Da più di due giorni un’ampia area di bassa pressione domina l’Italia, mettendo fine all’anticiclone natalizio che ha caratterizzato il Mediterraneo per tre settimane. Questa transizione ha portato ad un notevole cambiamento nelle condizioni meteo. La pioggia è tornata, e si è vista anche una certa quantità di neve in montagna, sia sulle Alpi sia sugli Appennini, dove la mancanza di neve durante le festività era diventata sempre più evidente.
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Temperature a picco nei prossimi giorni. Torna il freddo invernale Sta per cambiare tutto sul fronte climatico. Le temperature crolleranno a picco e nei prossimi giorni si registrerà un generale raffreddamento sul nostro Paese. Sarà l'intensificarsi della circolazione ciclonica a provocare l'arrivo, sull'Italia, di masse sempre più fredde dai quadranti nordorientali. A partire da Lunedì 8 Gennaio si assisterà a un graduale calo delle temperature, accompagnato da un…
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Da domani 9 gennaio "in arrivo aria polare russa, temperature in discesa, la neve in pianura, da mercoledì fino a venerdì piogge sulle regioni tirreniche in un contesto comunque freddo". Così all'Adnkronos il meteorologo Lorenzo Tedici de 'iLMeteo.it', che spiega come ci siano ancora oggi "gli effetti residui del maltempo del ciclone della Befana sulle regioni meridionali, con onde alte fino a 4 metri tra la Sardegna e la Sicilia, mareggiate anche verso la Calabria, piogge e neve…
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Da ieri un forte vento gelido spazza la Sicilia. E con l’aria fredda proveniente dall’Artico è arrivata sull’Isola anche la pioggia. Questi fenomeni sono un’eredità del ciclone arrivato nei giorni scorsi da Nord-Ovest e che adesso si sta allontanando verso Sud-Est. Nel suo movimento, questo ciclone richiamerà a sé aria gelida in discesa dal Nord Europa. Si prevede di conseguenza un drastico crollo delle temperature fin sotto le medie climatiche di riferimento.
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Il grande freddo come non l’avevamo mai visto negli ultimi anni a gennaio andrà ad accamparsi tra la Scandinavia e la Russia nel corso dei prossimi giorni. Diventa difficile capire se riuscirà ad interagire con depressioni presenti alle basse latitudini mediterranee, se invece troverà il modo di sfondare da nord valicando le Alpi o se resterà bloccato sul centro Europa e poi si allontanerà verso est senza colpo ferire.
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