Nuovi incentivi auto, chi riceverà il Bonus in questo 2026: le nuove regole Le nuove regole per i Bonus nel settore automotive per l’anno 2026: a chi spettano i nuovi incentivi. Il 2026 segna una svolta importante nella strategia italiana per il settore automotive. Dopo anni in cui gli incentivi hanno puntato soprattutto a sostenere la domanda e favorire l’acquisto di nuove auto – in particolare elettriche – il Governo cambia rotta.
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Anche nel 2026 tornando gli incentivi per i quadricicli elettrici, sebbene, come abbiamo scritto di recente, potrebbero esserci delle novità ma per scoprirlo esattamente bisognerà attendere il decreto attuativo. Dunque, molto presto tornerà disponibile il bonus che permetterà di poter acquistare con sconto questi veicoli perfetti per poter muoversi con facilità nei sempre più caotici centri urbani.
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Gli incentivi auto destinati esclusivamente alle elettriche e con limiti all’accessibilità, legati al proprio Isee, sono andati esauriti in 24 ore, lo scorso autunno. Al momento, da quanto presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra i provvedimenti del Fondo Automotive non sono presenti misure equivalenti nel 2026 ma diverse altre soluzioni destinate alla mobilità. In attesa che i decreti attuativi diano il via ai singoli incentivi, vediamo quali saranno i bonus accessibili nel…
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Dopo mesi di dibattito, il governo italiano riporta l'attenzione sulla politica industriale nazionale per l'automotive. Con un pacchetto da 1,6 miliardi di euro, l'esecutivo rilancia un settore strategico, stretto tra transizione tecnologica, concorrenza internazionale e sfide occupazionali. La svolta arriva dall'ultimo Tavolo Automotive al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha sbloccato il Fondo Automotive, rimasto in standby per quasi un anno.
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Dopo una lunga parentesi tutta giocata a Bruxelles, il governo riporta l’attenzione sull’industria dell’auto in chiave nazionale. Mentre per mesi il confronto si è consumato intorno ai vincoli ambientali europei e allo stop ai motori tradizionali, torna centrale una domanda rimasta sullo sfondo: come sostenere la trasformazione del settore produttivo in Italia. Industria auto, il governo riattiva gli aiuti Il messaggio – che si legge su Il Sole 24Ore – arriva dal ministero delle Imprese e del Made…
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Il 2026 apre una nuova fase per gli incentivi auto in Italia. Con l’approvazione del decreto che disciplina l’utilizzo del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030, il Governo cambia approccio rispetto agli ultimi anni e abbandona la logica dell’ecobonus legato all’acquisto di auto nuove. La scelta, che ha già fatto discutere addetti ai lavori e consumatori, punta a una redistribuzione delle risorse su strumenti considerati più…
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Giovedì 5 febbraio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Le battaglie diplomatiche condotte in Europa non sono sufficienti per definire una politica industriale nel settore dell’auto. Dopo lunghi mesi in cui il focus si era spostato sulla revisione delle… Link alla notizia
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Così il governo prova a rilanciare una politica per l‘auto di Carmine Fotina 5 febbraio 2026 Dopo il focus sulla revisione delle regole europee sulla CO2, torna d’attualità il pacchetto di interventi nazionali da 1,6 miliardi
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Piccole auto, grandi sconti. Stanno per tornare gli incentivi all’acquisto di quadricicli elettrici, ossia vetturine di categoria L6e (quadricicli leggeri) e L7e (quadricicli pesanti) conosciute più comunemente come microcar o minicar. Microcar elettriche: le differenze Caratteristiche/veicolo Microcar elettricheleggere (L6) Microcar elettrichepesanti (L7) Peso 350 kg + batterie 400 kg + batterie Potenza massima 4 kW 15 kW Velocità massima 45 km/h nessun limite Età minima 14 anni(patente AM, detta…
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Il settore automobilistico italiano sta attraversando una fase di forte incertezza, con una vera e propria crisi di liquidità che sta mettendo in difficoltà l’intera rete delle concessionarie. Un problema che nasce da una gestione problematica degli incentivi auto elettriche, strumenti nati per sostenere la transizione verso la mobilità a zero emissioni ma che, paradossalmente, rischiano di paralizzare il mercato invece di accelerarlo.
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Nel 2026 non torneranno i bonus per acquistare auto nuove. La scelta è nero su bianco nel nuovo DPCM presentato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che pianifica l’uso del Fondo Automotive fino al 2030: circa 1,6 miliardi di euro, ma con una strategia completamente diversa rispetto al passato. L’obiettivo non è stimolare le immatricolazioni, bensì rafforzare la filiera industriale e accompagnare la transizione senza incentivi diretti ai consumatori per le vetture private.
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Tornano le risorse pubbliche per l’auto, ma la traiettoria è diversa rispetto agli anni dei bonus in concessionaria. Il nuovo DPCM presentato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, con l’intenzione di sostenere il comparto senza riaprire la stagione degli incentivi generalizzati per l’acquisto di vetture nuove.
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Nel 2026 il settore automobilistico italiano potrà contare su risorse pubbliche, ma non è previsto alcun bonus per l’acquisto di auto nuove. Il nuovo DPCM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy programma il Fondo Automotive fino al 2030, con circa 1,6 miliardi di euro destinati principalmente a sostenere la filiera industriale e l’innovazione. Destinazione delle risorse La quota maggiore dei fondi sarà impiegata per progetti di ricerca e sviluppo: 750 milioni di euro agli Accordi per l’innovazione; 450…
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Le risorse destinate al sostegno della domanda saranno utilizzate per una serie di interventi mirati. Tra questi rientrano gli incentivi per i veicoli commerciali leggeri, il supporto ai mezzi della categoria L, in particolare per i quadricicli, e le misure per il retrofit dei veicoli esistenti. Sono inoltre previsti contributi per l’installazione di colonnine di ricarica domestiche, agevolazioni per il noleggio sociale a lungo termine e incentivi per la…
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Cosa prevede il nuovo DPCM: retrofit GPL, bonus wallbox, moto/quadricicli elettrici e leasing sociale Immagine creata con IA Retrofit GPL, installazione di wallbox ed incentivi per moto e quadricli elettrici. Questo il contenuto del nuovo DPCM anticipato nel corso del Tavolo Automotive al Mimit. Nella borsa dell’industria dell’auto italiana, arriveranno 1,6 miliardi di euro che faranno parte delle risorse del Fondo Automotive fino al 2030.
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Il Tavolo automotive di venerdì scorso al ministero delle Imprese e del Made in Italy ha permesso di svelare non solo i nuovi progetti di Stellantis per l’Italia, con l’annuncio di importanti novità soprattutto per gli impianti di Cassino e Termoli, ma anche di avere i primi dettagli sugli incentivi che il Governo destinerà al comparto automotive. Il ministro Urso ha spiegato che la maggior parte dei fondi sarà riservata direttamente alle imprese, ma non mancheranno le risorse per i…
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Al Tavolo Automotive del 30 gennaio presieduto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) è stata presentata la nuova programmazione del Fondo Automotive, ma l’attenzione non è rivolta all’immediato lancio di incentivi per l’acquisto di auto nuove. La notizia è contenuta nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito del MIMIT, nel quale il ministro Adolfo Urso ha sottolineato la necessità di cambiamenti radicali per sostenere l’industria e la filiera italiana…
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