Simbolo della tragedia nazionale è la foiba di Basovizza, località nel comune di Trieste Il Giorno del ricordo fu istituito nel 2004 per non dimenticare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata, una delle pagine più tragiche della storia italiana, quando l’Istria e la Dalmazia tra il 1943 e il 1947 divennero teatro di stragi, che si ricordano ogni 10 febbraio. Le foibe sono cavità carsiche di cui è costellato il territorio della Venezia Giulia ma a questo nome sono ormai associati i massacri contro le persone in fuga dai territori contesi…
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All'indomani della celebrazione istituzionale al Quirinale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è oggi il Governo a dominare la scena della celebrazione del Giorno del Ricordo, 20 anni dopo la sua istituzione 20 anni dopo la sua istituzione per iniziativa del Governo Berlusconi sotto la presidenza Ciampi. Il primo appuntamento è alle 10,30 al Sacrario della Foiba di Basovizza dove si consumò l'eccidio comunista.
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Da vent'anni ad oggi ogni il 10 febbraio l'Italia celebra il Giorno del Ricordo, una giornata dedicata alla memoria dei quasi ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale. Si tratta di una delle pagine più tragiche della nostra storia e a lungo rimasta inascoltata. Tra l'ottobre 1943 e il maggio 1947 migliaia di cittadini italiani abitanti delle regioni…
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"Il dovere di ricordare tali avvenimenti che ancora oggi rimangono ai più sconosciuti - ha proseguito Marchiori - è ancora più importante in una terra autonoma come la nostra che ha fatto della convivenza la caratteristica principale e il punto di forza del suo sviluppo". Con lui anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, Roberto de Bernardis presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Trento, e pure Tullio Rensi, il quale domani sarà insignito della…
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