Una tregua imposta dal pragmatismo elettorale. Giorgia Meloni e Marine Le Pen, le donne forti della destra europea, non giocano nella stessa squadra. Ma devono dire o almeno far percepire il contrario, a tre settimane dal voto che cambierà l’Europa. Una sfida proporzionale che spinge anche gli alleati, veri o presunti, a sottrarsi e contendersi le preferenze per Bruxelles. E pensare che i segnali di un riavvicinamento, dopo mesi di stoccate e…
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"Nessun cambiamento in Europa è possibile senza i conservatori europei". Non potrebbe essere più ambivalente l’affermazione di Giorgia Meloni in videocollegamento col maxiraduno di Vox a Madrid. Se da un lato la premier esibisce il proprio spagnolo per scavare nelle radici dell’identità clerico-conservatrice della destra europea, dall’altro non abdica alla possibilità di entrare nel grande gioco della prossimo maggioranza europea, con popolari e…
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Dalla convention “Europa viva 24” del partito spagnolo Vox che si è svolta ieri a Madrid, la nuova destra globale ha lanciato soprattutto due segnali, uno di eterogeneità, l’altro di forza. Ha certamente molto chiaro, quella destra, che cosa non è e che cosa non vuole. Si presenta con orgoglio come una forza di opposizione e trasformazione, di rottura profon…
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MADRID — Un passo verso Marine Le Pen, l’altro lontano da Ursula von der Leyen. A tre settimane dalle elezioni, il percorso europeo di Giorgia Meloni fa tappa a Madrid. Al meeting dell’estrema destra internazionale organizzato da Vox che si è tenuto ieri in Spagna, la premier è apparsa in collegamento da Roma, tricolore alle spalle, tono informale e scritta in sovraimpressione errata “Georgia”. M…
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Il coordinamento nero è partito, benedetto dall’applauso dei post franchisti di Vox. Dove porterà, sarà chiaro dopo il 10 giugno. Ma il piano di Giorgia Meloni è sostanzialmente questo: sommare i voti dei Conservatori e quelli dell’ultradestra di Marine Le Pen per incidere sui singoli dossier che passeranno dal Parlamento europeo. Una sorta di minoranza di blocco da 135 eurodeputati. Non solo. L’…
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Il palco è ancora quello dell’ultradestra spagnola di Vox. Ma al posto della leader di opposizione che nel luglio del 2022 arringava i «patrioti» in un crescendo di no e di decibel, da far tremare le casse e le cancellerie europee, c’era ieri una premier prudente, determinata a contare nel futuro governo di Bruxelles e nel Parlamento europeo. «Buenos dias patriotas!», è il saluto di Meloni agli undicimila di «Europa Viva 2024», organizzata…
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Nell'arena del palazzo di Vistalegre di Madrid si è svolta la convention "Viva Europa 2024" della destra conservatrice e radicale per l'inizio della campagna delle elezioni al Parlamento europeo in programma dal 6 al 9 giugno PUBBLICITÀ In migliaia hanno accettato l'invito di Santiago Abascal, leader di Vox, per la convention "Viva Europa 2024" organizzata il 18 e 19 maggio dalla destra conservatrice e radicale a Madrid in vista…
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Marine Le Pen siede in prima fila al fianco del padrone di casa, Santiago Abascal. La leader del Rassemblement National annuisce e accenna un timido applauso mentre Giorgia Meloni, in video collegamento dall’Italia, infiamma la platea sovranista della kermesse di Vox, organizzata a tre settimane dal voto europeo, che - ne è convinta la premier - porrà fine alle “maggioranze innaturali e controproducenti" che finora…
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È durato poco meno di 15 minuti l'intervento di Giorgia Meloni in collegamento con la manifestazione "Europa Viva 24" organizzata da Vox a Madrid, il partito spagnolo guidato di Santiago Abascal, a tre settimane dalle elezioni europee dell'8 e 9 giugno. La premier è stata l'ultima degli ospiti europei a prendere la parola, dopo Viktor Orban e Marine Le Pen. Il suo non è stato un messaggio registrato, perché - ha spiegato - Dopo di loro è stato il turno del…
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