Bollette sempre più alte? Ora spunta un nuovo costo nascosto che potrebbe farci pagare ancora di più la luce. Non bastavano gli aumenti degli ultimi anni, le bollette che sembrano non finire mai, i consumi ridotti al minimo. Adesso rischiamo pure di pagare un’altra voce in bolletta, che con la corrente ha poco a che fare: i nuovi oneri legati alle concessioni. A lanciare l’allarme è stata l’Arera, l’Autorità per l’energia, che ha segnalato come il rinnovo delle autorizzazioni per le…
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In Italia, il tema energia elettrica continua a tenere banco tra i discorsi di chiunque abbia una bolletta da pagare. Il portafoglio delle famiglie italiane è sotto pressione, stretto tra costi che sembrano non voler dare tregua e un confronto con l’Europa che, ancora una volta, ci vede pagare il conto più salato. Se da una parte si sperava in un alleggerimento, la realtà è che la differenza rispetto ai nostri vicini europei rimane un macigno difficile da ignorare.
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"Perché, se il prezzo dell’elettricità all’ingrosso è calato, le famiglie italiane nel 2024 hanno continuato a pagare bollette più alte di quelle europee? Perché il prezzo del gas è 5 volte più alto della media europea? Per l’elettricità, oneri e tasse aumentate del 28% neutralizzano i risparmi. Per il gas, crescono i costi di rete e anche qui cresce la componente fiscale. Non lo inventiamo noi: è scritto nero su bianco nel Rapporto dell’Autorità…
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La liberalizzazione dell’energia non fa risparmiare le famiglie italiane: nel 2024, i prezzi delle bollette elettriche sul mercato “tutelato” sono tornati a essere inferiori rispetto al mercato libero. Non va bene nemmeno alle imprese: i risparmi ottenuti con il calo del prezzo del gas vengono mangiati da oneri e soprattutto dalla fiscalità Le liberalizzazioni funzionano quando aumenta la concorrenza tra le imprese, con la prevalenza di quelle meglio gestite.
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In Italia il costo finale di luce e gas resta più elevato rispetto ai principali partner europei. A pesare sono oneri, imposte e tasse che annullano gran parte dei risparmi legati al calo del prezzo dell'energia. Anche nel 2024, nonostante una leggera flessione della componente energia, le famiglie italiane hanno visto aumentare il carico fiscale, rendendo le bollette ancora tra le più salate d’Europa.
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Non è un caso se nell’ultima relazione del suo mandato settennale il presidente dell’Arera , Stefano Besseghini, abbia dedicato il primo capitolo del suo intervento alla resilienza idrica, alla necessità di un coordinamento dei protagonisti e alle riforma necessaria anche delle sistema di governance territoriali. Con tanto di focus sulle tariffe che devono coprire «il fabbisogno crescente di investimenti» in un settore ormai evidentemente…
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MILANO – A giudicare dai prezzi, il mercato libero non regge il confronto con quello tutelato. Ma per Giorgio Tomassetti, ceo di Octopus Energy Italia, il paragone esalta solo una parte della narrativa, perdendo di mira ciò che realmente interessa ai consumatori. I dati dell’Arera tirano un bilancio molto negativo del mercato libero. Cosa non sta funzionando? «A nostro avviso, la narrativa del mercato tutelato è fine a sé stessa, residuale nello scenario complessivo, perché rappresenta solo il 20% dei…
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Gli italiani pagano di più per gas ed energia elettrica e la colpa è soprattutto di oneri e imposte. Di quanto, quindi, intasca lo Stato. La relazione annuale 2024 di Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente guidata da Stefano Besseghini, testimonia che le famiglie italiane pagano le bollette più alte insieme ai cittadini tedeschi. Partiamo dal gas: per i consumatori domestici in Italia il prezzo medio, comprensivo di imposte e oneri, ha subito un notevole aumento nel 2024.
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Oltre l’85% delle famiglie italiane è ormai sul mercato libero del gas. Eppure, in termini di convenienza, nel 2024 il prezzo del gas è stato più conveniente per i clienti domestici nel servizio di maggior tutela. Una “beffa”, ancora peggiore se si considera che sul mercato libero si trovano ormai anche 8 milioni di clienti “vulnerabili”, persone che hanno compiuto 75 anni o che sono in condizioni economiche svantaggiate, contro i 3 milioni ancora in regime di…
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