La realtà è questa e ci dobbiamo adattare. In Italia le trimestrali proseguono e le banche, insieme ai titoli della difesa, presentano i conti migliori. Credem, ad esempio, ha registrato un incremento dell’utile netto del +2,9% nel Q1 2026 rispetto al Q1 2025. Il margine di intermediazione è aumentato del +5,8%, scrive Reuters. Trimestrali Italia analisi titoli: Leonardo (LDO) Il prezzo delle azioni Leonardo rilevato è €54,92, a un mese è in ribasso del -4,03% ed è in guadagno del…
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Altre notizie:
Chiusura in rialzo per le Borse europee con Milano che, il 5 maggio 2026. è stata la migliore. Il Ftse Mib, salendo del +2,27% a ha aggiornato un nuovo massimo dall’autunno del 2000. Le trimestrali migliori delle attese e la speranza che sia riaperto lo stretto doi Hormuz hanno incoraggiato gli acquisti. Il petrolio, invece, batte in ritirata con il wti giù del 4% in area 102 dollari al barile. A Piazza Affari è stata una seduta da incorniciare per UniCredit (+5,8%), dopo un trimestre da recordPer approfondire La giornata di…
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S&P-500 Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, al pari delle principali Borse Europee. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l'L'mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,17. Seduta positiva per l', che sta portando a casa un guadagno dell'1,22%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 102,3 dollari per barile, in forte calo del 3,91%.
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I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si consolidano in territorio positivo. Alle ore 09.50 il FTSEMib era in rialzo dell'1,39% a 48.138 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 47.693 punti e un massimo di 48.204 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in progresso dell'1,36%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,77%) e per il FTSE Italia Star (+0,56%).
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MILANO – I mercati europei vacillano sotto il peso della guerra nel Golfo Persico che torna a farsi sentire. La nuova escalation impatta sui listini asiatici, a eccezione delle Borse di Giappone, Corea del Sud e Cina continentale che restano chiuse per festività. A preoccupare il mercato è ancora una volta il rischio di un'interruzione più prolungata o più ampia delle forniture energetiche globali a causa dello stallo delle trattative tra Usa e Iran e del…
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