Un cul de sac per le merci contenute nei container che viaggiano dall'Asia verso l'Europa e viceversa. È quello che sta diventando il Mar Rosso negli ultimi mesi dopo gli attacchi dei ribelli Houthi in risposta alla guerra sferrata da Israele contro Hamas. La maggiore pericolosità per le navi che trasportano merci si traduce in tragitti più lunghi, prezzi più alti per i beni spediti e maggior inquinamento a causa della mole di carburante aggiuntivo necessario a…
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Il conflitto Hamas-Israele colpisce il canale di Suez, rischio crisi commerciale, anche per l'Italia
Bruxelles – La crisi in Medio Oriente travalica i confini terrestri e arriva in mare, mettendo in discussione e a rischio i flussi commerciali. Da quando Hamas ha lanciato la propria offensiva contro lo Stato ebraico, un altro soggetto ha scelto di prendere parte al conflitto: si tratta degli Houthi, gruppo islamico radicale yemenita che sta conducendo atti di pirateria nel mar Rosso. L’obiettivo sono tutte le navi dirette verso Israele, ma sono…
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La crisi del Mar Rosso, nonostante stia generando impatti notevoli sul settore dei trasporti a partire da quello marittimo, non avrà effetti di grande rilievo sull’andamento dell’inflazione. Lo sostiene Goldman Sachs in una versione aggiornata del suo forecast per il 2024, secondo quanto riportato da Reuters. In particolare la banca d’affari in un report dello scorso venerdì avrebbe innalzato a 2,3% il valore stimato per l’Eurozona (dal 2,2% ipotizzato a maggio), in conseguenza dell’aumento dei…
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(di Filippo Del Monte ) La guerra in Ucraina e la crisi del Mar Rosso hanno confermato la vulnerabilità cui sono esposte le navi rispetto a missili da crociera e piattaforme unmanned. Mike Knickerbocker su "War on the Rocks" ha evidenziato come, nonostante la diversa percezione che l’opinione pubblica internazionale abbia di loro e le differenti motivazioni per le quali stanno combattendo, la Marina ucraina e gli Houthi abbiano la comune caratteristica di essere riusciti ad utilizzare efficacemente…
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Minuti per la lettura Al di là degli attacchi nel mar Rosso, il ruolo del Canale di Suez di arteria portante degli accesso al Mediterraneo dovrà essere discusso al prossimo festival Euromediterraneo di Napoli NON voglio assolutamente accampare dei meriti ma sono stato uno dei primi nel denunciare il grave rischio che correva la portualità dell’intero bacino del Mediterraneo con gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso.
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La situazione è ben conosciuta da Angelo Betto, amministratore delegato della Cippà Trasporti di Chiasso, che parla di costi che aumentano dal 60 al 70%. “La difficoltà più grossa inizialmente è stata quando le prime spedizioni partite dalla Cina e per cui era previsto il passaggio per la rotta di Suez, si sono trovate improvvisamente a fare un altro percorso dopo la decisione della compagnia”, spiega ai microfoni di Ticinonews.
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Qual è stata l'importanza di Bab el-Mandeb nell'epoca moderna? Per millenni, Bab el-Mandeb è stato conosciuto come un pericoloso tratto di mare ai confini del mondo mediterraneo; si sapeva che al di là di esso si trovavano le ricchezze dell'India e dell'Estremo Oriente, ma lo stretto era una barriera molto temuta e le rotte via terra erano spesso considerate più sicure. La "Porta del Dolore" acquisì però una nuova importanza globale dopo il 1869, con l'apertura del…
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(di Beatrice Nicolini, docente di Storia e Istituzioni dell’Africa alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore) I numerosi e indiscriminati attacchi perpetrati dagli Houthi a navi commerciali e petroliere nello Stretto di Bab el Mandeb, nel Mar Rosso, costituiscono il nucleo delle crisi internazionali coinvolgenti le rotte strategiche tra l’Oceano Indiano e il Mar Rosso - che rappresentano il…
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Il dollaro può più del missile per scongiurare gli attacchi degli Houthi yemeniti alle portacontainer che transitano nello stretto di Bab el-Mandeb? La domanda sorge dopo l’indiscrezione pubblicata l’8 gennaio 2024 sul portale ShiipingWatch secondo cui alcuni vettori marittimi starebbero trattando con gli Houthi per far navigare indenni le loro navi davanti alle coste dello Yemen. Il giornale precisa però che le trattative non riguarderebbero le principali compagnie marittime…
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I costi di spedizione dall'Asia all'Europa sono quasi raddoppiati nelle ultime tre settimane, dopo che le più grandi società di navigazione al mondo hanno reindirizzato le loro navi per evitare il Mar Rosso, in seguito agli attacchi degli Houthi dello Yemen. Sebbene i costi siano ancora lontani dal raggiungere i massimi di 2021, "l'attenzione degli investitori si è rivolta all'impatto sull'inflazione dell'area euro di un periodo prolungato di costi di spedizione elevati", spiegano gli…
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Mar Rosso: conflitto, terrorismo o pirateria? Definire il contesto giuridico della crisi del Mar Rosso non è un esercizio accademico, ma una valutazione necessaria a comprendere quale possa essere la risposta dei singoli Paesi coinvolti. Questi, al di là della generica condanna delle violenze degli Houthi, procedono in ordine sparso, a dimostrazione del fatto che la percezione giuridica della minaccia varia da Stato a Stato, nonostante la nascita di una coalizione a guida statunitense per lo…
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