– “Sorpresa”, ma anche “rabbia”. Queste le parole che usa Alberto Orlandi, compagno di Luana D’Orazio, commentando la notizia della riapertura delle indagini da parte della procura di Prato sulla tragica morte sul lavoro della giovane. “Non abbiamo molti elementi riguardo alla riapertura, è stata un po’ una sorpresa. Provo un po’ di rabbia perché questa roba doveva venire fuori cinque anni fa e non cinque anni dopo.
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Jorit A quasi cinque anni dalla morte di Luana D’Orazio, la procura di Prato apre un nuovo fascicolo di indagine su una delle tragedie sul lavoro che più hanno segnato il distretto tessile toscano. La decisione riaccende i riflettori sul caso della giovane operaia di 22 anni, madre di un bambino che oggi ha 10 anni, rimasta uccisa il 3 maggio 2021 all’interno di un’orditura di Montemurlo, trascinata e stritolata dal macchinario a cui era stata assegnata…
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– Risalire a chi ha manomesso l’orditoio che ha ucciso Luana D’Orazio, a chi sapeva e ha taciuto, a chi ha coperto qualcun altro. La procura di Prato ha riaperto le indagini sulla tragica morte di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni e mamma di un bambino di 5, stritolata dal macchinario a cui stava lavorando il 3 maggio 2021 in una fabbrica a Montemurlo (Prato). L’esigenza da parte della procura di disporre nuovi accertamenti…
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Il nome di Luana D’Orazio non ha mai smesso di attraversare il distretto tessile pratese. È rimasto nelle piazze, nelle manifestazioni sindacali, nei cortei contro le morti sul lavoro. E ora, cinque anni dopo quella mattina del 3 maggio 2021, torna al centro delle aule giudiziarie: la Procura di Prato ha aperto un nuovo fascicolo d’indagine sulla morte della giovane operaia — 22 anni — che fu trascinata e stritolata dall’orditoio a cui era stata…
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Chi ha manomesso l’orditoio che ha ucciso Luana D’Orazio? Chi sapeva e ha taciuto? Chi ha coperto chi? Sono queste le domande che restano senza risposta sulla tragica morte di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni, all’epoca mamma di un bimbo di solo 5 anni, stritolata dall’orditoio a cui stava lavorando la mattina del 3 maggio 2021 nella fabbrica "Orditura srl" di via Garigliano a Montemurlo. Dopo cinque anni esatti dalla morte della giovane, la…
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«Un giorno vorrei sventolare una bandiera con la foto di mia figlia, con scritto giustizia è stata fatta». Emma Marrazzo reagisce così alla notizia che la Procura di Prato ha riaperto il caso della figlia, la 22enne Luana D’Orazio, morta il 3 maggio 2021, stritolata da un orditoio mentre lavorava in un’azienda di Montemurlo. Una svolta che riaccende le speranze della famiglia; la Procura infatti …
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A quasi 5 anni dalla morte di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni rimasta uccisa all’interno di un orditoio, la Procura di Prato apre un nuovo fascicolo. L’obiettivo è capire se, oltre alle responsabilità emerse per l’accusa nelle precedenti indagini, possano esserci ulteriori profili di colpa legati alla sicurezza sul lavoro. Per la morte di …
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PRATO – Si tornerà a indagare sulla morte di Luana d’Orazio, la 22enne di Montemurlo impigliata e uccisa dall’orditoio al quale stava lavorando. Era il 3 maggio 2021 e la sua tremenda morte è diventata negli anni simbolo stesso delle morti sul lavoro. Luana D’Orazio Per la morte di Luana, nel 2022 i titolari dell’azienda, Luana Coppini e Daniele Faggi, moglie e marito (dopo aver versato tramite 1,1 milioni dell’assicurazione per risarcimento ai familiari della vittima) patteggiarono condanne di 2 anni…
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Ripercorrere tutti gli atti dell'indagine già svolta per capire se nella ricostruzione dell'incidente sul lavoro che il 3 maggio del 2021, in una fabbrica tessile di Montemurlo (Prato) ha causato la morte dell'operaia di 22 anni Luana D'Orazio, esistano ancora elementi da chiarire e, soprattutto, eventuali ulteriori profili di responsabilità. E' quanto si appresta a fare la Procura di Prato che, come riporta oggi La Repubblica, sul caso di Luana…
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La Procura di Prato ha riaperto le indagini sulla morte di Luana D'Orazio, la giovane operaia di 22 anni rimasta uccisa il 3 maggio 2021 in una fabbrica tessile di Montemurlo, in provincia di Prato, mentre lavorava a un orditoio. L’obiettivo degli inquirenti è riesaminare gli atti dell’inchiesta già svolta per verificare se esistano ancora aspetti da chiarire e se possano emergere ulteriori responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.
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La procura di Prato riapre il dossier sulla morte di Luana D’Orazio, come anticipato da Repubblica. Cinque anni dopo la morte dell’operaia di 22 anni - trascinata nell’orditoio a cui era assegnata in un’azienda tessile di Montemurlo, il 3 maggio 2021 - gli inquirenti hanno avviato una nuova attività investigativa per verificare se nella ricostruzione dei fatti ci siano ancora aspetti rimasti in ombra
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Cinque anni dopo la tragedia di Montemurlo, gli inquirenti riesaminano gli atti. Sotto la lente omissioni e misure di sicurezza mai emerse dopo l’assoluzione del manutentore. Prato – A cinque anni dalla morte di Luana D’Orazio, la giovane operaia di 22 anni rimasta vittima di un incidente sul lavoro il 3 maggio 2021, la Procura ha deciso di riaprire ufficialmente il fascicolo. Come anticipato da La Repubblica, l’iniziativa, coordinata dal procuratore Luca Tescaroli, punta a far luce su eventuali zone d’ombra…
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Aveva 22 anni Luana D'Orazio, la procura riapre le indagini sulla morte in fabbrica Nuovi accertamenti sull'incidente costato la vita alla giovane operaia di Montemurlo: si cercano eventuali ulteriori responsabilità
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La morte di Luana D'Orazio, a soli 22 anni, il 3 maggio del 2021, a quell'orditoio dove stava lavorando in una filanda di Montemurlo, a due passi da Prato, aveva sconvolto le coscienze di una città che fino ad allora non aveva capito l'importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro, considerata secondaria rispetto alla velocità della produzione ma la sentenza del tribunale aveva lasciato aveva fatto discutere: la pena patteggiata dai titolari dell'azienda a due anni e un anno e sei mesi e l'assoluzione di un…
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Il decesso risale al 2021. Ci sono già dei condannati ma pm Tescaroli vuole sincerarsi su eventuali altre responsabilità ascolta articolo Riaperte le indagini per la morte sul lavoro di Luana D’Orazio, la giovane operaia di 22 anni deceduta il 3 maggio 2021 in una fabbrica tessile di Montemurlo. Il procuratore di Prato, Luca Tescaroli, ha deciso di riaprire il dossier anche sulla base delle pene considerate troppo basse inflitte agli imputati.
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