Dopo le parole del 4 ottobre della Guida suprema della Repubblica Islamica dell’Iran, l’Ayatollah Khamenei, gli alibi sono finiti. L’obiettivo dichiarato del regime iraniano e dei suoi alleati (Hamas, Hezbollah e gli Houthi) è stato adesso rivelato chiaro e forte: la distruzione di Israele. Non la cessazione del fuoco, la creazione di uno stato palestinese a fianco di Israele, l’avvento in Israele di un governo meno antagonista.
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La Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, durante la preghiera del venerdì a Teheran, ha tenuto un discorso che fa ben intendere che ciò che orienta l’anima di questi terroristi ha poco a che fare con il desiderio di giustizia per il proprio popolo. Khamenei ha definito “ogni attacco a Israele un servizio all’umanità”, considerando legittimo l’attacco del 7 ottobre. Ha colto l’occasione anche per commemorare l’ex leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ucciso in un raid di Israele a Beirut, aggiungendo che “la resistenza…
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"L'operazione alluvione Al-Aqsa ha riportato il regime sionista a 70 anni fa". Lo ha affermato la Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, in un messaggio su X scritto in lingua ebraica in occasione del primo anniversario dell'attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre di un anno fa. .
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Il leader iraniano Alì Khamenei ha insignito con la medaglia «Ordine della Conquista» il generale Ali Hajizadeh, comandante della divisione aerospaziale dei pasdaran. Un riconoscimento per la rappresaglia contro Israele ed un messaggio indiretto al nemico. La cerimonia, alla presenza di numerosi ufficiali, è parte di una coreografia dove Teheran ha sottolineato di essere pronta ad ogni scenario nel caso Tel Aviv sferri il suo attacco.
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Ai funerali di Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah ucciso nei raid israeliani in Libano, l'ayatollah Ali Khamenei si è presentato con un fucile al fianco e ha minacciato il grande nemico. "L'attacco dell'Iran su Tel Aviv e Gerusalemme è stato legittimo, i missili che abbiamo lanciato sono la punizione minima". La solita propaganda, certo, ma dietro le parole della Guida suprema si agita la questione della "nuova equazione" teorizzata da Teheran…
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Dalla moschea Imam Khomeini Grand Mosalla, nel centro di Teheran, al cospetto di un fiume nero di iraniani che lo venerano come si fa con le leggende, l’ayatollah Ali Khamenei commemora «il martire Hassan Nasrallah» e lancia accuse e minacce contro Israele appoggiandosi a un fucile — probabilmente un dragunov di origine russa — come fosse un bastone. Un’immagine quasi cinematografica che in Occidente regala titoli di giornale ma che, in realtà, ci spiegano, rispecchia…
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Con un fucile al suo fianco, a significare la preparazione ad affrontare un nemico, Khamenei ha sottolineato che l'attacco del 7 ottobre di Hamas contro lo Stato ebraico, "è stato un atto legittimo, così come l'attacco dell'Iran di questa settimana"
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«Colpiremo ancora se sarà necessario», «le nazioni musulmane hanno un nemico comune e devono cingere una difesa comune»: Khamenei ha rilanciato le minacce contro Israele e il richiamo all’unità dei musulmani. Da Teheran, in vista della risposta che Tel Aviv sta preparando al lancio di missili del primo ottobre, avvertono: «Risponderemo e distruggeremo le infrastrutture energetiche». Se è vero che a sua volta Israele vuole attaccare le raffinerie iraniane, prezzo del greggio ed economia globale rischiano…
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ROMA. Scorre l’ora più buia per l’Iran, dove Shirin Ebadi non torna dal 2009. La sua gente è stanca, dice al telefono dall’esilio itinerante la premio Nobel per la pace: stanca che il governo sostenga economicamente Hezbollah anziché costruire ospedali e frenare l’inflazione, stanca che prenda ordini da Mosca e che massacri ogni giorno le coraggiose donne senza hijab. Stanca, ma fiera: «Gli irani…
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Un discorso breve, da belligerante, armato. «Il 7 ottobre è stato un atto legittimo, così come legittima è la nostra risposta contro Israele», ha esordito la Guida Suprema della Repubblica islamica dell’Iran durante la preghiera del venerdì nella grande moschea di Teheran, dove si teneva la commemorazione per la morte di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah. Accanto all’ayatollah Ali Khamenei c’…
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Mentre molti iraniani sono in ansia in attesa di un imminente attacco israeliano, la Moschea di Mosalla a Teheran è stata riempita dai sostenitori della Repubblica Islamica in occasione della preghiera del venerdì, dedicata al segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, e al leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, uccisi dagli israeliani. Una gigantesca bandiera palestinese sventolava al centro della folla, e in prima fila erano presenti alti ufficiali militari, religiosi e politici, come…
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Aveva un fucile accanto alla sedia, l’ayatollah Ali Khamenei, nel suo sermone di ieri davanti a migliaia di fedeli riuniti a Teheran. Non tra le mani, come nel 2019 durante la festa della rottura del digiuno di Ramadan. Un simbolo di bellicosità che amplifica l’unicità della decisione di guidare una preghiera. L’ultima volta che la …
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Una preghiera nella preghiera ma anche un urlo di vendetta. L’ayatollah Khamenei sale sul podio della moschea Grand Mosalla, nel centro della capitale iraniana. È venerdì mattina, giorno di preghiera. Il mondo sciita non ha potuto seppellire Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah ucciso venerdì scorso in un raid israeliano sulla Dahieh, quartiere roccaforte della milizia a Beirut. È allora la figura religiosa più importante a rendere omaggio.
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Reuters Non c'è stato – come circolato nei giorni scorsi – il funerale di Hassan Nasrallah a Teheran, bensì una “cerimonia di commemorazione” presieduta dall'ayatollah Ali Khamenei, la Guida suprema del Paese, cui hanno partecipato migliaia di persone. Si ignora, infatti, la sorte della salma del segretario generale del Partito di Dio, ucciso otto giorni fa in un raid israeliano a Beirut. Fonti di Hezbollah hanno smentito ieri le notizie secondo cui Nasrallah sarebbe stato sepolto…
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Pugno duro contro «l'unico nemico», Israele , con risposte « legittime e legali », ma anche appello all’ unità di tutti i musulmani . Ed ha ribadito: "Elimineremo Israele". È questa la linea tracciata dalla Guida Suprema dell’Iran , l’ayatollah Ali Khamenei , nel suo sermone durante la preghiera del venerdì e la cerimonia di commemorazione per Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah ucciso durante i raid israeliani in…
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Teheran, 4 ott. Una folla oceanica ha partecipato a Teheran alla moschea Imam Khomeini Grand Mosalla alla commemorazione di Hassan Nasrallah, il leder di Hazbollah ucciso a Beirut in un raid israeliano.Qui per la prima volta in cinque anni Ali Khamenei ha guidato i sermoni durante le preghiere del venerdì. L'ayatollah si è presentato esponendo al suo fianco un fucile e ha attaccato Israele e "l'interferenza" dei paesi occidentali che lo sosterrebberro: "L'operazione…
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Erano cinque anni che Alì Khamenei non predicava in pubblico. Lo ha fatto, fucile alla mano, nella grande moschea di Teheran davanti a migliaia di seguaci entusiasti, celebrando la preghiera del venerdì e lanciando strali contro il nemico di sempre. Negli ultimi giorni si era nascosto in un bunker della capitale nel timore che l’aviazione israeliana potesse averlo nel mirino, un’eventualità tutt’altro che peregrina considerando i recenti omicidi mirati del leader politico di Hamas Ismail Hanyeh e dello storico capo di…
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(Adnkronos) – Aveva un fucile accanto a sé la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, nel suo sermone a Teheran, pronunciato giorni dopo l’attacco missilistico iraniano contro Israele e a una settimana dall’uccisione a Beirut del leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah. La foto di Khamenei, che raramente negli ultimi anni aveva guidato la preghiera del venerdì, è stata diffusa anche dai media iraniani.
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Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, è tornato ad accusare Israele di avere mire espansionistiche che vanno ben oltre Gaza, Cisgiordania e Libano. Uno scenario che il leader turco dipinge lamentando la totale mancanza di rispetto del diritto internazionale. "Non serve un oracolo per prevedere che Israele non si fermerà a Gaza, Cisgiordania e Libano. Hanno pianificato tutto in maniera subdola, ma è evidente dove vogliono arrivare.
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Israele è "nemico di tutto l'Islam", contro lo Stato ebraico serve una "cintura di difesa" che va dall'Afghanistan allo Yemen, dall'Iran al Libano. La Guida Suprema di Teheran, Ali Khamenei, pronuncia un discorso in occasione della commemorazione del leader di Hebollah Hassan Nasrallah - assassinato una settimana fa in un raid israeliano a Beirut - e in…
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Il cordoglio e la minaccia di Khamenei di Andrea Marinelli Buongiorno, sono passati cinque anni da quando abbiamo iniziato a inviarvi ogni giorno questa newsletter, provando a raccontare quello che succede fra Pechino a Washington. La prima newsletter la spedì Viviana, io imbucai (digitalmente, s’intende) la mia prima lettera proprio il 4 ottobre del 2019: si partiva dai poteri d’emergenza a Hong Kong, ma già al secondo punto arrivava l’Ucraina.
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Non è chiaro se Safieddine sia stato colpito. L'ayatollah Khamenei guida oggi l'alta preghiera settimanale che sarà preceduta da una cerimonia di commemorazione in onore del defunto leader di Hezbollah. Biden, "guerra totale in Medio Oriente? Possiamo evitarla"
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Le ultime notizie dalla guerra in Medio Oriente e gli aggiornamenti dell'ultima ora sull'escalation tra Israele, Iran e Libano: news di oggi sul conflitto a Gaza. Per la prima volta da 24 anni a questa parte l'esercito israeliano ha impiegato aerei da guerra contro edifici civili in Cisgiordania. È accaduto nel campo profughi di Tulkarm, dove almeno 18…
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Gli impianti petroliferi iraniani nel mirino di Israele, che prepara la risposta ai missili lanciati martedì su Tel Aviv e Gerusalemme. La conferma anche dal presidente americano Biden, che ha ammesso discussioni sulla possibilità di attacchi «contro installazioni petrolifere iraniane». Vola il prezzo del greggio a New York. Israele ha ordinato per la prima volta di evacuare tutto…
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