STRESA – Sono passati più di 5 anni ormai dal disastro del 23 maggio 2021 in cui 14 persone morirono per il crollo della funivia del Mottarone. Il processo penale aveva condannato il proprietario dell’impianto Nerini, il direttore d’esercizio Perocchio e il caposervizio Tadini: tutti e tre avevano patteggiato, rispettivamente per pene di 3 anni e 10 mesi, 3 anni e 11 mesi e 4 anni e 5 mesi. Nessuno dei tre condannati è entrato in carcere: tutti infatti hanno infatti potuto…
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Sono usciti dal processo penale per la strage del Mottarone con un patteggiamento, ma questo non ha fermato gli accertamenti della Corte dei Conti, che ha rilevato la responsabilità di Luigi Nerini, Enrico Perocchio e Gabriele Tadini, contestando loro il danno erariale che il crollo della funivia ha provocato, quantificato in poco più di 15 milioni, come anticipato dal quotidiano La Stampa. Il proprietario dell’impianto Nerini, il direttore…
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Quindici milioni per i danni erariali subiti dallo Stato a causa dell'incidente del Mottarone, quando il 23 maggio 2021 la funivia precipitò uccidendo 14 persone. È la cifra che la Corte dei Conti ha notificato, richiedendola, a Luigi Nerini, Enrico Perocchio e Gabriele Tadini. I tre condannati lo scorso autunno avevano patteggiato pene rispettivamente di 3 anni e 10 mesi, 3 anni e 11 mesi e 4 anni e 5 mesi.
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La Corte dei conti italiana ha notificato a Luigi Nerini, Enrico Perocchio e Gabriele Tadini, i tre condannati per l'incidente della funivia del Mottarone, sopra a Stresa (Verbano-Cusio-Ossola), che lo scorso autunno hanno patteggiato, una lettera di messa in mora per inadempimento amministrativo, quantificando in poco più di 15 milioni di euro il danno erariale subito dallo Stato con l'incidente costato la vita a quattordici persone.
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I pubblici ministeri della Corte di conti hanno notificato un atto di costituzione in mora ai tre condannati per il disastro della funivia del Mottarone. In sostanza li avvisano che nei loro confronti stanno per avviare un procedimento con il quale chiedere a Luigi Nerini, il concessionario dell’impianto di proprietà pubblica, al direttore di esercizio Enrico Perocchio e al caposervizio Gabriele …
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VERDEVASINICOLA700 abitare WhatsApp Facebook Twitter Email Print La CGIL Caserta esprime profondo cordoglio e si stringe attorno alla famiglia di Francesco Dergano, il giovane lavoratore di Marcianise che ha perso la vita dopo il gravissimo incidente sul lavoro avvenuto nei giorni scorsi a Trentola Ducenta. Francesco aveva soltanto 23 anni. È morto dopo giorni di lotta tra la vita e la morte all’ospedale Cardarelli di Napoli, a seguito delle gravissime ferite…
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