A Palazzo Chigi avevano letto con «grande stupore e un po’ di amarezza» la mail inviata da Pietro Mattei lo scorso 27 marzo, con la quale il nipote del fondatore dell’Eni ed erede unico della moglie, diffida il governo dall’utilizzo del cognome dello zio per il Piano strategico per l’Africa, cuore della politica internazionale di Giorgia Meloni. La lettera è rimasta nel computer della presidenza del Consiglio, nel silenzio generale, fino a ieri, quando La…
Leggi
«Questo governo è scandaloso, aberrante, io non cerco né pubblicità né visibilità, ho fatto quello che sentivo di dover fare». Al telefono da una località lontana fuori dall’Italia, Pietro Mattei conferma che sì, è tutto vero ed è solo «il primo passo»: non solo, come ha svelato la Stampa, ha diffidato palazzo Chigi perché non utilizzi il cognome di suo zio Enrico, partigiano e fondatore dell’Eni…
Leggi
Il Piano Mattei senza Mattei: gli eredi diffidano il governo e aprono un caso sul Piano per l'Africa
C'è una lettera inviata via Pec alla Presidenza del Consiglio che ha il sapore di una sfida politica. La firma Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico Mattei, il fondatore dell'Eni scomparso nel 1962 in un incidente aereo ancora avvolto nel mistero. Il contenuto è una diffida formale: smettete di usare il cognome di mio zio per il vostro piano strategico sull'Africa. E se non lo farete, ci vediamo in tribunale — in sede civile e penale.
Leggi
Il fatto è questo: Pietro Mattei, nipote del fondatore dell'Eni, ha diffidato il governo italiano ad usare il suo cognome e quello del nonno, in relazione al piano di sviluppo per l'Africa. Lo ha fatto con una pec, gelida ma ufficiale che ha tolto ogni dubbio sull'autenticità della richiesta. La sopresa però a Palazzo Chigi sarà probabilmente rimasta. Prima di tutto per la tempistica: sono passati oltre due anni dall'avvio del piano che porta il nome di Mattei non a caso: era un omaggio al grande imprenditore e al tempo stesso una…
Leggi
Altro fulmine nel cielo tutt’altro che sereno del Governo. Tra gli scossoni post referendari e le tensioni sul decreto sicurezza, si è infilata una nuova grana, stavolta portata dagli eredi di Enrico Mattei, il fondatore dell’Eni, morto nel 1962 in un incidente aereo. Pietro Mattei, suo nipote ed erede, ha diffidato Palazzo Chigi per aver usato il cognome di suo zio nel piano per il continente africano.
Leggi
L’articolo interpreta la diffida della famiglia Mattei come segnale di un disallineamento tra memoria storica e prassi geopolitica. Il richiamo a Enrico Mattei mette in luce il deficit di autonomia strategica dell’Italia e l’incapacità di tradurre in azione politica una tradizione fondata su indipendenza energetica e visione multipolare. C’è un dato che, più di altri, segnala la profondità della frattura apertasi attorno alla figura di Enrico Mattei: la necessità, da parte dei suoi eredi, di…
Leggi
Lo scorso 27 marzo Giorgia Meloni ha trovato sull’indirizzo di posta elettronica della presidenza del Consiglio una mail, inviata via Pec: “Diffida all’utilizzo del nome di Enrico Mattei in relazione al cosiddetto “Piano Mattei”, a firmata da Pietro Mattei. È uno dei nipoti ed eredi del fondatore dell’Eni, morto nel 1962 in un incidente aereo incastonato nella storia come uno dei grandi misteri d’Italia.
Leggi
