All'uscita del tribunale di Pesaro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni Stefano Esposto e il suo legale Gherardo Saragoni Lunghi, che si è limitato a comunicare: "Siamo ancora in fase di indagine, vogliamo vedere tutti i documenti prima di parlare". Il primo degli interrogatori nell'ambito delle indagini sulla cosiddetta Affidopoli è durato appena mezz'ora. Esposto è il presidente delle due associazioni culturali, Opera Maestra e Stella Polare, attorno alle quali ruota l'indagine sugli affidamenti…
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Al via gli interrogatori dei 24 indagati nel caso degli affidamenti del Comune di Pesaro, nella passata legislature, finiti nel mirino della Procura. Il primo ad essere stato ascoltato, stamattina intorno alle 10, è stato Stefano Esposto, a capo delle associazioni no profit Opera Maestra e Stella Polare, che avrebbero ricevuto affidamenti comunali, tra il 2019 e il 2024, per circa 509 mila euro. Ai cronisti che attendevano fuori dal Tribunale, il legale dell'indagato non ha detto se il suo assistito…
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Entra subito a piedi pari sull’inchiesta Affidopoli, Pia Perricci di Evolviamo Pesaro, ed ora spalla dell’Udc perché ha Alessandro Di Domenico accanto mentre parla nella sala del consiglio comunale. Dice anche che ha paura "perché sono stata minacciata. Non porto di notte nemmeno l’immondizia da sola perché ho timore, mi stanno pedinando e filmando e stanno raccogliendo anche informazione su di me, sulla mia vita privata ed anche sui…
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La camera di consiglio 5stelle come in quei processi che non finiscono mai è ancora in corso e il Presidente della Cassazione, Giuseppe Conte, mantiene un riserbo sull'argomento degno dell'Alta Corte. "Non mi scucirete una parola sulle Marche", si limita a dire in pubblico con il tono di chi sa di esercitare un potere inappellabile. Ieri però in una riunione con lo stato maggiore del partito della regione, presente anche la responsabile dell'organizzazione Paola Taverna, l'ex premier ha cominciato a…
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L’avvocato che non vuole cadere nel burrone chiede tempo, ma predica garantismo. E resta in attesa, di fronte al bivio dove non può sbagliare strada. Per sciogliere la riserva sull’appoggio a Matteo Ricci, Giuseppe Conte aspetterà il 30 luglio, cioè l’interrogatorio dell’ex sindaco di Pesaro, come aveva anticipato il Fatto ieri. L’ex premier vuole capire …
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