– Disposta l’autopsia sul corpo di Nico Ulivieri, marittimo livornese di 31 anni deceduto il 24 febbraio nel porto di Livorno a seguito di un tragico incidente mentre era a bordo della pilotina di servizio durante le operazioni di assistenza a un'imbarcazione. La tragedia di Nico, morto sul lavoro. “È un mestiere con profili di rischio elevati” Le indagini della procura La procura di Livorno sta procedendo per omicidio colposo e naufragio colposo sul caso del marittimo di 30 anni…
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La Procura di Livorno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e naufragio colposo in relazione alla morte di un marittimo di 30 anni, deceduto probabilmente per annegamento due giorni fa a mezzo miglio dal porto labronico. Secondo quanto emerso, l’uomo si trovava a bordo di una pilotina che si è ribaltata dopo un presunto urto con uno yacht di circa 50 metri. L’incidente è avvenuto in mare aperto, a breve distanza dallo scalo portuale.
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La Procura indaga per omicidio colposo e naufragio colposo: sequestrati lo yacht e l'imbarcazione. Disposta l'autopsia sul corpo del marittimo LIVORNO — Sulla morte del giovane marittimo di 30 anni, morto due giorni fa mentre stava lavorando a bordo di una pilotina, la Procura della Repubblica di Livorno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e naufragio colposo. Il fatto è avvenuto a mezzo miglio dal porto di Livorno: il trentenne si trovava sulla pilotina e, secondo una prima ricostruzione, quest'ultima si è…
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Home Cronaca Morte in porto, il cordoglio del prefetto Cronaca Morte in porto, il cordoglio del prefetto “Esprimo la più profonda commozione per la notizia della tragica scomparsa di un giovane lavoratore, avvenuta presso il porto di Livorno, mentre era impegnato nello svolgimento della propria attività professionale”. Così il prefetto di Livorno in una nota ufficiale, che prosegue: “A nome mio personale e di tutta la Prefettura, desidero esprimere la più sincera e partecipe vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a tutti…
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– “Nico veniva dalla Toremar, faceva parte del personale di coperta. Poi il passaggio ai Piloti del porto di Livorno, con mansioni di conduttore di pilotina. Trasportava il pilota del porto che sale sulle navi per assisterle nelle manovra di ingresso e uscita. Si era diplomato all’Istituto Nautico Cappellini da studente modello. Era fiero di questo lavoro che svolgeva da tre anni”. Lo choc per la morte di Nico, intrappolato nella cabina dopo la collisione con lo yacht
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Un uomo di 60 anni è morto a seguito di un malore mentre stava lavorando nei pressi della ex centrale termoelettrica di via Salvatore Orlando, a Livorno. L'uomo, residente nella provincia di La Spezia, si è accasciato a terra, sul posto è intervenuta un'ambulanza, ma nel tragitto l'uomo è deceduto. Si ipotizza che l'uomo possa essere rimasto folgorato ma è ancora tutto da verificare. L'Enel fa sapere che “l'uomo non si trovava nella porzione di proprietà Enel bensì in quella dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar…
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– Un altro morto sul lavoro in area portuale a Livorno. Dopo il decesso del pilota del porto Nico Ulivieri nella giornata di martedì, mercoledì un’altra tragedia. Un lavoratore che stava operando per conto dell’Autorità Portuale nell’ex centrale Enel di via Salvatore Orlando, nelle adiacenze dello scalo marittimo, è morto dopo aver perso i sensi. Era vicino ai colleghi e sono stati loro a dare l’allarme dopo il malore.
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Tragedia in mare a Livorno. Nico Ulivieri, 31 anni, è deceduto all'imboccatura dello scalo labronico mentre lavorava. La pilotina, la sua imbarcazione, si è ribaltata dopo la collisione con il Calypso, uno yacht di lusso di 61,5 metri battente bandiera delle Cayman, un tempo di proprietà della scrittrice J.K. Rowling. Il giovane è rimasto intrappolato nella cabina della pilotina mentre lo yacht era impegnato in alcune prove in mare.
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– “L’ennesima tragedia nel nostro scalo, basta morti sul lavoro”. Con queste parole affidate a una nota l’Usb Livorno ha proclamato per oggi, mercoledì 25 febbraio, sciopero di tutto il personale portuale e marittimo a Livorno in seguito all’incidente nello scalo labronico in cui ieri, martedì 24 febbraio, ha perso la vita Nico Ulivieri, 31 anni. Nel confermare che saranno garantiti i servizi pubblici essenziali, il sindacato sottolinea…
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“Niko era un pezzo di pane, ci mancherà tanto” Ringraziamo il Corpo Piloti di Livorno per la disponibilità "Alla moglie e alla sua famiglia il nostro abbraccio più profondo. Era entusiasta del suo lavoro: spesso raccontava quanto questa professione gli avesse cambiato la vita" All’indomani della tragedia, il Corpo dei Piloti (che ringraziamo per la disponibilità) desidera ricordare il collega scomparso con queste parole: “Niko da tre anni era un conduttore (in gergo colui che conduce la pilotina, ndr), e in questo…
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Ieri pomeriggio un lavoratore di 31 anni, un pilota marittimo, è deceduto nel porto di Livorno. Ennesima tragedia nel nostro scalo che si va ad aggiungere alle decine di incidenti sul lavoro che vengono periodicamente segnalati. USB ha proclamato sciopero immediato per tutto il personale portuale e marittimo. Uno sciopero di 24 ore che partirà dalla mezzanotte del 24 febbraio, alle 00 di oggi 25 febbraio.
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– Non potrà mai conoscere il figlio che nascerà tra qualche giorno dalla compagna Valentina. Nico Ulivieri, 31 anni, livornese, è morto ieri all’imboccatura del porto di Livorno, intrappolato della cabina della pilotina che si è rovesciata all’imboccatura dello scalo. Le navi e altri natanti di grandi dimensioni vengono presi in consegna dai “piloti del porto“ all’ingresso. Ieri la pilotina condotta da Nico Ulivieri…
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Un incidente con esito tragico è avvenuto nel pomeriggio del 24 febbraio nelle acque del porto di Livorno. Da quanto ricostruito finora, intorno alle 14.30 una pilotina (piccola imbarcazione utilizzata per trasportare a bordo i piloti dei natanti più grandi) si sarebbe scontrata con uno yacht di 50 metri. Poco dopo aver effettuato il trasbordo del pilota dello yacht, la piccola barca si è rovesciata, probabilmente in seguito all'urto.
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Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Le reazioni del presidente Gaviglio e della Cgil Livorno – Tragedia nel porto di Livorno dove il corpo di un uomo è stato recuperato senza vita dopo la collisione tra un megayacht di 60 metri e una pilotina. L’allarme è scattato intorno alle 15 quando ci sarebbe stato l’impatto tra le due imbarcazioni: le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento e saranno chiarite dalle indagini.
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Un uomo di circa trent'anni al timone di una pilotina ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi, 24 febbraio 2026, di fronte al porto di Livorno dove, intorno alle 14.30, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata una pilotina, forse a causa della collisione con la nave da diporto Calypso. Quest'ultimo è un giga yacht da 61,5 metri di lunghezza sul quale poco prima era salito a bordo il pilota per la manovra d'ingresso in porto.
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