"L'insulto vuol dire offendere qualcuno sul tuo aspetto fisico, sulla tua famiglia. Dire a una persona che reiteratamente dice 'Siamo pronti a combattere' che io non ho nessuna intenzione che i figli degli italiani vadano a combattere in Russia e Ucraina non è un insulto, è un ragionamento". Il vicepremier Matteo Salvini al Meeting di Rimini ha difeso le sue parole sul presidente francese Emmanuel Macron
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Il vicepremier: "L'Europa pecca anche dal punto di vista valoriale. La sinistra ha perfino impedito di riconoscerne le radici giudaico-cristiane. Molte città sono ormai in mano alla prepotenza islamica" “Invece di convocare un ambasciatore al giorno, Macron dovrebbe preoccuparsi della situazione economica e sociale di molte periferie francesi”. Matteo Salvini continua a prendersela con il presidente francese
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Il vicepremier Matteo Salvini torna ad attaccare il presidente francese Emmanuel Macron, in un’intervista rilasciata a ilsussiadiario.net in occasione della sua partecipazione al Meeting di Rimini. Proprio nel giorno in cui è attesa la premier che parlerà dal palco della kermesse di Comunione e Liberazione. Il nuovo attacco di Salvini a Macron «Invece di convocare un ambasciatore al giorno, Macron dovrebbe preoccuparsi della situazione economica…
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Dai e dai, alla fine Salvini ottiene. E questa del candidato governatore per il Veneto, successore del “Doge” Zaia, che sarà capolista della Lega rinunciando a una lista “sua”, è una vittoria quasi imprevedibile. Se solo si riflette sul fatto che fino a qualche ora prima dell’annuncio il senatore De Carlo, da mesi candidato in pectore della premier oltre che segretario regionale di Fratelli d’Ita…
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I francesi stanno con Matteo Salvini. A dirlo non siamo noi, ma le migliaia di commenti a corredo di un articolo del giornale Le Figaro sul caso diplomatico Italia Francia, scatenatosi dopo le parole del leader leghista contro le politiche belligeranti del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. Più volte, infatti, il presidente dell'Eliseo ha espresso il desiderio di mandare truppe europee (uomini in carne ed ossa) in Ucraina a fronteggiare l'armata rossa.
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Fra Trump che se la prende di nuovo con Zelensky e il presidente polacco che blocca l’accesso a Starlink dell’Ucraina, la pace o anche solo un cessate il fuoco appare lontanissimo. In un contesto simile l’uscita un po’ estemporanea del ministro degli Esteri Tajani sull’eventualità di una partecipazione italiana alla missione di pace dei volenterosi con funzioni di rincalzo, cioè lo sminamento del Mar Nero, va presa per quello che vale.
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Caro Merlo, non trova che l’espressione «attaccati al tram», che ha offeso Macron, nel linguaggio politico italiano sia persino pudica? Laura Traverso, Genova Il detestabile Salvini è un leader di estrema destra, razzista e filoputiniano, ma l’espressione «attaccati al tram» non è offensiva in un linguaggio politico ormai definitivamente guastato. La disse Bossi a De Mita che, nel 1996, a Port…
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Cosa vuole ottenere Matteo Salvini con la sua campagna di parole rivolte contro il presidente francese Macron a proposito dell’Ucraina? Il quesito non ha ottenuto fin qui delle risposte convincenti. Se l’obiettivo è alzare un po’ di polvere per guadagnare qualche titolo sui giornali di fine estate, bisogna dire “tanto rumore per nulla”: si consegna al velleitarismo e manda in pezzi quel tanto di …
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In merito alle recenti dichiarazioni del Vice Presidente del Consiglio On. Matteo Salvini relative al riarmo europeo e alla contestuale convocazione da parte del governo francese dell'ambasciatore ...
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Patuanelli (M5s): Salvini su Macron? "Governo diviso su politica estera, non stupiscono toni forti" 25 agosto 2025 "Il Governo italiano è diviso sulla politica estera in tre pezzi e lo dimostra anche la diversa adesione a famiglie europee in Parlamento Europeo. Quindi non è soltanto da oggi che il Ministro Tajani e il Ministro Salvini hanno una dialettica piuttosto aspra e contrapposta rispetto ai temi della politica estera.
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La Brianza si prepara a ricevere uno dei personaggi politici più discussi del momento: il ministro leghista Matteo Salvini, al centro in questi giorni di una polemica internazionale con il presidente francese Emmanuel Macron, rimproverato pubblicamente di essere “troppo permaloso” e invitato, rigorosamente in dialetto milanese, ad andarci lui in Ucraina. La questione è sulle prime pagine di Francia e Italia con rapporti tesi e qualche insofferenza anche all’interno del…
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L'argomento in questione è l'invio di truppe in Ucraina, con la Francia che qualche giorno fa ha convocato l'ambasciatore dopo una frase del leader della Lega Scontro aperto tra il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini e il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron. L’argomento in questione è l’invio di truppe in Ucraina, con la Francia che qualche giorno fa ha convocato l’ambasciatore dopo una frase del…
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Intervista a Matteo Renzi per «La Repubblica» del 25-08-2025 di Miriam Di Peri «È solo un gigantesco gioco delle parti che fa comodo a tutto il centrodestra». Matteo Renzi guarda alla crisi diplomatica tra Italia e Francia e non ha dubbi: «Questi qui stanno rappresentando l’immagine della vecchia italietta che speravamo di avere archiviato». Perché parla di “gioco delle parti”? «Perché a Salvini serve strizzare l’occhio ai sovranisti francesi e a Giorgia Meloni serve rivestire i panni…
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Roma getta acqua sul fuoco per spegnere la polemica generata dalle frasi del leader leghista contro il presidente francese. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: non c'è alcuna "crisi diplomatica”. Ma punge il collega: “Le parole violente sono inutili”. Poi precisa: "No truppe italiane in Ucraina, ma aiuteremo nello sminamento” Il governo italiano prova a minimizzare le dure frasi di Matteo Salvini contro il presidente francese Macron .
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“Non c’è nessuna crisi diplomatica” sull’asse Italia-Francia. Dopo l’affondo di Matteo Salvini contro la proposta dell’invio di truppe europee in Ucraina del presidente francese Emmanuel Macron, bollato come “un po’ troppo permaloso” dal vicepremier e leader della Lega, a seguito della decisione di Parigi di convocare l’ambasciatrice italiana in Francia Emanuela D’Alessandro, interviene Antonio Tajani per provare a gettare acqua sul fuoco.
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Lassù, sui monti del Trentino, Matteo Salvini pare essere già passato oltre. Tenendo il punto, beninteso. I suoi attacchi a Macron e la conseguente convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi da parte del Quai d’Orsay, secondo chi ha parlato con lui a Pinzolo, non lo hanno trovato per nulla pentito. Anzi: secondo una persona a lui vicina, Salvini «ritiene che sia singolare tremare così di fronte a una reazione scomposta dei francesi».
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Salvini, Macron e i tram bossiani “Taches al tram” lo disse un Umberto Bossi ancora al top a Ciriaco De Mita a “Porta a Porta” di Bruno Vespa molti anni fa. La cronista, rimasta tra i non molti in Transatlantico che conobbero i big della cosiddetta Prima Repubblica, non ricorda bene se De Mita sorrise, ma probabilmente sì. L’ex capo Dc, acerrimo avversario di Bettino Craxi, la cronista lo conobbe solo verso la fine della sua parabola politica.
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Ma che vuole da noi Macron? Da quando Giorgia Meloni è al governo la Francia non perde occasione per creare incidenti con il nostro Paese.Questa volta a dar fuoco alle polveri sono state la parole di Matteo Salvini, al quale è sfuggito un commento in milanese stretto, rivolto alle ultime pensate del...
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L'attacco a Macron di Salvini, il messaggio a Meloni e il francese Bardella a Pontida di Francesca Schianchi E’ durata meno di tre mesi l’armonia con i vicini di Parigi. Il 3 giugno scorso un incontro a Roma tra la nostra premier Giorgia Meloni e il presidente transalpino Emmanuel Macron aveva siglato una pace, dopo qualche incidente diplomatico e una malcelata tensione tra i due. Ma ci si è messo il vicepremier Matteo Salvini a riaccendere lo scontro.
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Minimizzare, tranquillizzare e soprattutto derubricare le dure frasi di Matteo Salvini ad una pepata dialettica di politica interna. Mentre la premier Giorgia Meloni prosegue silenziosamente le sue vacanze in Puglia oggi è toccato al ministro degli esteri Antonio Tajani spiegare che tra Italia e Francia non c'è alcuna "crisi diplomatica" visto che i colloqui tra il "presidente del consiglio e il presidente francese e i colloqui miei con il ministro degli esteri francese…
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Diventa sempre più difficile derubricare la politica estera parallela di Matteo Salvini a una questione di toni e battute infelici, perché un conto sono certe provocazioni a uso interno, altro l’attacco al presidente di un Paese fondatore dell’Europa come Emmanuel Macron, in questo momento figura di punta nelle scelte dell’Unione sull’Ucraina e bersaglio prioritario di Mosca. Il quotidiano francese Le Monde va dritto al punto.
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RIMINI – Non c’è nessuna crisi diplomatica» sull’asse Italia-Francia. Dopo l’affondo di Matteo Salvini contro il presidente francese Emmanuel Macron, insultato volgarmente e quindi bollato come «un po’ troppo permaloso» a seguito della decisione di Parigi di convocare l’ambasciatrice italiana in Francia, Antonio Tajani prova a spegnere l’incendio appiccato dall’altro vicepremier. Il ministro degl…
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ROMA – È solo un gigantesco gioco delle parti che fa comodo a tutto il centrodestra». Matteo Renzi guarda alla crisi diplomatica tra Italia e Francia e non ha dubbi: «Questi qui stanno rappresentando l’immagine della vecchia italietta che speravamo di avere archiviato». Perché parla di “gioco delle parti”?«Perché a Salvini serve strizzare l’occhio ai sovranisti francesi e a Giorgia Meloni serv…
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La Farnesina illuminata di giallo e blu, i colori della bandiera ucraina. Le due tinte che per una notte vengono proiettate anche sul Colosseo, per ricordare nel giorno dell’indipendenza di Kiev che l’Italia è al suo fianco. Antonio Tajani arriva al meeting di Rimini dopo giornate sull’ottovolante. A complicare il quadro l’incidente diplomatico con Parigi dopo le parole al vetriolo scagliate da Salvini contro Macron
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Garantisce che “l’Italia non invierà truppe in Ucraina” e che nessuno nel governo – non solo Matteo Salvini – è intenzionato ad accodarsi all’ipotesi ventilata da Emmanuel Macron. Ma soprattutto ieri il titolare della Farnesina Antonio Tajani ha ribadito all’alleato leghista di mettersi l’anima in pace. A dare le carte in politica estera è lui, …
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«Bisogna sempre ricordare che la forza delle idee in politica conta più della violenza delle parole». Sceglie un approccio tra il filosofico e il pedagogico Antonio Tajani per evitare di prolungare la polemica innescata dalle parole usate dal collega vicepremier Matteo Salvini contro il presidente francese Emmanuel Macron. Il ministro degli Esteri torna più volte sul tema nel corso…
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La tensione tra Francia e Italia dopo l’attacco del vicepremier e leader leghista Matteo Salvini al presidente Emmanuel Macron sulle truppe in Ucraina («Macron s’attacca al tram, si metta l’elmetto e ci vada lui»)? «La politica estera la fanno il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri. Se si devono far valere delle ragioni, si vince con la forza delle idee, non con la violenza delle parole».
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Le Monde parte all'attacco di Matteo Salvini dopo le dichiarazioni del vicepremier su Emmanuel Macron in merito all'invio delle truppe in Ucraina: " Nel panorama politico italiano, il capo della Lega (estrema destra) si distingue come la principale figura politica ad aver mantenuto i legami più stretti con il Cremlino ". Nel caos transatlantico, scrive il quotidiano francese, " e diplomatico europeo causato dall'ascesa al potere del presidente…
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Ribadisce la linea del governo sull'Ucraina Antonio Tajani: “Non siamo per l'invio di truppe”, afferma, “ma potremmo aiutare Kiev nello sminamento”. Sottolinea i progressi sulla proposta italiana per una garanzia di sicurezza per Kiev sul modello dell'articolo 5 della NATO. Sui temi interni, poi, esclude interventi del governo sulle banche. “Non servono pizzicotti”, dice, richiamando le parole del ministro Giorgetti.
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Rimini, 24 ago. "Non c'è nessuna crisi diplomatica" con la Francia dopo le polemiche innescate dalle dichiarazioni del vice premier Matteo Salvini sul conflitto in Ucraina. Lo ha chiarito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa al Meeting di Rimini, riferendo dei suoi colloqui con l'omologo francese Jean-Noel Barrot."Con Barrot ci siamo parlati a lungo ieri, abbiamo preparato il G7, oggi abbiamo parlato delle scelte del G7 - ha spiegato Tajani -.
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Ucraina, Tajani: “Salvini? La forza delle idee conta più della violenza delle parole” "La politica estera la fanno il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri", dice Tajani a margine del Meeting di Rimini ROMA – “Se si devono far valere delle ragioni, si vince con la forza delle idee”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani alle tv a margine del Meeting di Rimini sulla polemica fra il vicepremier Matteo Salvini e il presidente francese…
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La Francia ha convocato l'ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D'Alessandro, "a seguito dei commenti inaccettabili" di Matteo Salvini contro Emmanuel Macron per il suo sostegno all'invio di truppe in ucraina. Riportata dalla Afp, la convocazione al Quai d'Orsay, il ministero degli esteri francese, è avvenuta poche ore dopo che il leader leghista, giovedì scorso, aveva invitato il presidente francese - in dialetto milanese - a…
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