Il primo ministro cambogiano Hun Manet ha accolto con favore la proposta di cessate il fuoco con la Thailandia avanzata dal presidente americano Donald Trump. "Questa è una buona notizia per i soldati e il popolo di entrambi i Paesi", ha detto. Manet ha incaricato quindi il ministro degli Esteri Prak Sokhonn di discutere con il suo omologo statunitense Marco Rubio la questione di "porre fine" al conflitto scoppiato giovedì.
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Caro Aldo,mentre si guarda con tristezza alla tragedia di Gaza e al conflitto russo-ucraino, ecco sorgere un terzo conflitto tra Thailandia e Cambogia. I confini tra i due Stati furono fissati all’inizio del secolo scorso, ma ora si sta risvegliando un’insolita acredine per colpa di due templi sacri sui quali viene disputata la sovranità. Perché riprendere queste ostilità? Caro Carlo,Il tempio di Preah Vihear, costruito sulla dorsale di una montagna, è un luogo stupendo, ma non è un luogo…
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Gli scontri al confine tra Cambogia e Thailandia hanno causato 33 morti finora su entrambi i lati del confine mentre Phnom Penh chiede un "cessate il fuoco immediato". La disputa di confine, che covava da tempo, si è intensificata da giovedì con scontri che hanno coinvolto aerei da guerra, carri armati, truppe di terra e fuoco di artiglieria. Un livello di violenza che non si vedeva dal 2011, che ha spinto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a convocare una riunione di emergenza.
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