Il 5G Standalone rappresenta il futuro della connettività mobile, un’evoluzione che va oltre i semplici miglioramenti incrementali per offrire un’infrastruttura completamente autonoma e nativa di quinta generazione. L’evoluzione radicale del 5G Standalone oltre il 4G 5G Standalone (5G SA) non è, infatti, solo un semplice aggiornamento delle tecnologie già in uso, ma costituisce un’evoluzione profonda e radicale.
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Il 5G standalone (cioè il vero 5G) è ancora un sogno in Italia. Sul cellulare vediamo la scritta 5G, ma nella realtà la tecnologia che sfruttiamo altro non è un 4G più veloce. Al momento l’unico operatore che ha annunciato l’attivazione della prima rete 5G standalone in Italia, realizzata in partnership con Ericson, è WindTre e vedrà la luce nel 2026. La situazione è leggermente migliore in Europa, ma nulla a che vedere con i Paesi che hanno sviluppato, messo in piedi il 5G anni fa e stanno già…
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“Il 90% del traffico 5G standalone è in Stati Uniti, India, Cina. Se guardiamo l'Europa dove pure alcuni operatori sono partiti, soltanto il 2% degli utenti hanno una connettività 5G standalone. Quindi l'Europa è purtroppo indietro". Dal palco dell'evento Imagine Italy, Changing the Game Andrea Missori, presidente e amministratore delegato di Ericsson Italia, ha acceso i riflettori su un ritardo, quello europeo sulla quinta generazione mobile, che si sta facendo preoccupante.
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Cosa cambia con l’introduzione del 5G Stand Alone (5G SA)? Come si differenzia da una private network e quali vantaggi comporta? Broadcasting, work safety, push-to-talk, healthcare. Donato Di Nella, corporate sales director di WindTre, focalizzerà il suo intervento sulle potenzialità della rete come servizio e sui possibili use case per aziende private e pubbliche. Clicca qui per iscriverti gratuitamente a…
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Dopo due settimane di rilanci, le frequenze 5G sono state battute all’asta in Italia per 6,5 miliardi. Era il 2018 e la quinta generazione della telefonia mobile prometteva di schiudere un mercato di centinaia di miliardi. Sette anni più tardi «solo il 2% degli utenti italiani utilizza il 5G standalone, quello vero, per il resto si tratta di un 4G potenziato», spiega Andrea Missori, responsabile della regione Sud Europa ed Eurasia di…
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La quinta generazione delle reti mobili, o 5G, rappresenta una svolta epocale nel modo di concepire la connettività. Non si tratta di un semplice aggiornamento rispetto al 4G, ma di una trasformazione strutturale dell’architettura di rete, pensata per gestire milioni di dispositivi in simultanea, ridurre drasticamente la latenza e garantire una flessibilità senza precedenti. Al centro di questa rivoluzione si colloca l’Internet of Things (IoT), un ecosistema in rapida…
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