Napoli, 90 docenti solidali con gli studenti che occupano le scuole per Gaza Lo scontro con i dirigenti scolastici A Napoli, 90 professori delle scuole superiori firmano un documento di solidarietà con gli studenti che occupano gli istituti per protestare contro il genocidio a Gaza. Tra le scuole coinvolte i licei Genovesi, Vittorio Emanuele, Fonseca, ITC Diaz e Casanova. Le scuole occupate a Napoli per Gaza A Napoli, le aule si trasformano in piazze di protesta.
Leggi
Approfondimenti:
La solidarietà pro Pal rimane accesa e prosegue la mobilitazione fra gli universitari (fino al 17 ottobre), ma anche nelle scuole superiori. Esaurite le occupazioni dei licei Machiavelli-Capponi, Michelangiolo e Pascoli, nella prima mattinata di lunedì 13 ottobre è toccato al centrale liceo Castelnuovo, al liceo Rodolico nel quartiere 4 e all'istituto Russell-Newton di Scandicci dare il "la" ad i…
Leggi
Occupato anche l'Istituto Margherita di Savoia a Napoli. La scuola si unisce alle tante realtà del centro storico che hanno deciso di esprimere il proprio dissenso riguardo la situazione a Gaza. L'occupazione arriva nel giorno della firma degli accordi di “pace” in Egitto, alla presenza di tantissimi leader mondiali. Napoli, dal Vico al Genovesi i primi istituti occupati: «Solidarietà a Gaza» Alla lista si sono aggiunti nelle ultime ore anche l'Istituto Casanova e il liceo…
Leggi
Occupato il Nautico. Per il preside gli studenti che protestano sono solo quelli della “Genova bene”
Venerdì scorso il preside aveva classificato gli studenti che occupano le scuole in segno di solidarietà con Gaza come «i figli della Genova bene».Questa mattina gli studenti dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova hanno occupato la scuola anche in aperta polemica con il preside Paolo Fasce autore della lettera che ha suscitato mote polemiche sia tra gli studenti che tra le famiglie come raccontato dall’articolo di Repubblica.
Leggi
Sostegno al popolo palestinese, a Napoli occupati altri due istituti superiori. Stamattina l’iniziativa è stata annunciata da studenti e studentesse del Casanova e del Liceo Artistico Statale. In una nota di Collettivo Casanova e Coordinamento Kaos, si motiva il gesto come “scelta consapevole e politica”. “Abbiamo occupato – si spiega – perché non possiamo restare in silenzio, non possiamo fare finta di nulla davanti a ciò che sta accadendo nel mondo, davanti a un genocidio che si consuma sotto gli occhi…
Leggi
L'occupazione è scattata questa mattina ai cancelli della scuola: un blocco per impedire ai più di entrare in classe. Si tratta però di un'occupazione parziale: circa un centinaio di studenti sono riusciti a entrare e a seguire regolarmente le lezioni, un altro centinaio si sono radunati in palestra per un'assemblea. Al Nautico San Giorgio la protesta è sia per questioni organizzative e strutturali dell'istituto, sia per le situazioni internazionali e la solidarietà ai palestinesi
Leggi
Genova. Anche gli studenti dell'istituto Nautico San Giorgio di Genova hanno occupato la propria scuola. Dopo quella che ha coinvolto altri istituti e licei, come il Pertini, il Calvino, il Klee-Barabino, il Gobetti e il Vittorio Emanuele - Ruffini, questa protesta non si limita alla solidarietà con il popolo palestinese e alla critica del governo Meloni, ma è diretta contro lo stesso dirigente…
Leggi
Scandicci 13 ottobre 2025 – Mentre Israele e Palestina sono allo scambio degli ostaggi, dopo l’accordo di pace dei giorni scorsi, al Russell-Newton di Scandicci, il polo di istruzione superiore più grande della provincia fiorentina (oltre 2000 studenti), scatta l’occupazione per il cessate il fuoco a Gaza. Ieri mattina alle 6 è scattato l’allarme nel plesso di via De André, per l’arrivo degli studenti che hanno forzato le porte d’ingresso e si sono installati a scuola, mettendo nuove catene con lucchetti ai cancelli in…
Leggi
Nuove scuole occupate a Roma. Oggi 13 ottobre gli studenti si sono presi il liceo scientifico Newton, in viale Manzoni, e il liceo classico Visconti, in piazza del Collegio Romano, pieno centro storico. Un'ondata di azioni da parte dei collettivi cominciata col Rossellini e continuata in altri istituti (Cavour, Plauto, Kant, Socrate, Augusto, Tullio Levi-Civita) che si affianca alle proteste pro Pal, pro Gaza e, dalla manifestazione del 22 settembre a Termini, pro Flotilla.
Leggi
E' stato occupato il liceo Newton a Roma. «Esprimiamo la nostra massima solidarietà e supporto agli studenti del Liceo - scrivono i ragazzi di Osa - continuano a sventolare le bandiere palestinesi dalle scuole, continuano a sventolare perché quanto detto nelle mobilitazioni del 4 ottobre, negli scioperi generali e negli ultimi anni di mobilitazione non era uno slogan ma una promessa di lotta: non ci fermeremo fino a che la Palestina sarà libera! La pace in Palestina…
Leggi
Altri due istituti scolastici occupati in vista della manifestazione del 18 ottobre. Dopo le occupazioni dei giorni scorsi, oggi gli studenti hanno portato la protesta al Casanova e al Santissimo Apostoli. “Noi studenti e studentesse dell’Istituto, come “Collettivo Casanova” e “Coordinamento Kaos”, abbiamo deciso di occupare la scuola – spiegano – Non si tratta di un gesto impulsivo né di un atto fine a sé stesso, ma di una scelta consapevole e politica.
Leggi
Per il preside dello storico istituto nautico di Genova, il San Giorgio, le occupazioni studentesche sono opera dei figli delle «famiglie bene» e visto che si tratta di proteste che «non lasciano niente», il professor Paolo Fasce prima di tutto consiglia agli studenti e alle loro famiglie di darsi al volontariato. E per essere più persuasivo comunica a tutti di aver già segnalato alla Digos dell…
Leggi
All’alba di lunedì 7 ottobre il cortile del liceo Augusto si è riempito di striscioni, megafoni e cori. “Solidarietà alla Palestina”, “La scuola è nostra”, gridavano i ragazzi del collettivo. Le porte dell’istituto si sono chiuse dietro di loro: iniziava così l’ennesima occupazione di questo autunno romano, quello che il movimento Osa – Opposizione Studentesca d’Alternativa chiama con orgoglio “uno tsunami”.
Leggi
“La scuola appartiene a tutti: a chi vuole manifestare, ma anche e soprattutto a chi vuole continuare a studiare, a imparare e a vivere la scuola in modo sereno e rispettoso”: a scriverlo sono alcuni studenti del Liceo Augusto di Roma, nell’esprimere “con fermezza” la loro “opposizione all’occupazione dell’istituto attualmente in corso”, ritenendo l’iniziativa “ingiusta, dannosa e soprattutto poco…
Leggi
Licei romani occupati, istituti torinesi in rivolta, a Genova e Milano collettivi pro Pal e centri sociali all'opera. Bandiere della Palestina e contro il governo 'complice' del genocidio di Netanyahu sventolano alla Sapienza e in altri atenei sull'onda rossa della protesta contro Israele. La parola d'ordine è la stessa
Leggi
Breve corteo questa mattina nel centro di Firenze degli studenti del liceo Machiavelli-Capponi, che hanno organizzato una “passeggiata rumorosa” per manifestare solidarietà alla popolazione di Gaza e agli attivisti della Freedom Flotilla. Alcune decine di ragazzi e ragazze hanno sfilato tra le vie cittadine, attraversando anche Ponte Vecchio e scandendo lo slogan “Siamo tutti palestinesi”. L’iniziativa segue l’occupazione delle sedi scolastiche di via Santo Spirito e…
Leggi
La seconda giornata di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali è stata interamente dedicata a Meligrana Editore, segnando un importante traguardo con il debutto degli studenti in mattinata. Il Liceo Scientifico Berto ha inaugurato le attività mattutine del festival, assistendo all’incontro in cui l’editore Giuseppe Meligranaha illustrato la genesi del saggio Calabria la…
Leggi
Lo Zar ed ex Primo Ministro di Bulgaria Simeone II in visita privata presso la tomba dei nonni Vittorio Emanuele III ed Elena di Montenegro nel Santuario di Vicoforte. Si è poi recato in visita a Vicoforte per un omaggio alla tomba di Vittorio Emanuele IV di Savoia, suo nipote Lo zar dei Bulgari Simeone II ed ex Primo Ministro di Bulgaria ha visitato per la prima volta le tombe…
Leggi
