Ansa Philip Roth nel 2018, all’età di 85 anni. Il premio Nobel Toni Morrison nel 2019, a 88. E poi Cormac McCarthy nel giugno dello scorso, qualche settimana prima di compierne 90. Adesso, con la morte di Paul Auster (mancato a New York il 30 aprile) la letteratura statunitense perde un’altra delle sue voci più amate e conosciute. L’elenco degli obituaries, in effetti, sarebbe ancora più articolato.
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L’emozionante addio su Instagram di Sophie Auster al padre Paul, il grande scrittore morto all’età di 77 anni lo scorso 30 aprile. A lui ha dedicato una canzone, intitolata «La squadra blu»: «Anche se il mio cuore si sta spezzando / So che questo dolore c’è perché ti adoro/ Quanto sono stato fortunata ad accompagnarti nella buona e nella cattiva sorte»
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“Ero ingenua, ma avevo immaginato che sarei stata io ad annunciare la morte di mio marito, Paul Auster“. Inizia così il lungo sfogo che Siri Hustvedt, moglie dello scrittore americano scomparso il 30 aprile all’età di 77 anni dopo una lunga battaglia contro un cancro ai polmoni, ha affidato nelle scorse ore ad un post su Instagram. “È morto a casa, in una stanza che…
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Di Siri Hustvedt Le parole della scrittrice, compagna del romanziere scomparso a 77 anni, affidate ai social: neanche il tempo di elaborare la perdita prima che scoppiasse il clamore La foto di lei e Paul Auster postata da Siri Hustved su Istagram Ero ingenua, ma immaginavo che sarei stata io ad annunciare la morte di mio marito, Paul Auster. È morto a casa, in una stanza che amava, la biblioteca, una stanza con libri dal pavimento al soffitto su ogni…
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Paul Auster: un gigante della letteratura ci lascia Il mondo letterario saluta uno dei suoi pilastri più influenti, Paul Auster, che si è spento recentemente nella sua abitazione di Brooklyn all’età di 77 anni. La sua lunga battaglia contro il cancro al polmone è terminata, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama culturale contemporaneo. Auster, noto per la sua abilità nel tessere trame complesse e il suo stile narrativo unico, ha lasciato un’impronta indelebile attraverso le sue opere, che spaziano…
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Per la nuova puntata di Libri d'Oggi, Paolo Di Paolo ricorda Paul Auster e consiglia Rachel Cusk. Palumbo suggerisce un romanzo su Robin Hood e un saggio sull'incontro tra Alì e Foreman a Kinshasa nel 1974
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Siri Hustvedt, scrittrice e moglie del gigante della letteratura Paul Auster scomparso il 1° maggio, ha affidato a un lungo post su Instagram tutta la sua amarezza verso chi non ha rispettato il dolore suo e della famiglia in un momento così difficile. La scrittrice ha accusato chi, appena saputo della morte dello scrittore, ha subito riferito la notizia ai giornali che l'hanno resa nota prima ancora che i…
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Video suggerito A cura di Redazione Cultura Siri Hustvedt, scrittrice e moglie di Paul Auster, lo scrittore americano autore de "La trilogia di New York" e di "4321", ha ricordato il marito, scomparso lo scorso 1 maggio, con un lungo post su Instagram in cui se la prende con chi non ha rispettato il loro dolore. La scrittrice, infatti, ha accusato coloro che, appena saputo della morte dello scrittore, hanno pensato…
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In questi giorni tristi si fa a gara a parlare di Brooklyn e di detective, di santi patroni e di carriere orfane di un testamento letterario. Tutti fattori che compongono la figura di Paul Auster, ma non la completano. Forse, in momenti come questi, di perdita di un riferimento comune, è più facile ricorrere alle definizioni, alle confezioni, ai contorni impost…
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Al confine tra due mondi Due ritratti di Paul Auster, lo scrittore che soffiava New York nelle orecchie del lettore, il primo di Nicola Lagioia da Lucy sulla cultura, il secondo di Mariarosa Mancuso sul Foglio; le coincidenze nei nomi degli scrittori, dal Venerdì; la Germania esoterica secondo Marino Freschi, su Doppiozero; come un'immagine possa fermare il tempo, da Internazionale; gli oranghi: i migliori farmacisti della giungla, su Il Manifesto.
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Siri Hustvedt su Instagram: "Non abbiamo avuto il tempo di accettare la nostra dolorosa perdita, è inaccettabile" “Avevo immaginato che sarei stata la persona ad annunciare la morte di mio marito, Paul Auster. È morto a casa, in una stanza che amava, la biblioteca, una stanza con libri su ogni parete dal pavimento al soffitto, ma anche alte finestre che lasciavano entrare la luce. È morto con noi, la sua famiglia, attorno a lui il 30 aprile 2024 alle 18:58.
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"Ero ingenua, ma avevo immaginato che sarei stata io ad annunciare la morte di mio marito, Paul Auster". Inizia così il post pubblicato da Siri Hustvedt, moglie dello scrittore... Leggi tutta la notizia
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«La felicità di essere vivo – come scriveva in “Diario d’inverno”, uno dei suoi libri più toccanti, Paul Auster, il grande cantore dell’umano, morto il 30 aprile scorso nella sua casa di Brooklyn a 77 anni – , la felicità di sentire il presente che lo circonda e lo intride e dilaga in lui con la repentina straripante consapevolezza di essere vivo», Auster la dimostrava sempre anche quando sentiva la «tenebra nelle ossa» per le difficili prove della vita, tra le quali, prima che si ammalasse, la perdita del figlio Daniel…
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A metà degli anni ‘90, Paul Auster, scomparso l’altro giorno a 77 anni, aveva tutto per incarnare lo scrittore internazionale con la «S» maiuscola. Stimato dalla critica e amato dai lettori, poco meno che cinquantenne già poteva vantare quella Trilogia di New York che sarebbe presto diventata un’opera cult per il modo in cui postmodernismo e tradizione, Borges e Hawthorne, immaginazione e realtà si mescolavano in un’amalgama accattivante e suggestiva di generi e temi.
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«Vivere è provare dolore, e vivere con la paura del dolore significa non voler vivere», scriveva Paul Auster nel suo ultimo romanzo, Baumgartner, il suo testamento letterario. L’autore della Trilogia di New York, lo scrittore che meglio di tanti altri ha raccontato l’America e il suo perenne mutamento, è morto la sera del 30 aprile, nella sua casa di Brooklyn. Aveva 77 anni: un anno fa aveva annunciato di lottare contro il cancro ai polmoni, e temeva di essere ormai giunto al suo «ultimo libro».
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La moglie di Paul Auster. morto nei giorni scorsi, ritiene che la sua famiglia sia stata "derubata" della "dignità" dopo che un'amica ha rapidamente confermato la morte dello scrittore ai media. "Sono stata ingenua, ma avevo immaginato che sarei stata io ad annunciare la morte di mio marito", ha scritto su Instagram Siri Hustvedt. "È morto con noi, la sua famiglia, eravamo con lui il 30 aprile alle 18:58.
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Per fedeltà profonda, non certo per spirito di emulazione, apro questo mio piccolo contributo con un aneddoto umoristico, proprio come Paul Auster ha iniziato il suo monumentale 4321. Il protagonista è proprio Auster, il tema è la traduzione. In occasione di un incontro al quale partecipa anche il suo traduttore giapponese, una persona chiede a Auster se concorda con Goethe, secondo cui tradurre …
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«A malincuore ho lasciato tutte le mie storie argute, tutte le mie avventure in luoghi esotici e ho cominciato, lentamente e a fatica, a vuotare la mia mente. Adesso il vuoto è tutto ciò che resta: uno spazio, per quanto piccolo, nel quale tutto quello che succede ha modo di succedere»: il vuoto mentale evocato da Paul Auster in questo brano, tratto dalla raccolta Spazi bianchi del 1979 e incluso in Affrontare la musica (2004), equivale alla tabula rasa che precede l’atto del fare artistico.
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La prima cosa bella di venerdì 3 maggio 2024 sono le ultime parole di Paul Auster: un messaggio a tutti quelli che lo hanno letto e amato. L’ho composto mettendo in fila le frasi conclusive dei suoi libri. Qui indico la fonte, tra parentesi in corsivo, ma potete leggerle senza interruzioni. È un commiato. Smettila di sperare in qualsiasi cosa e vivi solo per il presente, per questo istante passeg…
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Paul Auster nei 5 libri, la Trilogia e i 4 film che ci hanno fatto (anche) fumare come turchi… Un infinito fumo di luce... In memoria dell'autore che ci ha fatto innamorare di New York (ma era del New Jersey), scomparso a 77 anni per le conseguenze di un cancro ai polmoni Di Luca Barnabé I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O forse… Gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro» (da Il libro delle…
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Il romanziere statunitense Paul Auster è scomparso a 77 anni, martedì 30 aprile, a New York, la città di cui ha raccontato luci e ombre, nevrosi e contraddizioni. È stato uno dei protagonisti del postmodernismo. Addio Paul Auster, autore della Trilogia di New York Auster si è conquistato il suo posto d’onore all’interno del mondo della letteratura tra il 1985 e il 1987. Infatti, nel corso di quei tre anni, ha pubblicato tre romanzi (Città di vetro, Fantasmi e La stanza chiusa) che compongono la cosiddetta…
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Di ALESSANDRO PIPERNO Uscito a novembre 2023 (in Italia per Einaudi), «Baumgartner» è un «romanzo breve, impunemente sofisticato, luttuosamente esilarante» Illustrazione di Sr Garcia Paul Auster, il prolifico scrittore americano autore della «Trilogia di New York», è morto per complicazioni dovute a un cancro ai polmoni. Aveva 77 anni. Questo articolo è tratto da «la Lettura» del 10 dicembre 2023. Lo so, mi rendo conto, oramai è quasi un genere letterario.
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Paul Auster, le tragedie famigliari: la morte del figlio Daniel per overdose, la fine della nipotina
Di Marco Bruna Il primogenito di Auster morì a causa di una overdose di eroina nel 2022: era stato arrestato e poi rilasciato su cauzione in attesa del processo per la morte della figlia Ruby, di 10 mesi La letteratura ha preso il posto della vita di Paul Auster tantissime volte. È successo che abbia assunto le sfumature orribili di una tragedia. La precarietà esistenziale, uno dei temi tanto cari a questo gigante della letteratura, che se ne è…
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Di Redazione Online Lo scrittore americano era malato di cancro, lo aveva annunciato la moglie Siri Hustvedt su Instagram È morto Paul Auster, lo scrittore americano che è stato la voce di New York. Aveva 77 anni. Era malato di cancro, lo aveva annunciato la moglie Siri Hustvedt su Instagram - «Penso che sarebbe terribile essere da soli a Cancerland», scrisse la scorsa primavera in un post struggente e pieno d’amore.
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