Italia spaccata anche sugli stipendi. Un nuovo studio della Cgia di Mestre ha classificato tutte le province del nostro Paese in base alla retribuzione media lorda che i lavoratori percepiscono. I dati mostrano una concentrazione di stipendi elevati al Nord, con Milano che stacca di netto tutte le altre zone d'Italia. Ottimi risultati anche per le province dell'Emilia Romagna grazie alla grande concentrazione di aziende che operano in settori dall'alto valore aggiunto.
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Anche dal confronto tra le retribuzioni, le differenze tra Nord e Sud sono molto evidenti grazie alla maggiore produttività. Se gli occupati nelle regioni settentrionali percepiscono una retribuzione media giornaliera lorda di 101 euro, i colleghi meridionali ne guadagnano 75, con una differenza nello stipendio giornaliero del 35% tra i primi e i secondi. Questa differenza, sostanzialmente, è dovuta, alla maggiore produttività del lavoro; al Nord è del 34% superiore al…
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Il tema del nucleare di ultima generazione irrompe al forum Teha di Cernobbio con con gli imprenditori e operatori del settore che chiedono di “fare presto” per evitare di perdere l’opportunità per gli investimenti. Una tecnologia che porterebbe benefici alla crescita economica del Paese un impatto sul Pil di 50,3 miliardi al 2050. La posizione del governo non si fa attendere con il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin che annuncia l’arrivo “entro fine anno” di un…
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Nella rilevazione dell'Ufficio studi della Cgia, si confermano gli squilibri retributivi tra nord e sud del Paese. In Molise i lavoratori di Campobasso guadagnano in media più dei loro colleghi di Isernia
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Il divario tra Nord e Sud si vede anche dalle retribuzioni. Mentre nelle regioni settentrionali i lavoratori percepiscono una retribuzione media lorda giornaliera di 101 euro, nel Mezzogiorno i colleghi guadagnano solo 75 euro. In pratica, i primi ricevono uno stipendio giornaliero del 35% superiore rispetto ai secondi. Questa differenza è essenzialmente legata alla produttività del lavoro, che al Nord risulta superiore del 34% rispetto al Sud.
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Modena tra le province con gli stipendi più alti d'Italia. 26.6764 euro: dall'analisi delle retribuzioni medie lorde pagate ai lavoratori dipendenti del settore privato Modena occupa... Leggi tutta la notizia
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Milano, Parma, Modena, Bologna e Reggio Emilia sono le città italiane in cui si guadagna di più, mentre i lavoratori dipendenti più 'poveri' si trovano a Trapani, Cosenza, Nuoro e Vibo Valentia. Da un’analisi della Cgia di Mestre emerge che nel 2022 al Nord gli stipendi dei lavoratori sono stati del 35% più alti che al Sud grazie a una maggiore produttività. Gli stacanovisti invece sono a Lecco, Vicenza, Biella e Padova, mentre quelli di Foggia, Rimini, Nuoro e Vibo Valentia in media hanno trascorso in ufficio o in fabbrica meno ore di…
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Gli stipendi al Nord sono più alti del 35% rispetto al Sud. Se gli occupati nelle regioni settentrionali percepiscono una retribuzione media giornaliera lorda di 101 euro, i colleghi meridionali ne guadagnano 75. A rilevarlo è uno studio che elabora dati Inps e Istat della Cgia di Mestre secondo la quale la differenza è dovuta alla maggiore produttività del lavoro che al Nord, è del 34% superiore al dato del Sud.
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Permane il divario salariale tra Nord e Sud del Paese. Nel primo caso è più alto del 35% anche, soprattutto grazie a una maggiore produttività. Il dato emerge dall’ultima elaborazione dell’ufficio studi della Cgia di Mestre, realizzata sulla base di dati Inps e Istat riferiti al 2022, che ripropone l’annosa questione degli squilibri retributivi tra le diverse aree del Paese. A livello regionale sono i lavoratori della Lombardia a vantare la retribuzione media annua lorda più…
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Anche dal confronto tra le retribuzioni, le differenze tra Nord e Sud sono molto evidenti. Se gli occupati nelle regioni settentrionali percepiscono una retribuzione media giornaliera lorda di 101... Leggi tutta la notizia
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L'indagine condotta dall'Ufficio studi della CGIA e la mappa degli importi: in Provincia di Frosinone i secondi salari più alti del Lazio L’Italia è una dalla Rocca di Chardonnet nelle Alpi Cozie fino a Capo Sud dello scoglio Sciutu proprio di fronte alle acque maltesi. In mezzo invece ci sono mille italie: differenti per storia e per economia. C’è un divario enorme tra Nord e Sud: in termini sociali, economici, infrastrutturali.
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Al Sud i lavoratori percepiscono una retribuzione media di 75 euro al giorno, al nord 101 euro, il 35% in più. Sono i i risultati di un’analisi fornita dall’Ufficio studi della Cgia ( l’associazione dei piccoli e medi artigiani) su dati Inps e Istat, secondo cui questa differenza e’ dovuta sostanzialmente alla produttività del lavoro, che al Nord è del 34% superiore rispetto al Sud. A livello regionale, la retribuzione media annua lorda dei lavoratori dipendenti della Lombardia e’…
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