Per effetto del calo dell’inflazione all’1,2% ad ottobre, la maggiore spesa annua della famiglia tipo, considerando la totalità dei consumi annui degli italiani, si attesta a +387 euro su anno, che sale a +548 euro nel caso di un nucleo con due figli. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall’Istat. Il rallentamento dell’inflazione è un dato positivo per i consumatori, ma va…
Leggi
Altri articoli:
Secondo i dati diffusi dall’Istat, l’inflazione a ottobre è scesa all’1,2% su base annua, in rallentamento rispetto all’1,6% di settembre. Su base mensile l’indice dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,3%. Il cosiddetto carrello della spesa, che comprende alimentari e beni di uso quotidiano, mostra una frenata evidente: dal +3,1% al +2,3%. L’Istituto spiega che la discesa è dovuta soprattutto al crollo dei prezzi degli energetici regolamentati, passati dal…
Leggi
Roma – Dopo mesi di rallentamento, l’inflazione torna a salire: secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat e riprese anche dal TG Sky24, a ottobre 2025 i prezzi al consumo aumentano dell’1,2% su base annua. Un dato che segna un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti, quando la dinamica inflazionistica aveva mostrato segni di raffreddamento. La variazione mensile rispetto a settembre è invece pari a +0,3%, trainata soprattutto dall’aumento dei beni energetici non…
Leggi
L’Italia si conferma tra i Paesi europei dove il peso dell’inflazione è minore. L’Istat ieri ha parlato di una «sensibile decelerazione» e ha stimato che a ottobre l'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,3 per cento su settembre. A livello annuo è stato raggiunto un aumento dell’1,2 per cento. Un mese fa il dato tendenziale era a +1,6. Nell'Eurozona, invece, si è registrato un livello nello stesso periodo del +2,1 per cento.
Leggi
I dati preliminari rilasciati dall'Istat evidenziano un calo dell'inflazione del -0,3% su base mensile mentre su base annua si scende da 1,6% a 1,2%. Sul dato incidono molto i prezzi dell'energia con un calo dal 13,9% a -0,8% ma le associazioni dei consumatori denunciano rincari a due cifre per alcuni prodotti di largo consumo, in particolare per i beni alimentari."Questo ribasso dell'inflazione su base preliminare vede la componente energia come protagonista, dovuto…
Leggi
Dopo la stabilità di settembre, a ottobre l’inflazione rallenta ancora. Secondo le stime preliminari dell’Istat, i prezzi al consumo aumentano dell’1,2% su base annua, in netto calo rispetto al +1,6% del mese precedente, mentre su base mensile si registra una diminuzione dello 0,3%. Il “carrello della spesa” — che include beni alimentari, per la cura della casa e della persona — mostra un raffreddamento deciso, passando…
Leggi
Frenata dei prezzi in Italia. A ottobre, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione scende all’1,2% annuale (dall’1,6% di settembre) ed evidenzia una variazione negativa su base mensile (-0,3%). Una decelerazione che si deve “prevalentemente”, segnala l’Istituto di statistica, al marcato rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici regolamentati (da +13,9% a -0,8%), degli alimentari freschi (da +4,8% a +1,9%) e…
Leggi
Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,3% su base mensile e del +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente). Lo comunica l'Istat. La sensibile decelerazione del tasso d'inflazione si deve prevalentemente al marcato rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli Energetici regolamentati (da +13,9% a -0,8%)…
Leggi
In rallentamento la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+2,3% da +3,1%), mentre l’inflazione di fondo rimane invariata (a +2,0%). Dai dati Istat emerge che a ottobre 2025, secondo le stime preliminari, l’inflazione rallenta sensibilmente, scendendo a +1,2% (appena al di sotto del valore di fine 2024). La decelerazione risente del marcato ridimensionamento del ritmo di crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati…
Leggi
Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di ottobre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,3% su base mensile e del +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente). "Segnali positivi per il potere d’acquisto ma la domanda resta debole", ha sottolineato Confcommercio. "La sensibile decelerazione del tasso d’inflazione si deve prevalentemente al…
Leggi
Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,3% su base mensile e del +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente). E' quanto rilevato dall'Istat. La sensibile decelerazione del tasso d’inflazione si deve prevalentemente al marcato rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli Energetici regolamentati (da +13,9% a -0,8%), degli…
Leggi
DONA ORA Istat stima che ad ottobre l’inflazione cali di 0,3% sul mese precedente, ma cresca di 1,2% rispetto ad un anno prima. In un contesto di rallentamento dei prezzi energetici, alimentari e trasporti. Il carrello della spesa, sempre su base annua,va da +3,1% a +2,3%.Niente di particolarmente allarmante o incoraggiante. Una stabile stagnazione economica in un Paese, però, che avrebbe bisogno di scosse che quantomeno facessero intendere che stiamo andando verso l’attenuazione dei maggiori…
Leggi
L’inflazione frena: secondo i dati preliminari dell'Istat su ottobre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, segna una variazione del -0,3% su base mensile e del +1,2% su base annua, in netto calo rispetto al +1,6% di settembre. Il rallentamento era atteso ed è più marcato del previsto. E riporta il tasso d’inflazione ai livelli di fine 2024, dopo mesi di andamenti altalenanti e un’estate caratterizzata da rialzi…
Leggi
I dati preliminari dell’inflazione di ottobre segnalano una decisa decelerazione all’1,2% in termini tendenziali dall’1,6% di settembre, una decelerazione decisamente superiore alle attese. A determinarla è stato quasi interamente il marcato rallentamento dei prezzi dei ben i energetici regolamentati e degli alimentari freschi, che hanno più che compensato l’accelerazione dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e di cura della persona.
Leggi
L'inflazione in Italia ha rallentato a ottobre, scendendo all'1,2% annuo rispetto all'1,6% di settembre, secondo le stime preliminari dell'Istat. Il calo è dovuto principalmente alla riduzione dei prezzi dell'energia regolamentata e degli alimentari non lavorati. Ma per le famiglie italiane il sollievo è limitato: il "carrello della spesa" dei prodotti essenziali continua a pesare molto di più.
Leggi
A ottobre 2025 l inflazione rallenta sensibilmente , segnando un passo deciso verso la stabilità dopo mesi di tensioni sui prezzi . Secondo le stime preliminari diffuse dallIstat , il tasso annuo scende all1,2%, un valore appena inferiore a quello registrato a fine 2024 e segnale di un contesto economico che , pur tra alti e bassi, sta ritrovando equilibrio . A incidere sul calo è soprattutto il rallentamento dei prezzi degli alimentari non lavorati - passati dal +4,8% di settembre…
Leggi
L'inflazione in Italia ha rallentato a ottobre, scendendo all'1,2% annuo rispetto all'1,6% di settembre, secondo le stime preliminari dell'Istat. Il calo è dovuto principalmente alla riduzione dei prezzi dell'energia regolamentata e degli alimentari non lavorati. Ma per le famiglie italiane il sollievo è limitato: il "carrello della spesa" dei prodotti essenziali continua a pesare molto di più.
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – A ottobre 2025, secondo le stime preliminari, l’inflazione rallenta sensibilmente, scendendo a +1,2% (appena al di sotto del valore di fine 2024). La decelerazione risente del marcato ridimensionamento del ritmo di crescita dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+1,9% da +4,8%) e del calo di quelli degli Energetici regolamentati (-0,8% da +13,9% a settembre). In rallentamento la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+2,3% da +3,1%)…
Leggi
