Le infinite insopportabili contraddizioni del nostro Paese. Tutti si professano paladini della terzietà dei giudici, alimentando la partigianeria nello scontro tra magistratura e politica. Questo atteggiamento è un suicidio. Insinuarsi nella frattura tra i due poteri dello stato non è un bene per nessuno. Da un canto la reazione forte dell’Anm toglie prestigio al ruolo costituzionalmente definito super partes dei suoi membri.
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"Si tratta di una riforma liberale che l'Italia aspettava da tempo e che realizza il principio costituzionale del giusto processo". Questa la premessa con cui il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro descrive la separazione delle carriere in un'intervista a Il Giornale, aggiungendo che quest'ultima garantirà "un giudice certo e
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«Lanciamo un grido di allarme. Non c'è mai stata negli ultimi 50 anni, forse, una riforma che stravolge radicalmente la fisionomia della nostra Costituzione alterando quelli che sono i rapporti tra i poteri dello Stato e gettando le basi per un possibile condizionamento del potere giudiziario». Lo ha detto Salvatore Casciaro, segretario generale dell'Anm, parlando ad Agorà in onda su Rai Tre, della separazione delle carriere.
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Roma, 20 gen. – “Lanciamo un grido di allarme. Non c’è mai stata negli ultimi 50 anni, forse, una riforma che stravolge radicalmente la fisionomia della nostra Costituzione, alterando quelli che sono i rapporti tra i poteri dello Stato e gettando le basi per un possibile condizionamento del potere giudiziario”. Così il segretario generale dell’Anm Salvatore Casciaro, parlando ad Agorà su Rai Tre sulla separazione delle carriere.
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Elisa Calessi 20 gennaio 2025 Non è vero che la riforma che introduce la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante mette in discussione l’indipendenza della magistratura. «Fino a prova contraria» la riforma «non modifica in alcun modo l’articolo 104 della Costituzione». È sbagliato «demonizzare» la riforma, è una «forzatura» e proclamare uno sciopero, da parte dell’Anm, è «inappropriato» perché pone «potere contro dello Stato»…
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Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia, è noto per non intimidirsi quando lo scontro si fa duro: e neanche stavolta, davanti alle polemiche roventi riversate da magistrati e opposizioni sul primo ok del Parlamento alla separazione delle carriere tra pm e giudici, si tira indietro. «Però prima voglio premettere alcune cose. Prego. Quali? «Che si tratta di una riforma liberale che l'Italia attendeva da tempo e che realizza il principio costituzionale del…
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Si apre una settimana calda sul fronte toghe-governo. I magistrati si mobilitano in vista dell'apertura dell'anno giudiziario contro la separazione delle carriere tra pm e giudici, riforma che ha incassato il primo via libera dalla Camera dei deputati. L'Anm ha proclamato per lunedì 27 lo sciopero generale mentre venerdì in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario lasceranno le corti di Appello nel momento in cui parleranno il ministro della Giustizia Carlo…
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Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) è l’organo di autogoverno della magistratura (se passerà la riforma saranno due, uno per la magistratura giudicante ed una per quella requirente). Per i giudici/magistrati l’autogoverno consiste nelle valutazioni di merito, in quelle disciplinari, nelle decisioni sulle istanze di trasferimento di sede. Si definisce autogoverno ma in realtà si tratta di un organo che giudica gli appartenenti all’Ordine sulla base di specifiche regole predefinite…
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È ancora scontro tra magistratura e politica e stavolta al centro c’è la contestata (dalle toghe) riforme costituzionali che prevedono la separazione delle carriere. Da qui la decisione di giudici e pm di scioperare il 27 febbraio prossimo e di abbandonare l’aula, venerdì e sabato prossimo, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario prima presso la Corte di Cassazione e poi successivamente nelle sedi di Corte d’Appello, quando prenderà la parola un esponente…
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