Liguria. “La guerra sta scaricando i suoi effetti anche sulle imprese agricole liguri, con un aumento dei costi di produzione che arriva fino a 200 euro per ettaro. A pesare sono soprattutto fertilizzanti, energia e gasolio agricolo, con rincari superiori al 30% e picchi del 40% in poche settimane. Si tratta di un’emergenza legata soprattutto a energia e logistica: a mancare non è il prodotto in sé, ma aumentano i costi per produrlo.
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Approfondimenti:
I Paesi che si affacciano sul Golfo e che ospitano nel loro insieme circa 60 milioni di persone sono quasi completamente dipendenti dalle importazioni per molti prodotti, fra i quali riso (quasi l’80%), mais (90%), semi di soia (95%), oli vegetali (oltre il 90%), secondo i dati riportati dall’Institute for Public Policy Research di Londra. In Iran, in un anno, i prezzi dei beni alimentari sono aumentati mediamente del 40%.
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Pescara. “Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che premiano una battaglia condotta con forza da Cia-Agricoltori Italianinelle ultime settimane”, afferma il presidente nazionale Cristiano Fini. “Queste agevolazioni fiscali, già applicate durante il Covid, intervengono sui costi energetici e sugli investimenti in innovazione, garantendo…
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Il presidente Fini ricorda pressing su Governo con emendamenti a Dl Bollette già da inizio guerra “Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per le dichiarazioni odierne del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che premiano una battaglia condotta con forza da Cia-Agricoltori Italiani nelle ultime settimane”. Questo il commento del presidente nazionale, Cristiano Fini, che ricorda il lungo pressing della Confederazione sul Governo…
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CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Denominazione del sito, titolarità del nome a dominio. Definizioni. 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita ("Condizioni") disciplinano l'offerta e la vendita di prodotti come infra definiti, tramite il sito web www.prealpina.it (in seguito anche "Sito") da parte de la Società Editoriale Varesina S.p.a., con sede legale in (21100) Varese, Via Tamagno, 13, (C.
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"Riteniamo fondamentale che il tema dell'aumento dei costi, in particolare legati ai carburanti, venga affrontato con misure concrete e tempestive a sostegno del comparto agricolo. In questo contesto, il credito d'imposta rappresenta uno strumento efficace che può e deve essere esteso anche alle imprese agricole, con l'obiettivo di contenere l'impatto dell'incremento dei costi di produzione". Così, nel suo intervento di chiusura alla mobilitazione di Firenze con 4mila…
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Roma, 1 apr. – A margine dell’incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Cia-Agricoltori Italiani ha ribadito l’allarme per l’agricoltura italiana, tra i comparti più esposti alle crisi belliche ed energetiche. Italia ed Europa devono agire subito sia con il credito d’imposta per il gasolio agricolo, come già sollecitato da settimane, sia con un pacchetto di misure ad hoc dalla Commissione europea
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"Tutto quello che può fare il Governo, ovviamente credo sia davanti agli occhi di tutti, che tutti gli interventi possibili li stiamo mettendo in campo. L'Italia è l'unica nazione che mantiene forti le agevolazioni sul gasolio agricolo, oltre un miliardo e mezzo destinato alla garanzia per gli agricoltori di continuare ad avere un costo del gasolio accessibile, nonostante gli aumenti", così il ministro dell'Agricoltura Francesco…
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“Esattamente come è successo durante il periodo del Covid, servono risorse straordinarie a sostegno dei settori produttivi, vale per l’agricoltura, vale per qualsiasi altro comparto di carattere economico. Stiamo attraversando una crisi con un innalzamento dei costi esponenziali. Basti pensare che sull’agricoltura siamo arrivati a toccare delle punte del più 70% sul tema del gasoglio agricolo, ma anche per quanto riguarda i fertilizzanti, per quanto…
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In vista del prossimo Consiglio dei Ministri dedicato al Dl energia, l'aumento dei costi del gasolio va affrontato con "misure concrete e tempestive a sostegno del comparto agricolo: in questo contesto, il credito d'imposta rappresenta uno strumento efficace che può e deve essere esteso anche alle imprese agricole, con l'obiettivo di contenere l'impatto dell'incremento dei costi di produzione". Lo ha detto Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, all'assemblea di Firenze che ha mobilitato 4.000…
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Roma, 1 apr. – “Riteniamo fondamentale che il tema dell’aumento dei costi, in particolare legati ai carburanti, venga affrontato con misure concrete e tempestive a sostegno del comparto agricolo. In questo contesto, il credito d’imposta rappresenta uno strumento efficace che può e deve essere esteso anche alle imprese agricole, con l’obiettivo di contenere l’impatto dell’incremento dei costi di produzione”.
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Effetti della crisi internazionale su fertilizzanti, carburanti e produzioni: “Serve intervento UE” CATANZARO – L’aumento dei costi di produzione legato alla crisi internazionale sta incidendo pesantemente sull’agricoltura calabrese. È quanto emerge dalle stime del Centro Studi Divulga, rilanciate da Coldiretti Calabria, secondo cui i rincari arrivano fino a 200 euro per ettaro, con incrementi superiori al 30% rispetto al periodo precedente al conflitto.
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Roma, 1 apr. – “Serve immediatamente un pacchetto di misure straordinarie e incisive, da decidere in seno all’Unione europea, oltre che interventi al di fuori del patto di stabilità. La crisi che stiamo vivendo, definibile ‘policrisi’ per la sua multilateralità, è la stessa vissuta durante la stagione del Covid. Quindi se non ora quando?”. Lo ha detto Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, a margine dell’incontro di oggi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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Roma, 1 apr. – “Per la prima volta dopo 80 anni sentiamo le sferzate della guerra nelle nostre imprese e nelle nostre case. Difendere il reddito dei nostri agricoltori deve essere una priorità in Italia e in UE perché portiamo sicurezza”. Così il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, ha aperto l’assemblea nazionale a Firenze, rilanciando un appello urgente a Governo e Parlamento UE a sostenere le imprese agricole italiane in un contesto segnato dalla guerra in Medio Oriente, da…
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– La guerra torna a pesare sui campi e sui bilanci delle aziende agricole. A circa un mese dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, i costi di produzione sono schizzati verso l’alto, con rincari che arrivano fino a 200 euro a ettaro e mettono a rischio coltivazioni e redditività delle imprese. È quanto emerge dalle stime del centro studi Divulga, rilanciate da Coldiretti durante la mobilitazione al Pala BigMat di Firenze, dove oltre 4mila agricoltori si sono riuniti per…
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L’aumento incontrollato di fertilizzanti, gasolio, plastiche e altri fattori di produzione legato alla guerra in Iran sta costando fino a 200 euro a ettaro alle aziende agricole italiane, con i principali input di produzione che sono lievitati di oltre il 30% rispetto al periodo per conflitto, mettendo a rischio le coltivazioni agricole e la sovranità alimentare del Paese. Sono alcune delle stime su questo primo mese di conflitto del Centro Studi Divulga e per cui Coldiretti, in occasione della…
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Roma, 1 apr. – L’aumento incontrollato di fertilizzanti, gasolio, plastiche e altri fattori di produzione legato alla guerra in Iran sta costando fino a 200 euro a ettaro alle aziende agricole italiane, con i principali input di produzione che sono lievitati di oltre il 30% rispetto al periodo per conflitto, mettendo a rischio le coltivazioni agricole e la sovranità alimentare del Paese. Sono alcune delle stime su questo primo mese di conflitto del Centro Studi Divulga e per cui Coldiretti, in…
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C’è una crisi che corre sottotraccia rispetto alle immagini del conflitto in Iran, ma che rischia di avere un impatto ben più diffuso e duraturo: quella dei fertilizzanti. La guerra, con la conseguente stretta sul traffico nello Stretto di Hormuz, sta comprimendo le forniture globali di energia e materie prime, innescando una spirale che parte dai campi e arriva fino agli scaffali dei supermercati.
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Le ricadute della guerra in Medio Oriente e le grandi sfide globali, a cominciare da quelle in Europa, saranno al centro oggi al Pala BigMat (dalle 9.30) dell’assemblea regionale Coldiretti di cui saranno protagonisti il presidente nazionale dell’associazione, Ettore Prandini, e il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. Presidente Prandini, quali sono le principali battaglie di Coldiretti oggi in Toscana, in Italia e in…
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Prima dell'inizio della guerra, circa il 30% dei fertilizzanti azotati passava dallo Stretto di Hormuz. Forniture che oggi sono bloccate e questo sta già avendo ripercussioni sui prezzi. «Il settore dei fertilizzanti sta attraversando una crisi profonda. Gli eventi più recenti hanno agito da moltiplicatore di criticità già esistenti, esercitando una pressione ulteriore su un comparto strategico per l’intera filiera…
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Roma, 31 mar. – Con gli effetti della guerra in Iran che impattano pesantemente sui bilanci delle aziende, migliaia di agricoltori della Coldiretti si ritroveranno a Firenze per denunciare l’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e gli inganni del codice doganale che tolgono valore alle produzioni italiane.Un momento di confronto sui pericoli che minacciano la sovranità alimentare del Paese e le eccellenze della Dieta Mediterranea, ma anche sui risultati ottenuti con le manifestazioni in…
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L’instabilità geopolitica internazionale, con l’escalation del conflitto in Medio Oriente, sta generando una situazione di grave incertezza per tutto il settore agricolo e, in particolare, nel comparto dei seminativi. L’impatto della guerra in Iran sta facendo impennare i costi di produzione, in primis gasolio agricolo e concimi, pesando come un macigno in questo momento cruciale per le aziende agricole vicentine, tra semine e lavorazione della terra.
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La guerra in Medio Oriente e il blocco dello Stretto di Hormuz stanno interrompendo i flussi commerciali provenienti dai Paesi del Golfo Persico, generando shock nelle catene globali di approvvigionamento di energia e fertilizzanti. Su i costi dei carburanti… Le quotazioni medie settimanali del gasolio hanno superato in poche settimane i 2 euro/L, con un incremento del 23% da gennaio a oggi. Nello stesso periodo anche i prezzi domestici del gas naturale, altro input produttivo fondamentale, sono cresciuti di circa il 40%.
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Michele Orecchioni è il nuovo presidente di Cia Sardegna. È stato eletto dall’Assemblea elettiva regionale, riunita ieri a Cagliari alla presenza del presidente nazionale, Cristiano Fini, e subentra all’uscente Francesco Erbì. Nel corso dell’Assemblea, coordinata dal direttore regionale Alessandro Vacca, sono stati eletti anche i nuovi organismi dirigenti della Cia in Sardegna e i delegati che parteciperanno all’Assemblea nazionale.
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