The Substance recensione film di Coralie Fargeat con Demi Moore, Margaret Qualley, Dennis Quaid, Ray Liotta, Hugo Diego Garcia e Oscar Lesage The Substance: l’ossessione per la bellezza dipinta con fiotti di sangue In un’edizione del Festival di Cannes così asfittica e mogia, così priva di film davvero incisivi, proprio ci voleva in concorso un body horror come The Substance. L’impressione è che fosse una pellicola perfetta per il fuori concorso ma sia…
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Dopo il rosa di Barbie e quello del poster di C'è ancora domani, anche The Substance comincia con una stella rosa. È quella di Elizabeth Sparkle, attrice che dalla Hollywood Walk of Fame è passata alla televisione, con un programma di fitness. Calpestata, sporcata, ormai incrinata: proprio come quella mattonella anche lei sente di non essere più amata come una volta. E in effetti è così: il giorno del suo 50esimo compleanno il direttore del network per cui lavora, Harvey (un nome che non può essere un caso…
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Attenzione: l'articolo contiene spoiler Il nuovo film con Demi Moore presentato a Cannes, il body horror femminista intitolato The Substance, mostra l’attrice in diverse scene di nudo integrale, un aspetto di cui l’attrice ha discusso durante la conferenza stampa lunedì. L’attrice 61enne ha descritto l’esperienza come “vulnerabile” che ha necessitato di “molta sensibilità e molte discussioni su ciò a cui ambivamo”.
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Il film, della regista francese Coralie Fargeat, prende brutalmente di mira una cultura che Moore conosce fin troppo bene: la terribile pressione esercitata sulle donne affinché siano sempre giovani e belle, a dispetto della realtà. A questo proposito, il casting di Moore non poteva essere più azzeccato: in quarant'anni di carriera l'attrice è stata torchiata dai media, scrutata, fatta oggetto di speculazioni e messa da parte.
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The Substance è un film del 2024 diretto da Coralie Fargeat. Dopo il controverso Titane (2021), Cannes torna a grondare sangue con un body horror degno di questo nome, grazie a The Substance della regista francese Coralie Fargeat. “Hai mai sognato di avere una versione migliore di te?” Con questo claim si apre The Substance, opera seconda della Fargeat in competizione a Cannes 77. Come una delle tante pubblicità di Facebook e Instagram, questa nuova sostanza promette di creare una nuova versione di noi stessi: più giovani, più belli, semplicemente perfetti.
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News Cinema Demi Moore sul suo nuovo film: “È contro gli stroi” A Cannes Demi Moore ha presentato The Substance, nuovo film che la vede protagonista insieme a Margaret Qualley Di Matteo Furina Condividi l'articolo Parla Demi Moore Seguiteci sempre anche su LaScimmiaPensa e iscrivetevi al nostro canale WhatsApp! Demi Moore si trova in questo momento a Cannes per presentare il film di Coralie Fargeat The Substance dove interpreta una star anziana che acquisisce un siero…
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"The Substance" è il film grazie al quale Cannes 2024 verrà ricordata Demi Moore torna alla grandissima con "The Substance" di Coralie Fargeat The Substance è l'esaudimento di una preghiera: quella di avere un film a Cannes 2024 in grado di lasciare un segno non momentaneo, di dare qualcosa di significativo, memorabile, di farlo con audacia e soprattutto con grandissima creatività. Demi Moore, Margaret Qualley e Dennis Quaid sono i protagonisti di una comedy body horror…
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Primo o poi era scritto che Kirill Serebrennikov avrebbe incontrato Lìmonov, entrambi affascinati dall’eccesso e dalla smodatezza, il regista russo autoesiliatosi in Europa con il suo gusto visivo per il barocco e lo scrittore e agitatore politico russo per la sua voglia di sfidare ogni convenzione. Così il film che è stato presentato ieri in concorso, Limonov – The Ballad e che Pawel Pawlikowski e Ben Hopkins hanno tratto dal libro di Emmanuel Carrère, segue la vita disordinata di Eduard Veniaminovi, per gli amici Eddie, ma più…
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Thierry Frémaux lo aveva anticipato. The Substance, opera seconda di Coralie Fargeat che segna il ritorno di Demi Moore è, in effetti, «un body horror dal finale molto splatter con fiotti di sangue che arrivano a travolgere l’obiettivo». Un ritorno decisamente pulp per l’attrice simbolo della Hollywood anni Novanta — Ghost, Codice d’onore, Proposta indecente — che in gara a Cannes non c’era mai stata.
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