Il rettore del Santuario che sta per celebrare la sua festa – l’11 febbraio, non a caso data anche della Giornata mondiale del Malato – legge il dibattito sulla legge per l’aiuto a morire in discussione al Senato di Parigi (ma anche in altri Paesi, Italia inclusa) alla luce di quello che il santuario mariano sta diventando: un luogo dove si sperimenta accoglienza e consolazione. Quella vera «La dignità è nella relazione, non in un farmaco somministrato per accelerare…
Leggi
Altre informazioni:
Il rettore del Santuario che sta per celebrare la sua festa – l’11 febbraio, non a caso data anche della Giornata mondiale del Malato – legge il dibattito sulla legge per l’aiuto a morire in discussione al Senato di Parigi (ma anche in altri Paesi, Italia inclusa) alla luce di quello che il santuario mariano sta diventando: un luogo dove si sperimenta accoglienza e consolazione. Quella vera «La dignità è nella relazione, non in un farmaco somministrato per accelerare una morte…
Leggi
“Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano”. Lo scrive Leone XIV, nel messaggio per la Giornata mondiale del malato, che quest’anno si celebra solennemente a Chiclayo, in Perù, l’11 febbraio prossimo, sul tema: “La compassione del Samaritano: amare portando il…
Leggi
Read Also Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano La passività implica un’estraneità che stride con lo struggimento che riempie il pianto, quando una persona si ammala. Eppure, travolti dall’urgenza continua di fare in “fretta”, anche l’amore, la vicinanza, diventa “decisione” da compiere rompendo le “norme rituali”. Si fa stare bene non soltanto il prossimo, ma anche sé stessi, perché si dischiude una nuova forma di “autostima”, fondata nella misura della compassione e non…
Leggi
Giornata del malato. Papa Leone XIV e la compassione: decidere di amare come il buon samaritano “Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano”. Lo scrive Leone XIV, nel Messaggio (LEGGI) per la Giornata mondiale del malato, che quest’anno si celebra solennemente a…
Leggi
Il suicidio assistito per la Chiesa cattolica non è una forma di “compassione”: lo ribadisce il cardinale Michael Czerny, precisando che la fede va testimoniata “con le azioni più che con le argomentazioni” ed indicando al proposito i tanti esempi di cattolici impegnati concretamente nella cura dei malati e dei più fragili della società. Messaggio “samaritano” del Papa Il porporato canadese ha pr…
Leggi
«Desidero vivamente che nel nostro stile di vita cristiana non manchi mai la dimensione fraterna, samaritana, inclusiva, coraggiosa, impegnata e solidale, che ha la sua radice più intima nella nostra unione con Dio, nella fede in Gesù Cristo». Questo è il messaggio di misericordia che Papa Leone ha pronunciato
Leggi
Lorena Leonardi – Città del Vaticano Se "curare è compito della medicina", qui si parla di "guarigione", qualcosa di "più ampio e profondo del semplice curare le malattie". E "ci vuole coraggio", serve "leggere con attenzione e prenderlo sul serio, con mente aperta e cuore aperto", perché "non ti lascia come eri prima". Così il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano…
Leggi
“Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano”. Lo scrive il Papa, nel messaggio per la Giornata mondiale del malato, che quest’anno si celebra solennemente a Chiclayo, in Perù, l’11 febbraio prossimo, sul tema “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.
Leggi
“Tutti abbiamo ascoltato e letto questo commovente testo di san Luca. A un dottore della legge che gli chiede chi sia il prossimo da amare, Gesù risponde raccontando una storia: un uomo che viaggiava da Gerusalemme a Gerico fu aggredito dai ladri e lasciato mezzo morto; un sacerdote e un levita passarono oltre, ma un samaritano ebbe compassione di lui, gli fasciò le ferite, lo portò in una locanda e pagò perché fosse curato.
Leggi
Giornata del Malato. Leone XIV: «La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro»
«La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro». Con questo titolo Papa Leone XIV consegna alla Chiesa il messaggio per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato, che sarà celebrata l’11 febbraio 2026 e che quest’anno avrà una sede simbolicamente rilevante: Chiclayo, in Perù. Si tratta della diocesi che Prevost ha guidato dal 2015 al 2023. Nel testo, il Pontefice sceglie la parabola lucana del buon samaritano come lente…
Leggi
Fa riferimento alla parabola del Buon Samaritano il messaggio di Papa Leone in occasione della XXXIV Giornata mondiale del malato che, scrive il pontefice, «sarà celebrata solennemente a Chiclayo, in Perù, l’11 febbraio 2026». Il cardinale Michael Czerny, prefetto del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale e delegato del pontefice per le celebrazioni a Chiclayo, ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione che il messaggio “La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro”…
Leggi
“La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, è questo il tema per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026 firmato da Papa Leone XIV. “La XXXIV Giornata Mondiale del Malato sarà celebrata solennemente a Chiclayo, in Perù, l’11 febbraio 2026. Per questa circostanza ho voluto riproporre l’immagine del buon samaritano, sempre attuale e necessaria per riscoprire la bellezza della carità e la dimensione sociale…
Leggi
Pubblichiamo di seguito il Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026 sul tema “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”. Cari fratelli e sorelle! La XXXIV Giornata Mondiale del Malato sarà celebrata solennemente a Chiclayo, in Perù, l’11 febbraio 2026. Per questa circostanza ho voluto riproporre l’immagine del buon samaritano, sempre attuale e necessaria per riscoprire la bellezza della carità e la dimensione sociale della compassione, per porre…
Leggi
CITTA’ DEL VATICANO. «Il primato dell'amore divino implica che l'azione dell'uomo sia compiuta senza interesse personale né ricompensa, bensì come manifestazione di un amore che trascende le norme rituali e si traduce in un culto autentico- sostiene Leone XIV-. Servire il prossimo è amare Dio nei fatti. Amare se stessi significa allontanare da noi l'interesse di fondare la nostra autostima o il s…
Leggi
