Ancora oggi, a 15 anni dai primi incidenti segnalati, lo scandalo degli airbag Takata difettosi persiste, causa di vittime e feriti. Risale solo allo scorso 17 maggio 2024 l’ultimo richiamo, riguardante 600.000 Citroën C3 e DS 3 prodotte tra il 2009 e il 2019. Si stima che, a livello globale, il numero di vetture presentanti questo tipo di criticità possa arrivare a quota 100 milioni. Qualora le ricostruzioni dovesse rivelarsi corrette, sarebbe il caso di interrogarsi su quale sia la piega presa dall’industria…
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Sono oltre 600mila le auto richiamate per un airbag killer prodotto dall’azienda giapponese Takata, azienda giapponese fallita nel 2017 al centro di un caso che dura dal 2004. La Citroën ha infatti inviato una lettera a migliaia di proprietari di C3 e DS3 invitandoli a non usare l’auto per il pericolo di ferite e morte. Al centro il rischio di guasto nel dispositivo di gonfiaggio dell’airbag che negli anni ha costretto i marchi a…
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– Lettere di reclamo e richieste di danni in partenza anche da Siena nei confronti della società Groupe Psa Italia spa, che gestisce il marchio Citroen. Il motivo? Adiconsum e Confconsumatori segnalano "un grande caos non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale sul richiamo di Citroen dei modelli C3 e DS3 prodotti fra il 2009 e il 2019 per problemi all’airbag". Patrizio Lucchesi , presidente di Adiconsum Siena, e Duccio Panti, delegato provinciale di Confconsumatori, spiegano: " Ci stanno…
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Citroën: la sicurezza prima di tutto! La Citroën ha avviato il richiamo di oltre 600 mila vetture prodotte tra il 2009 e il 2019 in una ventina di Paesi dell’Europa meridionale (Italia compresa), del Medio Oriente e del Nord Africa. In particolare, la campagna riguarda 497.171 Citroën C3 e 108.601 DS3. I richiami sono verifiche tecniche, ordinate dalle case, per eliminare possibili difetti di progettazione, anomalie dei componenti o problemi verificatisi durante la produzione della vettura.
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