Palau Emanuele Ragnedda, reo confesso dell’omicidio di Cinzia Pinna, è stato dimesso oggi 9 ottobre dall’ospedale Santissima Annunziata di Sassari ed è ritornato nel carcere di Bancali, dov’è rinchiuso dal 24 settembre scorso dopo aver confessato il delitto della 33enne di Castelsardo. L’imprenditore 41enne di Arzachena era stato ricoverato nel reparto di psichiatria il 7 ottobre dopo aver tentato il suicidio in cella utilizzando le lenzuola.
Leggi
Altri articoli:
Gli incontri a bordo della barca, gli spostamenti continui di Emanuele Ragnedda tra Palau, San Pantaleo e Cannigione, le richieste di aiuto e le strane uscite in mare: tutte circostanze riscontrate, sulle quali adesso gli investigatori puntano per fare piena luce sull’omicidio di Cinzia Pinna. Ragnedda, disperato e in preda al panico, ha chiesto di eliminare prove del delitto a diverse persone, che adesso sentono la pressione delle indagini.
Leggi
Da una parte gli specialisti del Ris di Cagliari dall’altra i tecnici di Forestas, armati di decespugliatore. È andato avanti per ore il sopralluogo degli investigatori coordinati dalla procura di Tempio nella tenuta di Conca Entosa, tra Palau e Arzachena, dove nella notte tra l’11 e il 12 settembre Emanuele Ragnedda ha ucciso con tre colpi di pistola la 33enne di Castelsardo Cinzia Pinna. Si cercano ancora il cellulare e gli indumenti della ragazza ma anche tracce di materiale biologico e impronte, in grado…
Leggi
