Andrea Prospero stava cercando di togliersi la vita da sei mesi. Ci è riuscito pagando 170 euro che sono serviti a comprare le 7 dosi di ossicodone, 170 milligrammi totali, che l'hanno ucciso lo scorso gennaio. È la ricostruzione della Procura di Perugia, che ha aperto un secondo fascicolo di inchiesta sulla morte del 19enne. Riguarda le presunte attività illecite che potrebbero emergere dall'esame di…
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La morte di Andrea Prospero continua a sollevare interrogativi. Accanto all'indagine per induzione o aiuto al suicidio, che ha portato agli arresti domiciliari un diciottenne romano, la Procura di Perugia ha aperto un secondo fascicolo per approfondire possibili attività illecite legate allo studente. L'analisi dei dispositivi trovati nel monolocale di via del Prospetto, dove Prospero è stato…
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Sara, Sk, Vallopoppa, Luisa e Criss. Ecco alcune delle identità di Andrea Prospero sui gruppi Telegram in cui fare affari e trovare i farmaci con cui si è ucciso. Perché seppur riservato nella sua vita reale, in quella virtuale il giovane studente di Lanciano, morto suicida nel centro di Perugia, aveva invece diverse relazioni. «Attivo utilizzatore» di chat e canali social lo definisce il gip Margherita Amodeo nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per E.
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Valemno (Andrea Prospero, il ragazzo che si è ucciso) Thomas Burberry (Emanuele Volpe, il 18enne romano con cui era in chat, che lo ha «rafforzato» nella decisione di suicidarsi) Marco (l’altro 18enne, il napoletano Iacopo Ricciardi, che gli ha spedito l’ossicotone e in casa aveva 14mila euro) Chef (amico di Volpe, che si aggiunge alla conversazione quando il 19enne è…
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