Gli Stati Uniti hanno deciso di sanzionare due giudici della Corte Penale Internazionale (CPI) dopo che questi ultimi hanno respinto il ricorso, presentato da Israele, per archiviare l’indagine sulla condotta dell’esercito e dei vertici politici israeliani durante l’offensiva nella Striscia di Gaza a partire dal 2023. Il respingimento del ricorso conferma anche la validità dei mandati di arresto emessi lo scorso anno nei confronti del primo ministro israeliano Benyamin…
Leggi
Approfondimenti:
Il Segretario di Stato americano annuncia l’imposizione di sanzioni a due giudici aggiuntivi della Corte penale internazionale a causa del loro lavoro sui casi contro i crimini di Israele e perché hanno votato contro il ricorso presentato da Israele riguardo ai mandati di arresto contro Netanyahu e Galant. La Corte Penale Internazionale: “Respingiamo fermamente l’introduzione di nuove sanzioni da…
Leggi
Eman Abu al-Khair trascorre i giorni e le notti a tenere al caldo Mona, sua figlia di due anni. Non pensa ad altro: ha paura di addormentarsi e di trovarla morta di freddo, proprio come è accaduto al suo fratellino Mohammed, di appena 14 giorni. Anche Mona, come Mohammed, non ha conosciuto altro che guerra nella sua breve vita. «I nostri figli sono morti in ogni modo possibile – ha detto Eman ai giornalisti di al Jazeera – bombardamenti, cecchini, fame, freddo, uno dopo l’altro.
Leggi
Gli Stati Uniti continuano la loro guerra contro la Corte penale internazionale. Questa volta nel mirino sono finiti due giudici della Corte dell’Aja, nei confronti dei quali sono state imposte alcune sanzioni. La loro colpa: aver preso di mira Israele. In particolare i due magistrati, provenienti dalla Mongolia e dalla Georgia, avevano respinto un ricorso presentato dallo Stato ebraico contro l’indagine sulle accuse di crimini di guerra nella Striscia di Gaza e avevano…
Leggi
In una nota il segretario di Stato americano Marco Rubio ha motivato la decisione, spiegando, in particolare, che i due magistrati, originari della Mongolia e della Georgia, avevano di recente votato con la maggioranza della CPI per respingere un’istanza presentata da Israele
Leggi
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a due giudici della Corte penale internazionale per aver preso di mira Israele. Lo ha annunciato il segretario di Stato Marco Rubio, spiegando che i due giudici, provenienti dalla Mongolia e dalla Georgia, avevano votato all'inizio di questa settimana contro il ricorso presentato da Israele dinanzi alla Cpi.
Leggi
Per la prima volta nella storia recente, un primo ministro israeliano in carica è formalmente accusato di crimini di guerra e crimini contro l’umanità dalla Corte penale internazionale (CPI). I giudici dell’Aia hanno emesso nel novembre 2024 mandati di arresto contro Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant per il loro ruolo nella guerra nella Striscia di Gaza, iniziata dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
Leggi
Il procuratore Karim Khan condannato a 15 anni da un tribunale russo per il mandato di arresto a Vladimir Putin, decine di magistrati della sua squadra sottoposti a sanzioni dell’amministrazione Trump per un analogo mandato nei confronti di Benjamin Netanyahu (per l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant), Londra che da tempo minaccia di tagliare i fondi e uscire dallo Statuto di Roma sempre in difesa del premier israeliano: il quadro è flagrante.
Leggi
Karim Khan Londra – PressTv. Il Procuratore della Corte Penale Internazionale (CPI), Karim Khan, afferma che il governo britannico ha minacciato di tagliare i finanziamenti alla Corte e di ritirarsi dallo Statuto di Roma che l’ha istituita, qualora il tribunale procedesse con un mandato d’arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni, riportate ampiamente giovedì, compaiono in una memoria presentata da Khan a difesa…
Leggi
