Per chi viaggia per lavoro o piacere, il self check-in è diventato un rito essenziale: nessuna attesa, nessun appuntamento forzato con l'host, solo la libertà di inserire un codice e aprire la porta di casa, anche se solo per una notte. Questo meccanismo, simbolo di un’ospitalità snella e "smart",
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Il Consiglio di Stato ha ribaltato dal decisione del Tar. Si torna al riconoscimento di persona per gli affitti brevi. Ma con un'eccezione tecnologica L’ultima parola sulla querelle degli affitti brevi l’ha pronunciata il Consiglio di Stato che ha sancito il ritorno in vigore dell’obbligo per i gestori di tutte le strutture ricettive di effettuare di persona il riconoscimento di clienti. La…
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Il gestore di una struttura ricettiva per affitti brevi è sempre tenuto all’identificazione de visu degli ospiti. Non può limitarsi perciò a ricevere semplicemente i documenti e a trasmettere i codici di apertura delle porte o di una keybox che contenga le chiavi. È il senso della decisione con la quale il Consiglio di Stato ha di fatto confermato la circolare del Viminale che aveva fatto chiarezza sul punto e che era stata annullata dal Tar Lazio il 27 maggio 2025 .
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– Il Consiglio di Stato ha annullato definitivamente la sentenza del Tar Lazio che, lo scorso maggio, aveva sospeso l’efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento “de visu” degli alloggiati. Con la decisione depositata oggi viene confermato che tutti i gestori di strutture ricettive, comprese le unità immobiliari destinate agli affitti brevi, devono identificare personalmente gli ospiti verificando…
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Arriva dal Consiglio di Stato un nuovo stop al self check-in per gli affitti brevi, con una sentenza che annulla il precedente provvedimento del Tar del Lazio e ribadisce l’obbligo del riconoscimento de visu degli ospiti. Una decisione che incide direttamente su un tema al centro del dibattito da mesi, soprattutto a Firenze, dove la giunta ha avviato un’azione regolatoria volta a limitare l’uso delle keybox e a rafforzare i controlli nel settore dell’ospitalità extra-alberghiera.
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Il riconoscimento di persona degli ospiti nelle strutture ricettive (b&b, affittacamere, hotel) non è un optional: lo ha ribadito il Consiglio di Stato con una sentenza depositata il 21 novembre 2025, che annulla definitivamente la decisione del Tar Lazio dello scorso maggio. Il Tar aveva sospeso l’efficacia della circolare del Viminale che imponeva ai gestori di verificare di persona che il titolare del documento d’identità coincidesse con l’effettivo ospite.
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Barletta: Check-in digitale, svolta del Consiglio di Stato: via libera all'identificazione da remoto
Il Consiglio di Stato conferma che la sicurezza è prioritaria, ma chiarisce che l'identificazione degli ospiti può essere effettuata anche tramite strumenti tecnologici. Una precisazione che dà ragione alla linea proposta da FARE (Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera) e ribalta l'idea che il check-in debba avvenire soltanto in presenza.Il Consiglio di Stato, infatti, accogliendo il ricorso del Ministero dell'Interno contro la…
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Stop al self check in: lo ha deciso il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso del Ministero dell’Interno contro la decisione del TAR Lazio. Ecco cosa cambia per i gestori. Doccia fredda per il comparto degli affitti brevi e per i gestori professionali dei B&B che avevano puntato tutto sull’automazione. Con una sentenza destinata a far discutere, il Consiglio di Stato ha oggi messo la parola fine alla querelle sul self check-in, stabilendo che l’identificazione…
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Spezia Sampdoria, l’Osservatorio Nazionale detta le regole per i tifosi blucerchiati: ecco il comunicato ufficiale Nella 14ª giornata di Serie B la Sampdoria affronterà lo Spezia, con la sfida fissata per il 30 novembre allo stadio “Picco”. In preparazione al match, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha comunicato nuove disposizioni riguardanti la vendita dei biglietti destinati ai sostenitori blucerchiati, introducendo…
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