«Le notizie non sono buone, è stata lanciata l'allerta. Probabilmente ci stanno per intercettare, i droni sono sopra di noi. Restateci accanto». Parla con le lacrime agli occhi Vincenzo Fullone, portavoce italiano della "nuova" Flotilla, a bordo della nave Conscience. Si sta avvicinando alle acque dove già nei giorni scorsi gli altri attivisti erano stati intercettati e poi fermati da Israele. Le…
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Altre notizie:
Prima i droni, uno sciame sempre più fitto che ha iniziato a volare prima sull’ammiraglia della “seconda ondata”, la Conscience, della Freedom Flotilla Coalition, poi sulle otto barche a vela che la scortavano messe su dall’associazione ThounsandMadleens. Poi l’assalto vero e proprio con gli incursori israeliana armati che salgono a bordo, spaccano con il mitra le telecamere, fermano – di nuovo – chi si avvicini a Gaza per portare aiuti.
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Si tratta di una missione congiunta della Freedom Flotilla e della Thousand Madleens to Gaza: a bordo ci sono centinaia di persone tra giornalisti, infermieri e medici. L'obiettivo è lo stesso della precedente spedizione della Global Sumud Flotilla: "Sfidare il blocco illegale imposto da Israele a Gaza ed esporre i sistemi che rendono possibili i suoi crimini di guerra" Nove imbarcazioni, tra cui l'imponente nave Conscience, veleggiano verso la Striscia.
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Potrebbe essere intercettata l’8 ottobre la Conscience, la nave umanitaria della Freedom Flotilla Coalition diretta verso Gaza con a bordo aiuti umanitari e attivisti da 25 Paesi del mondo. L’allarme arriva dallo stesso equipaggio, che lancia un appello urgente alla mobilitazione internazionale: «Scendete in piazza, fate sentire la vostra voce. La pressione dell’opinione pubblica è vitale». A bordo c’è anche Riccardo Corradini, 32 anni, medico trentino e primo studente Erasmus a…
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"L'8 ottobre sarà la data prevista dell'intercettamento. Chiamiamo tutte e tutti ad attivarsi per scendere in piazza e scioperare". L'invito, rivolto a quanti sono scesi in piazza nelle scorse settimane, è stato lanciato dalla delegazione della nave Conscience della Freedom Flotilla Coalition, diretta verso Gaza, e sulla quale viaggia anche il medico trentino Riccardo Corradini, 32 anni, il primo e unico studente ad aver fatto l'Erasmus a Gaza nel 2019.
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«Dal 7 ottobre a Gaza sono morti oltre 1.677 tra medici, infermieri e operatori sanitari. Come medici, abbiamo fatto un giuramento di difendere la vita: ora non possiamo certo girarci dall’altra parte. Io ho fatto l’erasmus a Gaza nel 2019 e ho conosciuto diversi colleghi che ora lavorano lì, anche se molti purtroppo sono morti. Come collega, non posso che provare a dare il mio contributo concreto, non…
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Quando si affrontano questioni inerenti a imprese filantropiche o umanitarie bisognerebbe prima e in modo prioritario, accertarsi dell’identità di chi le finanzia, proprio per evitare di rimanere ingenuamente e involontariamente irretiti in una complicità (diretta o indiretta) con associazioni di matrice terroristica. L’Istituto Milton Friedman ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Roma sulla vicenda della Sumud Flotilla, la missione navale partita con…
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Sono giornate senza sosta per Lubna Tuma dello staff legale di “Adalah”, organizzazione impegnata nella difesa dei diritti della minoranza araba in Israele e degli attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati quasi una settimana fa dalla Marina militare israeliana al largo delle coste di Gaza. Siamo riusciti a parlare con l’avvocata Tuma in un breve momento di tranquillità per farci raccontare come sta procedendo l’assistenza legale in favore degli oltre 450 partecipanti…
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Flotilla, il ritorno degli attivisti in Italia. La Piccirella: "La prossima volta saremo 5mila" Applausi, cori pro Pal e bandiere. A Fiumicino sono sbarcati gli ultimi cinque attivisti della Global Sumud Flotilla, trattenuti in Israele per aver rifiutato di firmare i documenti di espulsione. Ad accoglierli, cori, abbracci e decine di persone con la kefiah. "È solo l’inizio – ha detto Tony La Piccirella – quello che abbiamo vissuto è niente…
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Il conflitto israelo-palestinese, che si protrae da circa settantasette anni, ha subito una drammatica impennata dopo l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 che ha messo in luce orrori inenarrabili. Già la Corte Internazionale di Giustizia, adita dallo Stato del Sud Africa, ora coadiuvata anche dal Brasile, in data 26 gennaio 2024 si è espressa con un provvedimento d’urgenza che pone alcuni punti fermi nella vicenda, accertando sufficienti indizi per approfondire l’istruttoria sul reato di genocidio a…
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Il conflitto in Medioriente è giunto al giorno 732. A due anni esatti dal 7 ottobre che innescò la guerra tra Hamas e Israele, si è chiuso il primo round dei negoziati in Egitto che si vorrebbero decisivi per il raggiungimento di una tregua a Gaza. Donald Trump ha definito "molto positivo" l'atteggiamento di Benjamin Netanyahu in merito…
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L’ex attaccante della Juve Kolo Muani ha atteso per tutta l’estate i bianconeri. Senza l’ok del PSG, il francese è poi andato al Tottenham. Il centravanti francese è stato tra i punti fermi della Juve nella seconda parte della stagione 2024/2025. Dopo esser arrivato a gennaio, l’ex attaccante del Paris Saint Germain ha iniziato l’esperienza in bianconero in un modo inaspettato. Cinque gol nelle prime tre presenze in Serie A con Thiago Motta, diventando decisivo per i sei punti ottenuti contro Empoli e…
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Dopo una parte di stagione che non sembrava presagire nulla di buono, Lloyd Kelly quest’anno è diventato un punto fermo della Juve di Tudor. Lloyd Kelly è stato un oggetto misterioso per lungo tempo all’interno dell’ambiente Juve. Arrivato con scetticismo provenienti dall’intera tifoseria bianconera, l’ex difensore del Newcastle è stato impiegato sin dalla passata stagione nel ruolo di difensore centrale nel 4-2-3-1 di Thiago Motta, e poi come ‘braccetto’ nel 3-4-2-1 di Igor Tudor.
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C’è già un nome per l’estate 2026. La società nerazzurra continua a lavorare sotto traccia e prepara il colpo per la difesa L’Inter ha un conto in sospeso con il mercato. Dopo aver tanto inseguito un centrale per il “futuro” senza però trovare un pista o una trattativa concreta, ora la società nerazzurra torna alla carica. C’è già un nome per la prossima estate. Il No dell’udinese per Solet, l’inserimento decisivo del Milan per Koni De Winter e lo scippo dei Reds per Giovanni Leoni hanno lasciato…
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La Juve sta ragionando sul presente, visto che qualcosa deve necessariamente cambiare: occhio alla posizione di Tudor e non solo. La Juventus deve necessariamente, al rientro dalla pausa per gli impegni delle nazionali, invertire un trend. I numeri delle ultime uscite della squadra non sono stati brillanti e inevitabilmente non sono così arrivati neppure i risultati sperati. Si deve perciò cambiare passo.
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