Parla Giovanni La Via, ordinario di Economia ed estimo rurale all’Unict: “Eco-schemi follia in tempi di crisi”. “Pac programmata in uno scenario mondiale diverso” Dopo Bruxelles, gli agricoltori, bloccano le frontiere. Presidi stradali nelle Fiandre e in Vallonia, ostruzioni al valico tra Belgio e Olanda. Ancora sono tantissimi i cortei e blocchi in tutta Italia con modalità differenti da città a città.
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Da giorni, in Europa ma anche in Italia, gli agricoltori protestano. L’informazione di regime, però, non ci informa sulle motivazioni. Abbiamo indagato. « Per quanto gruppi neofascisti e presunti sovranisti cerchino di cavalcare le proteste, quelle “dei trattori” sembrano andare ben oltre tali pagliacci e burattini nelle mani della classe dominante », premette Alfredo, un agricoltore intervistato dal podcast Gemini Network 1.
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C’è un dato davvero singolare: se da un lato aumentano i prezzi per la spesa delle famiglie dall’altro le imprese produttrici perdono, anzi vengono pagate il 10,4% in meno rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti, come riportato dall’AGI, sulla base alle quotazioni dell’indice Fao nel gennaio 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che evidenzia cali nei campi a livello globale che vanno dal -18% per il latte alla stalla al -19% per i cereali nei…
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Sabato 3 febbraio 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Volano i prezzi del cibo per la spesa delle famiglie ma ai contadini i prodotti agricoli vengono pagati il 10,4% in meno rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base alle quotazioni dell’indice Fao nel gennaio 2024…
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PUGLIA – Volano i prezzi del cibo per la spesa delle famiglie ma ai contadini i prodotti agricoli vengono pagati il 10,4% in meno rispetto allo scorso anno, quando dal grano al pane il prezzo aumenta di oltre 20 volte tenuto conto che per fare un chilo di pane occorre circa un chilo di grano, dal quale si ottengono 800 grammi di farina da impastare con l’acqua per ottenere un chilo di prodotto finito.
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Prosegue la mobilitazione degli agricoltori europei. L'ultimo annuncio è arrivato dalla Spagna dove le organizzazioni in modo unitario hanno deciso un programma di manifestazioni nelle Comunità autonome. Sono diverse le difficoltà del settore agricolo negli Stati membri. In Francia, ad esempio, da tempo si registra una perdita di competitività delle produzioni. Lo scorso anno le importazioni di carne di pollo hanno coperto oltre la metà del fabbisogno interno e per ridurre le giacenze di…
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L’economia è scienza suddivisa in settori e, alla base della piramide, c’è il settore primario costituito dall’agricoltura, senza la quale non solo non potrebbe esistere il settore secondario (costituito da industria, edilizia e artigianato), ma la stessa vita umana e la società non potrebbero sopravvivere. Questa verità elementare sembra essersi smarrita nella mente della politica, la quale ha consentito che le condizioni di chi…
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Questa è la storia di un chilo di grano e del prezzo della pagnotta che cominciò a lievitare. Storia simbolica per dire quanto sia forte la differenza tra il prezzo pagato all’agricoltore e quello che troviamo sugli scaffali dei supermercati. Una vicenda che nelle sue proporzioni ha dell’incredibile e che spiega, almeno in parte, le proteste degli agricoltori di questi giorni. I dati dei prezzi c…
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Le proteste degli agricoltori si sono diffuse in diversi paesi europei: particolarmente forti in Romania, Belgio e Germania (dove si sono attivate da dicembre), si sono palesate anche in Francia, Italia, Romania, Lituania e Grecia. Talvolta con grandi numeri: il Corriere ha definito le manifestazioni che sono arrivate ad occupare il centro di Berlino “la più grande protesta che il paese abbia visto dal dopoguerra”.
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Vi sarà capitato di leggere o ascoltare cose sulle proteste degli agricoltori in mezza Europa. E di capirne poco. Consolatevi: capita anche a me, che pure nei campi ci bazzico. L’agricoltura, nel mondo sviluppato e urbanizzato, è diventata un mistero. Il rapporto con il cibo è così indiretto, così mediato, così artificiale che in larga misura si è perduta cognizione dei suoi modi di produzione e …
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Dalla Germania alla Francia, passando per Belgio, Olanda, Portogallo, Polonia, Romania e anche Italia. La protesta dei trattori ha invaso l'Europa, e non accenna a fermarsi. Dai salari bassi al nuovo Green Deal europeo, passando per un'eccessiva burocrazia, costi di produzione esagerati e basse remunerazioni, sono molti i motivi per cui gli agricoltori e allevatori di tutta Europa sono scesi in piazza.
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I dati La cosiddetta “rivolta dei trattori” ci induce a proporre una sintesi sul peso dell’economia agricola in Italia. Utilizzeremo come riferimento l’ultimo Annuario Crea, edito nel 2023 e con dati aggiornati al 2022. Il sistema agroalimentare nazionale ha fatturato 621 miliardi di euro, pari al 15% dell’intero Pil italiano. Il 42% di questa ricchezza è stata assicurata da tre sole regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna
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