L'endorsement più importante sul dossier migranti Giorgia Meloni lo ha ricevuto da Keri Starmer. Il premier laburista, successore di Rishi Sunak - con il quale la nostra presidenza del Consiglio aveva creato un rapporto di speciale amicizia e simpatia - ha parlato di un modello italiano per la riduzione degli sbarchi ed è apparso molto interessato all'accordo con l'Albania per l'apertura dei due hotspot per migranti.
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Intervistata da Fanpage.it, la portavoce di Sea Watch Italia Giorgia Linardi spiega perché il nuovo decreto Flussi del governo Meloni - ancora in fase di revisione - ha due obiettivi: scaricare su altri Paesi le responsabilità dei soccorsi in mare e delle richieste d'asilo, ed evitare che ci siano aerei di Ong a testimoniare cosa accade nel Mediterraneo
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Centinaia di migliaia di migranti potrebbero lavorare regolarmente nel nostro Paese, dopo essere stati selezionati per impieghi in settori che manifestano carenza di manodopera. Ma la maggior parte di loro non arriva alla firma o non entra neppure in Italia. Cosa dicono i numeri sul click-day e sul decreto flussi
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella giornata di ieri, 27 settembre, ha approvato una serie di provvedimenti che toccano temi di primaria importanza come sanità, immigrazione e sicurezza. La riunione ha portato a una serie di decisioni strategiche, con l’obiettivo di rafforzare i controlli, tutelare i lavoratori del settore sanitario e cominciare ad affrontare in modo più incisivo la gestione dei flussi migratori, stilando la bozza di un decreto che, come…
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Il governo si prepara a varare l’ennesimo giro di vite contro ong e migranti. Lo strumento scelto per ostacolare l’attività delle navi che soccorrono i barconi nel Mediterraneo questa volta è il nuovo decreto flussi al cui interno sono previste misure per velocizzare, in vista dell’apertura dei centri din Albania, le identificazioni dei richiedenti asilo. Ma anche maggiori controlli per evitare che finti datori di lavoro organizzino truffe dietro la promessa di assumere lavoratori stranieri.
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Che qualcosa non andasse lo si era già capito giovedì sera dopo il pre-Consiglio dei ministri. Il nuovo decreto Flussi, quello che ogni anno viene approvato su richiesta delle imprese per far entrare regolarmente migliaia di migranti, era uscito dalla riunione dei capi di gabinetto, presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano, con diversi buchi. Delle parti …
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ANSA Tornerà sul tavolo del Consiglio dei ministri mercoledì, l’annunciato decreto legge che revisiona le procedure relative ai flussi d’ingresso dei lavoratori stranieri, introduce altre norme anti caporalato e dispone nuovi strumenti di controllo sull’attività di salvataggio dei migranti in mare da parte delle navi delle organizzazioni non governative. L’annuncio del rinvio alla prossima settimana è giunto, inatteso, ieri poco dopo le 13, all’inizio della conferenza stampa di presentazione dei…
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Annunciato come in dirittura d'arrivo, come soluzione alle varie anomalie che erano state riscontrate - e denunciate alla procura antimafia - dal governo, il decreto flussi era dato come pronto per oggi, 27 settembre. E invece, entrato in Consiglio dei ministri come bozza in due tomi, bozza è rimasto. "Ne abbiamo discusso, ma lo approveremo in un prossimo Consiglio dei minist…
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Lo schema di decreto legge arrivato oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri prevede 'disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, nonché di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale’. Il provvedimento, ha fatto sapere il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, si compone di quattro parti: "Dare effettività agli ingressi regolari e al…
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Entra ed esce dal Consiglio dei ministri senza essere approvata la bozza di un decreto legge sull’immigrazione, intitolato “Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime del caporalato, nonché di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale”. Il cosiddetto decreto Flussi ha avuto solo un primo esame e la…
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Tutto rimandato al prossimo Consiglio dei ministri. Il disegno di legge che dovrà cambiare le regole per i flussi dei migranti, il cosiddetto decreto flussi, necessita di ulteriori approfondimenti. La materia è delicata, perché l'immigrazione rappresenta la parte più identitaria dei programmi dei partiti che sostengono il governo Meloni e già lo scorso anno, quando il precedente testo fissava 452 mila arrivi nel triennio successivo, c'era chi aveva storto il naso, soprattutto…
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Dobbiamo garantire che gli ingressi regolari siano realmente tali e non fittizi in aggiramento alle norme esistenti”. Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, durante la conferenza stampa al termine del Cdm. Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Governo al lavoro sul dossier migranti. Le nuove norme sui flussi migratori, all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, sono state sottoposte a un primo esame, ma è probabile che il testo recante ‘disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, nonché di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale’ venga varato dal governo in una delle prossimi riunioni.
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– Nel decreto legge di riforma dei flussi, attualmente in esame dal Consiglio dei Ministri, emerge una significativa stretta sulle operazioni delle ONG impegnate nella ricerca di migranti nel Mediterraneo. La bozza del decreto introduce norme specifiche per i velivoli delle organizzazioni non governative, stabilendo che essi dovranno avvertire “immediatamente e con priorità” le autorità competenti nell’area, attenendosi alle loro indicazioni…
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Fumata nera in Consiglio dei ministri per il decreto legge che dovrebbe mettere ordine nel caos dei flussi di ingresso dei lavoratori extra-Ue: l’esame del testo è stato solo avviato; il sì rinviato per «approfondimenti». Anche perché è questo il veicolo attraverso cui definire senza pasticci pure la possibilità di trasferire e trattenere nei nuovi centri in Albania («Il collaudo avverrà entro la prima decade di ottobre», ha detto il sottosegretario Alfredo Mantovano) gli stranieri da sottoporre ...
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