Avevano scelto di vivere all'interno di Villa Pamphili. Nel polmone verde più grande della Capitale, Francis Kaufmann ha dormito assieme ad Anastasia Trofimova e alla piccola Andromeda nei quindici giorni precedenti all'omicidio della donna. L'analisi delle celle e dei tabulati del telefono del californiano, accusato del duplice omicidio, li colloca lì, nel parco tra il quartiere Aurelio e Monteverde a Roma
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Francis Kaufmann, l'uomo accusato del duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, dormiva assieme alle due all'interno di Villa Pamphili almeno nei quindici giorni precedenti all'uccisione della donna. Lo hanno accertato gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, analizzando le celle e i tabulati del telefono del californiano. Dalle verifiche è emerso che i tre si recavano poi nella zona del mercato di San Silverio per lavarsi e fare colazione.
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Intrigo a Villa Pamphili. La donna russa trovata cadavere il 7 giugno, Anastasia Trofimova, 28 anni, è stata ammazzata tra la sera del 3 e il 4 giugno. È un'altra certezza nel giallo cominciato con il ritrovamento del suo cadavere a pochi metri da quello della figlioletta di undici mesi. La compagna di Francis Kaufmann, alias Rexal Ford, 46 anni, era viva quando il fantomatico regista fu aggredito, 3 giugno, nello Starbucks in piazza San Silvestro, in pieno centro, da un altro cliente.
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Le urla, i dipendenti della caffetteria che corrono verso i piani superiori del locale e un uomo disteso sul pavimento con una ferita alla nuca: «Era sporco di sangue, macchiava anche il vestitino della figlia e la maglietta della ragazza che era con loro». Il racconto che il responsabile dello Starbucks di piazza San Silvestro ha affidato ai carabinieri di Roma è stato verificato grazie a un video, immagini abbastanza chiare per poter essere catalogate come prove dagli…
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Secondo un'informativa dei carabinieri, il titolare del bar aveva chiamato la polizia il 3 giugno ma gli agenti non sarebbero intervenuti. All'arrivo dei militari, però, Kaufmann. Anastasia Trofimova e la neonata se n'erano già andati Un altro episodio si aggiunge al puzzle misterioso che circonda il caso di Francis Kaufmann, il cittadino americano accusato di duplice omicidio…
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Lo scorso 3 giugno Francis Kaufmann, alias Rexal Ford, fu vittima di un’aggressione mentre era con la compagna e la figlia allo Starbucks di piazza San Silvestro, in centro a Roma. Il dato emerge da un’informativa dei Carabinieri, intervenuti sul posto, e trasmessa in Procura, dalla quale si apprende che quel giorno erano ancora vive la compagna dell’americano, Anastasia Trofimova, e la figlia Andromeda, di 11 mesi, trovate morte il 7 giugno a Villa Pamphili
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Il 3 giugno Francis Kaufmann litigò con un uomo nello Starbucks di piazza San Silvestro e rimase a terra semi svenuto con una ferita alla nuca. Anche in quella occasione la polizia ebbe l’occasione di approfondire chi fosse, ma mancò di farlo. È il nuovo dettaglio delle sue settimane romane emerso dall’inchiesta che vede il 46enne californiano in arresto per l’omicidio di una bambina di un anno (probabilmente sua figlia) e sospettato…
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"Mio fratello è un mostro, ora spero che anche Dio lo abbandoni. Io ero sua sorella, la sua migliore amica, ma non voglio vederlo più. Mi aveva scritto pochi giorni prima di quello che ha fatto, dicendomi che la compagna lo aveva lasciato. È uno psicopatico". Lo afferma, in un'intervista a 'la Repubblica', Penelope Kaufman, sorella di Francis Charles Kaufman, in carcere in Grecia per il caso di Villa Pamphili
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Il volto sfigurato dal sangue, lo sguardo fuori controllo e una frase urlata con ferocia: “Non toccare la mia bambina”. È il 3 giugno quando Francis Kaufmann, poi indicato come il killer di Villa Pamphili, viene trovato ferito all’interno dello Starbucks di piazza San Silvestro. Una lite con un altro cliente, forse nata per difendere la donna e la bambina che erano con lui, degenera in…
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