«Non l'avevo finora mai utilizzata, ma viste le circostanze richiederò una perizia psichiatrica». Ignazio Ballai, l'avvocato di Massimiliano Mulas accusato di aver stuprato una undicenne lo scorso 10 aprile, conosce da tempo il suo assistito e dice che «si presenta come una persona educata e molto rispettosa» dando quindi di sè «un'immagine migliore di quanto dimostra poi con le sue azioni»…
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Approfondimenti:
/04/2025 MESTRE – Ed ora torniamo a parlare della ragazzina di 11 anni violentata giovedi scorso, a Mestre. I carabinieri si sono recati nel carcere di Gorizia dov’è detenuto Mulas per sequestrare i suoi indumenti. || I carabinieri stanno ricostruendo passo dopo passo i movimenti di Massimiliano Mulas, prima e dopo la violenza alla ragazzina di 11 anni, avvenuta giovedì scorso, a Mestre, dopo le 18 quando la vittima è uscita dalla palestra e l’ha seguita nel tragitto verso casa, durato…
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PUBBLICITÀ Massimiliano Mulas, l’uomo di 45 anni in arresto a Venezia con l’accusa di aver stuprato, nell’androne di un condominio di Mestre, una ragazzina di 11 anni, non è stato definito pericoloso da nessun tribunale. Lo spiega Ignazio Ballai, suo difensore di fiducia: “No, il mio cliente non è mai stato dichiarato socialmente pericoloso. Ha finito di scontare nel 2021 l’ultima condanna nel carcere di Lanusei, Nuoro, e ne è uscito pienamente libero.
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Ha aspettato la ragazzina all’uscita della palestra e da lì ha iniziato il suo lungo pedinamento: l’ha seguita quando è salita sull’autobus, quando è scesa al primo scambio utile per prendere la coincidenza con il tram e infine in quell’ultimo breve tratto a piedi fino a casa. Per quasi quaranta minuti, quindi, quella undicenne avrebbe avuto il fiato sul collo di Massimiliano Mulas, il 45enne sardo accusato di…
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Come è stato possibile, per Massimiliano Mulas, di fronte ai vari precedenti per reati sessuali, tornare ogni volta ad accanirsi su nuove prede dopo aver scontato la pena: senza controllo, senza limiti, di fatto indisturbato? A Paolo Luca, ex capo della procura della Repubblica di Belluno, che da pubblico ministero di Padova, con il collega Paolo Fietta, nel 2001 firmò la cattura del serial killer delle carte da gioco, Michele…
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Un paio di giorni prima della brutale violenza alla undicenne di Mestre, l’unico indagato, il 45enne sardo Massimiliano Mulas, era stato fermato dalla Polfer di Torino con un coltello. In quell’occasione l’uomo, su cui pende la più infamante delle accuse, era stato denunciato alla procura piemontese per porto abusivo di arma da taglio. Non è un particolare ininfluente, andando a guardare la storia criminale del 45enne.
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Massimiliano Mulas, il 45enne accusato di violenza sessuale su una bambina di 11 anni di Mestre, è stato trasferito dal carcere Santa Maria Maggiore a quello di Gorizia. La casa circondariale in Friuli Venezia Giulia sarebbe considerata struttura più idonea alla permanenza per il tipo di reato contestato, spiega l’avvocato che lo assiste, Ignazio Ballai. Il legale sta leggendo tutti gli atti per ricostruire le…
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/04/2025 MESTRE – La violenza sessuale è un trauma che non si cancella ma si può elaborare con un percorso d’aiuto. A dirlo, la psicologa e psicoterapeuta Simonelli che fa anche un’analisi della figura dello stupratore. || Intervista a: ALESSANDRA SIMONELLI, CONSIGLIERA ORDINE PSICOLOGI DEL VENETO00.42 (questa esperienza) – 01.08 (parte tragica)Superare il trauma della violenza sessuale, per una donna è già difficile, se poi la vittima è una bambina di 11 anni, il…
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Dai ventidue anni in poi, Massimiliano Mulas ha lasciato dietro di sé una scia di violenze sessuali. Quando è stato arrestato con l’accusa di aver pedinato e stuprato un’undicenne giovedì scorso a Mestre, la domanda, quindi, non ha potuto che essere una: «Come è stato possibile, visti i precedenti?», si è chiesto il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia. Da quando il 45enne è uscito dal carcer…
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Sassari Trasferito in una cella per sex offender, criminali sessuali, a Gorizia. E a incastrare Massimiliano Mulas ci sarebbero «prove schiaccianti» conferma il suo legale Ignazio Ballai che sta studiando le carte dell’arresto per violenza sessuale aggravata. La vittima, non la prima dell’uomo: una bimba di 11 anni, pedinata dalla palestra a casa, dove sarebbe riuscito a entrare commettendo uno «dei peggiori crimini concepibili», come lo ha definito il presidente del Veneto Luca Zaia, che si è domandato…
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Lo stupratore di Mestre, Massimiliano Mulas, non è mai stato definito socialmente pericoloso dai giudici: né da quelli che lo hanno condannato né da quelli che hanno firmato la sua scarcerazione. A dirlo è il suo avvocato, Ignazio Ballai, che lo segue da sei anni, anche in questa nuova inchiesta che lo vede indagato per la violenza sessuale su una bambina di 11 anni. Ballai ora punta all’infermità mentale del suo assistito.
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Massimiliano Mulas, 45enne di origini sarde, è stato arrestato a Mestre la scorsa settimana per aver violentato una bambina di undici anni, dopo averla seguita e spinta dentro casa. Quella di Massimiliano Mulas è la storia di una scia di crimini e violenze che dura da 25 anni: un intreccio di identità multiple, crimini efferati lungo tutto lo stivale e un utilizzo manipolativo dei social media. La prima agghiacciante violenza perpetrata dall'uomo risale al 1998, in un paese in provincia Sassari, quando, appena diciottenne, decapita un cane e…
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“Chi violenta una bambina non deve uscire dal carcere, è uno schifo”: Zaia chiede di cambiare la legge Per il governatore del Veneto Luca Zaia quello toccato a Mestre è un punto di no ritorno: "È uno dei casi che fanno scuola per il quale va modificata subito la legge" Getting your Trinity Audio player ready... VENEZIA – “So che in uno stato di diritto queste cose non si possono dire”, ma per Luca Zaia il caso dell’aggressione…
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Sei profili su Facebook. Un paio su Instagram. Da quello più rassicurante, con post dedicati alla preghiera e al ricordo del padre, fino ad arrivare a quello più inquietante, in cui si trovano foto di bambine e appelli per cercare persone nuove «da conoscere». Massimiliano Mulas, il 45enne che ha violentato una bambina di 11 anni a Mestre, tentava di crearsi una nuova identità ogni volta che passava da una città all'altra.
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«È una tragedia immane, la storia di questo stupratore è vergognosa». Sono le parole di Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto, riguardo la vicenda di Massimiliano Mulas. «Questo è proprio uno di quei casi che dovrebbero far cambiare la legge, in modo che un personaggio del genere resti in carcere a vita». «Il mio non è un attacco al ministro Nordio, che sta facendo un ottimo lavoro, così come il sottosegretario Ostellari…
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