Tutte accuse che Israele giudica «infondate». Venerdì toccherà quindi al suo team di avvocati, tra cui il britannico Malcolm Shaw, spiegare le ragioni della guerra di Israele nella Striscia. «Non c'è niente di più atroce e assurdo» della causa intentata dal Sudafrica, ha anticipato il presidente israeliano Isaac Herzog, mentre proprio alla vigilia dell'udienza il governo di Benyamin Netanyahu ha aperto un sito web «per mostrare al mondo alcuni dei crimini contro l'umanità commessi da Hamas».
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Roma, 10 gen. – La Corte internazionale di giustizia (Cig) terrà domani la prima udienza del caso presentato dal Sudafrica contro Israele per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza. Stando a quanto reso noto dalla Cig, l’udienza si terrà dalle 10 alle 13 e vedrà l’intervento del Sudafrica, seguito il giorno dopo, nello stesso orario, da quello di Israele.
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Di Alon BAR La lettera dell’ambasciatore di Israele in Italia Alon Bar al Corriere della Sera Caro direttore, la definizione di genocidio fu coniata nel 1944 da un avvocato ebreo all’indomani dell’Olocausto commesso dai nazisti contro il popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale. Spesso visto come il «crimine dei crimini», il genocidio è contraddistinto dall’intento particolare di «distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale…
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Israele, il Sudafrica e l’eterogenesi dei fini Portando Israele davanti alla Corte di Giustizia Internazionale, l’African National Congress offrirà allo stato ebraico una tribuna da cui esporre finalmente le proprie ragioni Di Howard Feldman Il governo sudafricano potrebbe presto scoprire la legge delle conseguenze non volute (o eterogenesi dei fini). Israele si appresta a comparire davanti alla Corte Internazionale di Giustizia e il Sudafrica si compiace entusiasta della sua iniziativa Che si presenta…
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La figuraccia fatta nel faccia a faccia televisivo con Piers Morgan non è bastata: Jeremy Corbyn continua la sua campagna contro Israele, L’ex leader laburista britannico apparirà giovedì davanti alla Corte internazionale di giustizia dell'Aja insieme a una delegazione del governo del Sudafrica per la denuncia secondo cui lo Stato ebraico sta commettendo un genocidio a Gaza. Il politico settantaquattrenne ha inoltre chiesto al suo governo di sostenere le accuse di Pretoria contro Israele.
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"Ritengo che non sia facile per la Corte internazionale di giustizia (Cig) accertare atti commissivi di genocidio a carico di Israele", mentre "potrebbe certamente accertare violazioni della Convenzione contro il genocidio per mancata prevenzione e repressione del crimine anche ad opera di alcuni membri del governo, come alcuni esponenti dell'estrema destra israeliana che Tel Aviv non fa niente per fermare".
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Se si gira per Gaza e si parla con le persone, tutti, senza alcuna eccezione,dicono che la loro ultimissima speranza è che un giorno venga fatta giustizia. La comunità internazionale, il Consiglio di sicurezza Onu, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite: la sensazione qui è che tutti appoggino Israele contro la Palestina. La nostra sola speranza è riposta questa settimana in quello che accadrà …
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L’ex giudice anti-Netanyahu rappresenterà Israele nell’udienza alla Corte Penale dell’Aja. Aharon Barak, ex membro e presidente della Corte suprema, è infatti stato scelto da Israele e nominato nel collegio di 15 magistrati della Corte che si occuperà delle accuse di genocidio a Gaza presentate contro Israele dal Sudafrica il 29 dicembre 2023. Entrambi i Paesi, l’accusatore e l’accusato, hanno il diritto di scegliere…
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La bandiera del diritto e della giustizia è definitivamente scivolata via dalle mani insanguinate dell’Occidente, silente e complice di fronte all’atroce sterminio del popolo palestinese, perpetrato da molti anni dalla macchina di guerra ed oppressione che risponde al nome di Stato di Israele, ma che negli ultimi tre mesi ha raggiunto un’intensità senza precedenti, con l’uccisione di oltre ventiduemila persone, tra le quali ottomila bambini, e la…
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Il 29 dicembre 2023, il Sudafrica ha presentato una denuncia contro Israele per “genocidio” a Gaza alla Corte internazionale di giustizia (CIG), il tribunale delle Nazioni Unite incaricato di risolvere le controversie tra gli Stati. L’11 e 12 gennaio si terrà all’Aia un’udienza pubblica per esaminare le “misure provvisorie” richieste dal Sudafrica. La denuncia è infatti accompagnata da una richiesta di misure d’emergenza atte a ordinare la fine…
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“Non perdonerò Hamas ma mi vergogno di Israele, incita al genocidio”: intervista a Michael Sfard “Sempre più retorica dell’odio”, dice a Fanpage.it l’autore della lettera contro il silenzio dei magistrati sulla “narrativa illegale” dei leader dello Stato ebraico. “Qualcosa cambierà grazie alla Corte dell’Aja, ma il Paese è in un abisso morale”. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it A cura di Riccardo Amati Michael Sfard Attiva le notifiche per…
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Speciale per Africa ExPress Luciano Bertozzi Gennaio 2024 Il Sudafrica ha denunciato Israele alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) con sede all’Aia. Lo ha annunciato sul suo account X il portavoce del ministero degli Affari Internazionali e della Cooperazione, Clayson Monyela. Il tribunale esercita una funzione giurisdizionale riguardo all’applicazione e l’interpretazione del diritto internazionale
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Dopo tre mesi di attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza, le vittime sono 23mila. Un dossier ha raccolto tutta la retorica genocida delle autorità israeliane. La ong Law for Palestine ha raccolto oltre 500 dichiarazioni che alludono al genocidio del popolo palestinese. Istigazioni al genocidio sono arrivate dal presidente di Israele, dal premier, dal governo, da parlamentari e dall’esercito. Nelle scorse settimane l’Onu aveva parlato di “atto di genocidio” in corso nella Striscia di Gaza.
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Minuti per la lettura IL CONFLITTO in Medio Oriente sta ridisegnando la geopolitica internazionale, a cominciare dalla inaspettata decisione d’Israele di presentarsi questa settimana dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia, le udienze saranno pubbliche, per rispondere delle accuse di genocidio verso i palestinesi mosse dal Sudafrica a Netanyahu. Una decisione dietro cui si nasconde in realtà, come fanno trapelare alcuni alti funzionari israeliani ai giornalisti, l’intenzione…
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Israele ha scelto il giudice che lo rappresenterà nella causa della Corte Internazionale di Giustizia che dovrà valutare l'accusa di genocidio presentata dal Sudafrica. Ed è una scelta in qualche modo sorprendente. Si tratta infatti di Aharon Barak, ex presidente della Corte Suprema israeliana, non proprio un fedelissimo di Benjamin Netanyahu. È stato infatti tra i maggiori sostenitori della protesta contro la riforma della giustizia voluta dal primo ministro e che ha agitato l'opinione pubblica israeliana ben prima che…
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