Con le modifiche votate al Senato al Dl Omnibus arrivano due diverse proroghe dei termini di decadenza per gli accertamenti del Fisco. La prima riguarda i contribuenti Isa che aderiscono al concordato preventivo biennale e si avvalgono del ravvedimento speciale per uno o più periodi d’imposta dal 2018 al 2021. Per loro scatta la proroga al 31 dicembre 2027 dei termini di accertamento per il periodo (o i periodi) d’imposta oggetto di regolarizzazione.
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Fisco di Fabrizio Arnhold 28 Settembre 2024 10:00 COME FUNZIONA “CHI PIÙ DICHIARA MENO PAGA” RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA ADESIONE ANCORA BASSA Il concordato fiscale preventivo consente un risparmio fiscale notevole per chi aderisce, fino al 65%. E questo vale anche per chi ha una reputazione fiscale non elevata, grazie a un meccanismo che consente di beneficiare di aliquote più basse in base al voto Isa, ossia l’indicatore…
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Tra le novità fiscali più rilevanti per il 2025 vi è il concordato preventivo biennale: ecco come funziona e chi potrà accedervi Una delle novità più importanti dal punto di vista fiscale, se non addirittura la più importante per il 2024, è rappresentata dal concordato preventivo biennale (Cpb). Giunti ormai a fine settembre ancora non si riesce a definire bene come funzionerà e i reali vantaggi per i contribuenti che decidono di aderire.
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Con l’autunno stanno per arrivare i “sacrifici non banali” imposti dal nuovo Patto di stabilità e il lavoro sulle coperture della prossima manovra è talmente complicato da costringere il governo a pietire un contributo una tantum dalle banche. Il viceministro con delega al fisco Maurizio Leo ripone grandi speranze di gettito nel concordato preventivo biennale tra Agenzia delle Entrate e partite Iva, ma i primi…
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