Di Redazione | 7 Marzo 2024 alle 13:34 Si sono auto sospesi dai prossimi incontri di scherma i due giovani sciabolatori sotto indagine per il caso della presunta violenza sessuale su una schermitrice uzbeka all’epoca dei fatti 17enne, che sarebbe avvenuto tra il 4-5 agosto 2023, durante un campus estivo. Lo riporta la Repubblica. La decisione è stata presa dagli atleti di concerto con i tecnici e con i legali che li stanno seguendo.
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– “Ho sentito Azzi (presidente Federscherma, ndr), l’ho subito chiamato e mi ha riferito una serie di passaggi millimetrici di tutto quello che era successo. La procura di Siena sapete cosa ha ritenuto giusto fare e su questo ci sono atti secretati. Le accuse sono molto gravi, ma poi si entra nel campo delle interpretazioni e delle logiche. Voi ritenete giusto che anche se c’è una procura che sta indagando con telefoni sotto controllo, interviste e…
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– Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si esprime così in merito alla vicenda della 17enne schermitrice uzbeka che sarebbe stata stuprata da tre atleti italiani durante un ritiro a Chianciano Terme: “Ho sentito Azzi (presidente federscherma, ndr), l'ho subito chiamato e mi ha riferito una serie di passaggi millimetrici di tutto quello che era successo. La procura di Siena sapete cosa ha ritenuto giusto fare e su questo ci sono atti secretati.
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Uno ha modificato la privacy su Facebook togliendo tutte le foto e i post, l’altro su Instagram ha reso non pubblico il suo profilo. Emanuele Nardella e Lapo Jacopo Pucci, indagati per lo stupro di una schermitrice dentro un campus estivo, si negano al mondo social e solo Nardella ha lasciato aperto il diario di Instagram con le foto che riguardano le gare di scherma ma datate fino al 23 giugno 2…
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La scherma italiana prova a ripartire. Ancora scossa dalla vicenda della presunta violenza sessuale subita da L.H. sciabolatrice messicana naturalizzata uzbeka, all’epoca dei fatti minorenne, da parte di tre promesse tricolori la notte del 4-5 agosto all’International Sabre Camp di Chianciano Terme (Siena) - si ritrova a Lucca, per la seconda prova nazionale, giovani e assoluti, di fioretto e sciabola.
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SCHERMA La campionessa olimpica di fioretto a Londra 2012: "La scherma portatrice di valori, dispiace che venga sporcato questo ambiente" "La scherma è portatrice di valori, dispiace che venga un po' sporcato questo ambiente. È una cosa che non è mai successa, però aggiungo anche che è una vicenda figlia di questi tempi. Se ne sentono talmente tante di queste situazioni, e in tutti i contesti, che andrebbero rivisti…
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Chianciano Terme (Siena), 5 marzo 2024 – Parla di una vita “danneggiata” e si chiede come fare a risalire in pedana sapendo che “quei tre” sono ancora lì. Lei è la campionessa di scherma che gareggia per la nazionale dell’Uzbekistan, loro gli indagati per lo stupro di gruppo che avrebbero messo in atto ai danni della 17enne nella notte tra il 4 e il 5 agosto 2023 durante un ritiro a Chianciano Terme.
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La schermitrice uzbeka di 17 anni, che ha denunciato di essere stata violentata a Chianciano da tre atleti della nazionale italiana, ha raccontato in una lunga intervista la tristezza e l'angoscia provata negli ultimi giorni. "Sto cercando di non leggere le notizie che mi riguardano perché purtroppo mi fa male, malissimo. Rivivo la stessa angoscia", ha detto la ragazza.
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"Sto cercando di non leggere le notizie che mi riguardano perché purtroppo mi fa male, malissimo. Rivivo la stessa angoscia". A dirlo, parlando con Il Messaggero, è la schermitrice di 17 anni che ha denunciato di aver subito uno stupro di gruppo durante un ritiro a Chianciano, in provincia di Siena. "Mi guardo allo specchio e mi vedo come se fossi a pezzi, una persona danneggiata" ha raccontato la giovane.
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Sono le parole di una persona estremamente provata, quelle affidate al Messaggero dalla schermitrice ubzeka di 17 anni che la scorsa estate ha denunciato tre ragazzi italiani di averla stuprata nel corso di un ritiro della Federscherma a Chianciano Terme, in provincia di Siena. La ragazza, la cui identità è rimasta anonima per motivi di privacy, ha raccontato quanto accaduto prima e dopo la presunta violenza, spiegando di sentirsi “a…
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Il caso della schermitrice di 17 anni straniera che ha denunciato di essere stata violentata da tre atleti italiana, ha innescato una polemica tra l’avvocato della giovane, la procura di Siena e anche Federscherma. Ma a distanza di alcuni giorni dalla notizia sono emersi elementi prima sconosciuti che riguardano lei e i tre ragazzi, un 18enne, una 20enne e un minorenne. Nell’urina della ragazza, come riporta il Corriere della Sera, sono…
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Il racconto La ragazza ripercorre la violenza subita nella notte tra il 4 e il 5 agosto durante un ritiro a Chianciano: «Come faccio a fare le gare se ci sono quei tre?» «Sto cercando di non leggere le notizie che mi riguardano perché purtroppo mi fa male, malissimo. Rivivo la stessa angoscia. Mi guardo allo specchio e mi vedo come se fossi a pezzi, una persona danneggiata. Non riesco a dormire, fatico a concentrarmi, davanti a me vedo il…
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Una schermitrice dell'Uzbekistan ha denunciato tre atleti italiani per violenza sessuale. Nei confronti degli indagati non è stata emessa alcuna misura cautelare. La mamma della ragazza: "Servivano più indagini". Il pm: "Falso"
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Stanno emergendo nuovi dettagli sul caso della schermitrice che ha accusato i tre atleti della nazionale italiana di stupro di gruppo. Dagli esami effettuati, infatti, sarebbero emerse tracce di eroina nelle urine della 17enne di origine uzbeka. La ragazza dice che ormai la sua vita è rovinata e che sta pensando di lasciare lo sport. "Ho paura. Come faccio a fare le gare se ci sono quei tre? Non posso salire in pedana e vedere…
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Sono un milanese di 18 anni, un foggiano di 20 e un minorenne i tre atleti della FederScherma accusati di stupro. Mentre nell’urina della ragazza che viene dall’Uzbekistan che ha denunciato la violenza sessuale sono state trovate tracce di eroina. E lei dice che la sua vita è rovinata e che sta pensando di lasciare lo sport. Visto che ha incontrato i tre accusati durante le gare: «Sto cercando di non leggere le…
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«Avevo tre anni quando ho iniziato a fare scherma. Se chiudo gli occhi mi rivedo bambina mentre tengo in mano una piccola sciabola. In famiglia abbiamo tutti la stessa passione e col tempo è diventata la cosa più importante della mia vita». A parlare è Rosa, 17 anni, nome di fantasia della campionessa che ha subito uno stupro di gruppo mentre era in ritiro a Chianciano con gli atleti della nazionale ad agosto dell anno scorso.
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“La Procura della Repubblica, nel corso di tutte le indagini sino ad ora effettuate, ha valutato di non procedere con richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti degli indagati non ravvisandone i presupposti, decisione della quale se ne assume ogni responsabilità ed in relazione alla quale è pronta a dare ogni e qualsiasi spiegazione nelle opportune sedi”. È quanto sottolinea in…
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Chianciano Terme (Siena), 4 marzo 2024 – Perplesso per la mancanza di misure cautelari nei confronti dei presunti stupratori. E’ così che Luciano Guidarelli, legale della schermitrice minorenne che ha denunciato di aver subito una violenza sessuale di gruppo a Chianciano Terme, commenta la nota con cui la Procura di Siena ha spiegato i motivi della sua decisione. "Mi rende molto perplesso che la Procura di Siena non abbia ritenuto…
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